Arrestati consiglieri regionali per frode
Sei ordinanze di custodia, due delle quali notificate a consiglieri del Pdl del Consiglio regionale siciliano, sono state emesse dalla magistratura romana nell'ambito di un'inchiesta per frodi fiscali. In carcere è finito il consigliere Roberto Corona, mentre ai domiciliari è il collega Fabio Mancuso. Fra le accuse associazione a delinquere, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, bancarotta fraudolenta e riciclaggio.
In manette sono finiti, anche, gli imprenditori Fabio Calì e Federico Marcaccini. Oltre a loro è finito in carcere anche il deputato Pdl dell'assemblea regionale della Sicilia, Roberto Corona. Le accuse contestate a vario titolo sono associazione a delinquere, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, bancarotta fraudolenta e riciclaggio. Secondo la ricostruzione della Procura, Calì e Marcaccini, attraverso società a loro riconducibili, la Fingeneral Spa (fallita lo scorso anno) e la Ascom Finance (per la quale i pm hanno chiesto il fallimento) hanno emesso abusivamente, da marzo 2008 a settembre 2010, oltre 4.100 polizze fideiussorie, per un capitale garantito di circa 500 milioni di euro, incassando premi per oltre 14 milioni.
Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Nello Rossi, sono scattate in seguito a un'attività ispettiva antiriciclaggio svolta dalla Gdf. In seguito agli accertamenti svolti, è stata quantificata oltre all'abusiva emissione delle polizze, per un capitale garantito pari a circa 500 milioni di euro, e un incasso di premi per oltre 14 milioni di euro.
L'attività investigativa ha riguardato complessivamente circa 60 persone fisiche e 40 società. È stato inoltre disposto il sequestro preventivo "dell'ingente patrimonio costituito con gli illeciti profitti dell'attività criminale, tra cui 14 immobili nelle province di Roma, Messina e Catania; 7 autovetture, diverse quote societarie e vari conti correnti ed altri rapporti finanziari riconducibili agli indagati".
