Palermo, nuova squadra per Diego Cammarata
Il sindaco di Palermo ha nominato la nuova giunta comunale e distribuito le deleghe agli assessori.
Siamo al secondo rimpasto, il primo era stato fatto a giugno dell’anno scorso con la nomina di alcuni tecnici.
NUOVA GIUNTA Nella nuova giunta il vicesindaco è Marianna Caronia (Popolari italia domani) che avrà le deleghe di ambiente, parchi e riserve, igiene e sanità e pari opportunità.
TRE POLTRONE PER IL PID Due conferme e un nuovo ingresso per il Pid: Roberto Clemente che mantiene il personale e gestirà anche i servizi cimiteriali, e Felice Bruscia che mantiene le attività produttive. A Pippo Enea invece, il sindaco ha assegnato le deleghe dell’edilizia privata e dell’autoparco.
RICONFERME AL PDL Nel Pdl riconfermati Giampiero Cannella che resta alla Cultura, Raoul Russo a cui va il Turismo, Mario Milone che mantiene l’Urbanistica e avrà anche il Trasporto pubblico di massa.
GLI ASSESSORI TECNICI Riconfermati anche gli assessori tecnici: Francesca Grisafi, cui restano Pubblica Istruzione e Ville e giardini, Sergio Rappa che resta alle Manutenzioni, Maurizio Carta confermato al Centro storico. Rimane fuori Francesco Scoma (Pdl), ex vicesindaco. I nuovi ingressi sono quelli di Pietro Matranga che va a Bilancio e tributi, Giuseppe Genco che gestirà mobilità, traffico, polizia municipale, progetto speciali e rapporto con l’Ue; Eugenio Randi cui è stata assegnata la delega del Patrimonio, Giuseppe Scalzo alle Attività sociali, Stefano Santoro alle Società partecipate ed Affari legali, Alessandro Anello allo Sport e gestione impianti sportivi.
SCOMA: FACCIO UN PASSO INDIETRO - In mattinata l'ex vicesindaco Francesco Scoma, esponente del Pdl, aveva annunciato con una nota la sua decisione di lasciare la giunta Cammarata: «Faccio un passo indietro», aveva detto, «per dedicarmi, da oggi con ancora più attenzione, al mio mandato di parlamentare regionale al fine di essere presente e organizzare una dura opposizione nei confronti del governo della Regione, presieduto dal ribaltonista Raffaele Lombardo».
