Flickr.com

Referendum su Lombardo, Pd commissariato a Caltagirone

Alla vigilia del referendum in programma domani tra gli elettori del Pd per esprimere l'appoggio alla giunta regionale siciliana guidata dal leader dell'Mpa, Raffaele Lombardo, il Pd di Caltagirone e' stato commissariato scatenando polemiche nel mondo politico siciliano.

Il segretario regionale del partito, Giuseppe Lupo, ha infatti deciso di rimuovere dal suo incarico Gaetano Cardiel, responsabile del Pd a Caltagirone proprio per aver indetto la consultazione nonostante il ''no'' della federazione provinciale e del collegio dei garanti catanese.

''Consultare i cittadini - afferma Ignazio Marino, senatore del Pd - e' una delle regole piu' antiche della democrazia. Stupisce che in Sicilia si faccia tanta difficolta' ad applicarla: l'appoggio al governo di Raffaele Lombardo da parte del nostro partito e' stato criticato da molti, io stesso ho ribadito per mesi - e continuo a sostenere - che si sia trattato di una scelta sbagliata''.

Critiche anche dal Senatore Enzo Bianco: «Considero incomprensibile la decisione del segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, di commissariare il Pd di Caltagirone, alla vigilia del referendum consultivo sul sostegno dei democratici al governo Lombardo. Ascoltare l’opinione degli elettori del partito è un obbligo politico e morale da parte dei suoi vertici, soprattutto quando si prendono decisioni che ne segnano una svolta nell'orientamento politico».

«E' irragionevole - continua Bianco - la scelta di colpire in questo modo una delle pochissime realtà siciliane dove il Pd governa da 20 anni senza inciuci né contaminazioni con il centro-destra. Il referendum che si celebra domani è in linea con l’orientamento democratico del Pd che però, negli ultimi mesi continua a ignorare il malumore dei propri scritti e il malessere di molti suoi rappresentanti politici. Chiedo al segretario regionale Lupo, cui abbiamo dato il nostro sostegno alle primarie sulla base di una precisa linea politica alternativa al governo Lombardo, di fare marcia indietro e di ritirare la decisione, su cui peraltro ci sono dubbi di legittimità, di commissariare il circolo. E chiedo al segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani di intervenire subito in merito a questa vicenda».



blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Politica