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Prestigiacomo: "Lombardo pensa solo a occupare posti di potere". Marino: "Nessuna disattenzione da parte del Governo"
Feb 8, 2011 - 10:22:43 PM

"Mi preme sottolineare, quanto alla vicenda ormai nota del rigassificatore di Priolo, che dal mio insediamento e' stato avviato un positivo confronto con i responsabili della societa' per risolvere aspetti problematici di varia natura, sui quali si era ritenuto gia' in precedenza di acquisire i pareri dell'Avvocatura Distrettuale e Generale dello Stato. Allo stato dell'arte molti di tali aspetti sono stati chiariti e risolti, mentre su altri si sta curando un sollecito approfondimento, in accordo con la Societa', che anzi ha manifestato il proprio apprezzamento per l'impulso conferito alla procedura, confermando il proprio interesse alla realizzazione dell'opera".

Lo ha precisato l'assessore all'Energia e ai Servizi di Pubblica utilita', Giosue' Marino, dopo l'intervista del ministro all'Ambiente Stefania Prestigiacomo, resa oggi al quotidiano "La Sicilia" in cui, con termini molto duri, aveva espresso pesanti giudizi sull'azione del governo della Regione siciliana nel settore dell'energia e dei rifiuti.

"Non si riesce a trovare - aveva detto la Prestigiacomo - nemmeno cercandolo con pazienza e con serenita' oggettiva, uno spunto positivo, qualcosa che faccia pensare che il governo siciliano stia cercando di uscire dalla situazione di totale stagnazione in cui si trova l'Isola".

Il ministro aveva poi aggiunto: "Direi che il governo Lombardo sta riuscendo a rendere le cose ancora piu' gravi e a far scappare chi c'era ed era pronto ad investire ancora nella nostra regione e a non far avvicinare eventuali altri investitori".

Per la Prestigiacomo "non avere dato risposta alla Erg sul rigassificatore di Priolo ha quasi fatto saltare un progetto che poteva portare oltre un miliardo".

"Vale la pena osservare che la realizzazione dell'impianto - spiega Marino - e' subordinata alla attivazione di interventi, gia' individuati in sede di Conferenza di Servizi, destinati a garantire la sicurezza e la compatibilita' ambientale dell'impianto stesso".

"Sotto quest'ultimo aspetto - prosegue - non si puo' non rilevare che proprio la circostanza che l'area industriale sulla quale l'impianto dovra' essere realizzato sia contraddistinta da un alto indice di degrado non puo' giustificare atteggiamenti di trascuratezza e sottovalutazione degli aspetti ambientali e di sicurezza. In questa direzione sono stati avviati processi di recupero e bonifica, peraltro condivisi a livello centrale"

"Quanto allo 'scarabocchio', quale e' definito il piano a suo tempo trasmesso alla Protezione civile nazionale per l'intesa, vale la pena evidenziare - continua l'assessore all'Energia - che quella stesura e' stata trasmessa a ridosso dei termini previsti per l'invio dall'ordinanza del presidente del Consiglio per acquisire una prima condivisione sulla strategia di fondo del piano di gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia. In ordine alla quale non e' mancato, tra l'altro, l'apprezzamento di Confindustria e delle associazioni ambientaliste". "Tant'e' che - ha puntualizzato l'ex prefetto - verificata detta condivisione del Dipartimento nazionale della Protezione civile, si e' redatta la versione esecutiva ed operativa di quel documento, che in tempi assai ristretti sara' inviato allo stesso Dipartimento per acquisirne l'intesa e quindi trasmesso al ministro dell'Ambiente per l'approvazione".

"Nessuna disattenzione, dunque, nei confronti dei settori produttivi - ha concluso Marino - ma un impegno quotidiano, forte e faticoso per portare avanti una strategia di rilancio dell'economia siciliana sana, con il concorso di quanti credono che questo rinnovamento possa veramente realizzarsi"

La Prestigiacomo infine aveva fatto riferimento all'operato di Lombardo affermando che "Il presidente della Regione pensa ad occupare posti di potere e intanto non ha fatto nulla sul piano rifiuti e su quello delle acque".