Comiso, firmato il protocollo per l'apertura dell'aeroporto
E' stato firmato il protocollo tra la Regione Siciliana e il Ministero della difesa per il trasferimento della proprieta' del sedime aeroportuale di Comiso.
Per la Regione siciliana hanno partecipato il presidente Raffaele Lombardo e l'assessore alle Infrastrutture, Luigi Gentile. Erano presenti, oltre ai dirigenti del Ministero della Difesa, il presidente dell'Enac Vito Riggio e il Sindaco di Comiso Giuseppe Alfano.
"L'aeroporto di Comiso - ha detto il presidente Lombardo - fa parte integrante di un sistema aeroportuale che si avvale di due poli. Per la Sicilia occidentale gli aeroporti di Palermo e Trapani, per quella orientale gli aeroporti di Catania e Comiso.
Se, per esempio, l'aeroporto di Comiso fosse stato pronto durante la chiusura di Fontanarossa a causa della cenere lavica, il territorio avrebbe sofferto meno disagi. Un efficiente sistema aeroportuale e', infatti, vitale per l'economia e il turismo del territorio ragusano e dell'Isola. La pista di Comiso, inoltre, potrebbe essere ampliata per consentire l'atterraggio dei grandi aerei, cosa impossibile all'aeroporto di Catania, stretto com'e' tra il mare e l'autostrada".
Con l'accordo raggiunto i costi per la sicurezza, il controllo dell'Enav e per i vigili del fuoco saranno a carico dello Stato.
E questo era uno dei nodi principali che ha rallentato l'iter di apertura.
