Approvato all'Ars ddl su sanatoria coste. Insorge il Pdl
Approvato all'ARS con 9 voti favorevoli su 14 il ddl, presentato da Francesco Musotto e Paolo Ruggirello (Mpa), che definiscono indirizzato "al recupero e alla valorizzazione delle coste siciliane".
Il testo prevede che gli edifici realizzati entro i 150 metri dalla battigia sulle fasce costiere siciliane in epoca successiva al 31 dicembre 1976, senza concessione edilizia o in difformità da questa, potranno essere conservati ed ammessi a sanatoria. Il provvedimento ha sollevato la reazione dell’opposizione che se l’è presa con il Partito democratico. Non si è fatta attendere la dichiarazione del coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Castiglione: «Dov’è finito il Pd, innaturale alleato del Mpa, e la sua sbandierata foga ecologista?».
A poche ore dal voto, il Pd siciliano in un comunicato stampa evidenzia che "il ddl è stato approvato in commissione Territorio e Ambiente all’Ars durante l’assenza degli esponenti del Pd, che non hanno partecipato in alcun modo alla stesura del testo, e non lo condividono», si legge nel testo diffuso dagli esponenti del Pd. «Il partito è sempre stato impegnato, e continua ad esserlo, nella promozione di politiche per la legalità e per il rispetto, la valorizzazione e la tutela dell’ambiente: pertanto, se questo disegno di legge arriverà in aula, troverà la nostra contrarietà». Voto contrario al provvedimento dovrebbe arrivare anche dal Pdl, come dichiarato dallo stesso Castiglione.
