Miccichè: "Granata abbia il coraggio di fare i nomi"
Gianfranco Miccichè è intervenuto a proposito delle affermazioni del finiano Fabio Granata, sulle presunte interferenze della mafia sulle elezioni regionali.
"E' apprezzabile - scrive Miccichè nelle pagine del proprio blog - il coraggio di certe affermazioni, ma che non sia un coraggio a metà! Granata, evidentemente più informato di me, grazie al ruolo che ricopre, abbia anche il coraggio di fare i nomi, di non lasciare il tutto nel vago di enunciati e proclami astratti e certamente ci vedrà al suo fianco in questa battaglia di legalità; troverà le porte spalancate, in un governo che in questi due anni ha provocato danni incalcolabili alle mafie, sequestrando beni e arrestando latitanti".
"Diversamente - continua Miccichè - lo invito a tacere, ad evitare di dire cose a metà. Perchè dire le cose a metà può essere giudicato: o un atteggiamento reticente, non meno riprovevole di quell’omertà tanto cara ai mafiosi; oppure, un atteggiamento di strumentalizzazione, altrettanto e forse ancor più riprovevole, perchè strumentalizzare sul tema della legalità è tanto facile quanto irriguardoso verso chi per essa lotta e ha lottato davvero".
"Ha ragione - conclude Miccichè - chi sostiene che il garantismo non può diventare impunità, purchè si ammetta che questo assioma, che noi tutti condividiamo, non degeneri in un colpevolismo sfrenato: quello lo lasciamo a Di Pietro!"
