Sfiducia, voto entro la fine dell'anno
Accellerare l'iter per la mozione di sfiducia. Questa la decisione presa oggi dopo un lungo dibattito a porte chiuse dei gruppi parlamentari di opposizione all'Ars, che si è svolto nel pomeriggio.
La presentazione di una mozione di sfiducia al Lombardo quater era stata annunciata nei giorni scorsi.
Secondo Innocenzo Leontini 'I tre gruppi ritengono imprescindibile il rispetto di tre adempimenti: chiusura della finestra legislativa finalizzata ad approvare il ddl sulla proroga dei contratti dei lavoratori precari, entro e non oltre martedì 14 dicembre; esame e approvazione del bilancio e della Finanziaria, entro la fine di dicembre; successiva discussione in Aula di una mozione di sfiducia nei confronti del presidente Raffaele Lombardo che i suddetti gruppi parlamentari presenteranno nei prossimi giorni'
In ogni caso, sottolineano Saverio Romano e Rudy Maira, rispettivamente leader nazionale e capogruppo all'Ars dei Popolari di Italia domani, "verrà valutato di esaminare la mozione preservando i tempi per l'approvazione del bilancio di previsione del 2011 e la legge finanziaria che devono essere varati entro la fine dell'anno".
"Raffaele Lombardo - continuano - ha stravolto il quadro elettorale e calpestato la volontà popolare espressa nel 2008 con la maggioranza assegnata alla coalizione di centrodestra. L'avvio di una stagione politica definita come fase delle "geometrie variabili" ha fatto sì che il governatore esercitasse in maniera assolutistica le sue funzioni venendo meno al rapporto di collaborazione con i partiti che lo hanno designato alla massima carica della Regione".
Dure le reazioni degli avversari, fedeli a Lombardo. Secondo Nicola D’Agostino, vice capo gruppo Mpa all'Ars 'La mozione di sfiducia al presidente della regione siciliana Lombardo non e’ altro che un tentativo maldestro di una opposizione scollata al suo interno, di una minoranza che porta avanti una iniziativa che ha il sapore della politica retorica. Tutti sanno infatti che questa proposta non ha nessuna chance di andare avanti: non e’ altro che una boutade inventata solo per conquistare un titolo sui giornali'.
"Questa sfiducia è francamente ridicola". A dirlo è Oliva (Mpa), che continua spiegandone i motivi.
"E' ridicola perché non ci sono i numeri, sia perché l’unico, autentico disastro per la Sicilia, sarebbe quello di riconsegnarla a certi personaggi che pensano a tutto fuorché ai siciliani"
