Indagine Iblis. Bianco: "Appoggio del Pd a Lombardo? Ripensiamoci"

"Mi rivolgo a Bersani, al presidente Bindi, a Franceschini e ad Anna Finocchiaro, a D’Alema, Veltroni e al segretario regionale Lupo: ripensiamoci”.

Così il senatore del Pd, Enzo Bianco, sull’appoggio del Partito democratico al governo regionale, alla luce delle accuse mosse dai magistrati della Procura etnea al presidente della Regione Raffaele Lombardo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

“L’inchiesta rivela fatti di una gravità inaudita – aggiunge Bianco -. Non spetta a me giudicare se ci siano gli estremi del reato di concorso in associazione o di favoreggiamento, ma politicamente sono atti gravissimi. Non potrei restare in un partito che digerisse come un tritasassi comportamenti del genere. Non sarebbe il Pd che ho sognato per 20 anni. Questa volta – continua Bianco - non sono più indiscrezioni giornalistiche. Ci sono fatti, intercettazioni ambientali e telefoniche, appostamenti, filmati nell’ambito di un’indagine fatta dai migliori magistrati e investigatori, quelli del Ros. Non condivido la linea della prudenza scelta dai vertici regionali del Pd e trovo inspiegabile il silenzio imbarazzato di taluni. Cosa c'entriamo noi con tutto questo? Perché non ne stiamo alla larga? Sono pronto a gesti forti – conclude Bianco -. Mi autosospenderei dal partito se non si torna indietro sulla decisione di appoggiare il governo Lombardo".

A rispondere agli attacchi di Bianco, è il senatore Giovanni Pistorio, capogruppo del Mpa al Senato.

“L’indignazione in tutte le salse che il sen. Bianco manifesta circa il sostegno del Pd siciliano al presidente Lombardo per il suo coinvolgimento in una vicenda giudiziaria per fatti che la Procura e il Gip hanno ritenuto non degne di considerazione - dice Pistorio - è solamente la strumentale foglia di fico di un suo spregiudicato disegno politico, perseguito da tempo, per tornare a fare il sindaco di Catania come candidato del Pdl catanese del senatore Pino Firrarello”.

“Il sen. Bianco, infatti – ha aggiunto Pistorio - pur dovendo perseguire il suo personale obiettivo in una condizione di disperata solitudine all’interno del Pd, sa di potere contare sulla parte etnea del Pdl, tanto che il cocoordinatore siciliano, onorevole Giuseppe Castiglione, anche pubblicamente ormai, afferma di volere sostenere l’ex sindaco nella sua nuova affannosa rincorsa alla carica di primo cittadino del capoluogo etneo, come se di fatto avessero dato vita a un partito unico”.

“Ancora una volta, in sostanza – ha concluso il senatore Pistorio - per Enzo Bianco il destino politico personale deve prevalere su quello del suo partito: poco conta se poi egli, per la facciata, ogni giorno si erga a strenuo interprete della retorica della difesa del bipolarismo”.


Sull'indagine Iblis interviene anche l'onorevole Giuseppe L0 Giudice, parlamentare di Alleanza per l’Italia all’Assemblea Regionale Siciliana.

"L’insistenza con la quale si continua lo sbertucciamento politico e mediatico del Presidente della Regione, anche dopo che la Procura ha detto che non vi sono prove di reati - dice Lo Giudice - è sorprendente"

"Viene invocata, impropriamente, la «questione morale» da chi in questi anni ha costruito la propria carriera politica sullo sputtanamento giudiziario degli avversari. La vera «questione morale» - conclude l'onorevole - riguarda invece quanti vorrebbero suggestionare l’opinione pubblica spacciando atti di indagine per verità"

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