"Non sono soddisfatto che l'alta velocita' arrivi a Salerno; l'alta velocita' e' invidiata in tutto il mondo, continuo a incontrare ministri di tutti i Paesi, compresi i cinesi che vogliono fare accordi con i nostri ingegneri. L'Italia e' una: parte da Milano e arriva a Trapani e Palermo. Abbiamo gia' aperto un tavolo affinche' l'alta velocita' possa proseguire fino in Sicilia. L'alta velocita' non significa che abbiamo risolto i problemi ferroviari in Sicilia, dove ci sono problemi come il pendolarismo, ma la volonta' politica e' di migliorare il servizio ferroviario in questa regione".
Così il ministro per le Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli a margine del convegno "Infrastrutture Sicilia", ieri a Palermo.
Il ministro ha poi aggiunto che la prossima settimana incontrera' il presidente della Regione Raffaele Lombardo per capire "in che modo e quando il presidente della Regione intenda rilevare le Ferrovie. Abbiamo fatto investimenti importanti sulle ferrovie - ha aggiunto - mettendo a disposizione 2 miliardi per acquistare treni nuovi, non abbiamo esaurito tutti i ritardi che ci sono nelle ferrovie, ma abbiamo dimostrato che vogliamo trovare soluzioni".
