Assemblea Osce a Palermo, Fini: "Tagliare ogni legame tra mafia e politica"
E' iniziata oggi a Palermo, nella sede dell'Assemblea Regionale Siciliana, la riunione autunnale dell'assemblea parlamentare dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa).
Oltre sessanta delegazioni e circa 350 parlamentari provenienti da tutto il mondo si trovano in Sicilia per discutere su temi quali la sicurezza, la lotta alla mafia e al terrorismo, i programmi di collaborazione economica internazionale.
Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel suo discorso d'apertura ha sottolineato come "la società siciliana ha dimostrato di reagire con forza e determinazione alla ferocia della mafia", aggiungendo che è necessario "tagliare ogni legame tra mafia e politica" perché "non ci si può affidare all’eroismo personale, ma sono necessari trasparenza, rigore e controllo”.
"La criminalità mina le fondamenta delle istituzioni e dei cittadini di ogni Paese - ha detto il leader di Fli -. Impoverisce intere comunità, minaccia la sicurezza a vantaggio di una ristretta cerchia di veri e propri moderni oppressori", per questo occorre "mettere a disposizione risorse tecniche necessarie alle forze dell’ordine e alla magistratura che devono confrontarsi con la sofisticata tecnologia a disposizione delle mafie”.
La terza carica dello Stato ha lanciato un appello per una mobilitazione generale: “La lotta alla criminalità organizzata richiede la mobilitazione degli organi d’informazione, presupposto importante per la mobilitazione dell’opinione pubblica che deve passare dalla generica indignazione al concreto coraggio civile. Per potere sconfiggere la criminalità organizzata - secondo Fini - occorre rafforzare gli spazi di libertà e di pluralismo della stampa e, in generale, dell’informazione. Un grande aiuto – ha aggiunto – può giungere da Internet, che attraverso lo sviluppo dei social network può rafforzare e rendere più coesa la reazione dell’opinione pubblica, agevolando forme di effettivo controllo da parte dei cittadini capaci di impedire o ridurre le aree grigie che potrebbero consentire infiltrazioni alle forze criminali”.
Ad inaugurare la sessione autunnale dell’Osce è stato il messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "E' l'occasione per continuare il lavoro iniziato 10 anni fa con il Trattato di Palermo, che rafforzò i principi per una lotta internazionale alla criminalità organizzata. Inoltre - recita il messaggio del Capo dello Stato letto dal capo della delegazione italiana, Riccardo Migliori - questo evento mette in luce la rilevanza dell'organizzazione in vista dell'auspicato consolidamento della sicurezza e dello stato di diritto nell'area Euromediterranea".
Nei tre giorni di lavori dell’assemblea saranno presenti numerosi esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni, tra cui i ministri Roberto Maroni, Angelino Alfano e Altero Matteoli, il sottosegretario Alfredo Mantica e il capo della Procura nazionale antimafia Pietro Grasso. L'Osce, organizzazione che si occupa della promozione e della tutela dei diritti e della democrazia, ha scelto Palermo come sede della riunione in quanto città simbolo della lotta alla criminalità.
