Rissa tra i senatori in commissione Affari costituzionali: Bianco in infermeria
Si è conclusa con una visita al pronto soccorso del senatore Enzo Bianco (PD) la rissa scatenata durante la riunione congiunta delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato.
A costringere il senatore del PD a far ricorso alle cure mediche, due ceffoni sferrati dal senatore Balboni del PDL, he a sua volta lamenta una gomitata al labbro ricevuta da un altro senatore.
A far nascere la polemica la decisione di Enzo Bianco di togliere il microfono a fine riunione al presidente della commissione Giustizia Filippo Berselli che voleva dichiarare inammissibili alcuni emendamenti.
A questo punto, è intervenuto Franco Mugnai del Pdl, strattonando Bianco che si era impossessato del microfono. A suo sostegno è giunto Balboni, a sua volta spintonato da Bianco. Si è scatenata così la rissa a suon di spintoni e pugni. E ad avere la peggio è stato proprio il senatore siciliano.
Unanime la condanna dell'accaduto: "Quanto è accaduto - ha dichiarato il senatore Lumia - oggi nella Commissione congiunta Giustizia/Affari costituzionali è gravissimo. Un comportamento inaudito ed inaccettabile che manifesta l’ipocrisia dell’esecutivo sulla lotta alla mafia e la sua prepotenza, non solo politica”.
Condanna anche dalla seconda carica dello stato. "Non puo' che rimanere deprecabile - ha dichiarato Schifani - l'atteggiamento di chiunque voglia impedire lo svogimento delle altrui funzioni".
"E' altresi' condannabile - ha pero' aggiunto subito dopo Schifani - ogniatteggiamento che travalica e scivola nella rissa, nell'aggressione o pseudo-aggressione. Mi auguro che episodi del genere non si verifichino piu'. Nessun atteggiamento aggressivo e' accettabile".
