Web

Stancanelli rinviato a giudizio. "Tranquillo ma amareggiato"

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli (Pdl) è stato rinviato a giudizio insieme a diverse altre persone al termine di un’inchiesta sui servizi sociali del Comune, avviata nel 2010, che ha coinvolto funzionari e assessori. Stancanelli dovrà rispondere di abuso d’ufficio.

Secondo la Procura, avrebbe suggerito nomi di persone da inserire nelle commissione per l’aggiudicazione degli appalti all’epoca in cui era assessore regionale alla Famiglia nel governo Cuffaro. Segnalazioni, come è emerso dagli atti, fatte su carta intestata dell’assessorato.

Stamattina il Gup Luigi Barone ha emesso la decisione, ma ha comunicato agli avvocati che la lista completa degli imputati sarà depositata soltanto lunedì. Tra questi, oltre a Stancanelli, figurano l’ex assessore comunale ai Servizi sociali Giuseppe Zappalà, e poi Ubaldo Camerini, responsabile del distretto socio-sanitario di Catania, Motta Sant’Anastasia-Misterbianco, Nino Novello, dell’Unione nazionale ciechi e molti altri. I reati contestati a vario titolo sono abuso d’ufficio, peculato e falso in atto pubblico.

Secondo gli inquirenti, i fondi assegnati dalla Regione al distretto socio-sanitario venivano divisi attraverso appalti truccati per i servizi in favore di anziani, disabili, minori e soggetti disagiati. Nell’inchiesta, poi divisa in due tronconi, la Procura aveva chiesto l’archiviazione per Stancanelli e per alcuni dipendenti del Comune di Catania, ma il gup Alba Sammartino aveva disposto l’imputazione coatta in sede di udienza preliminare. Ne è conseguito il rinvio a giudizio.

"Sono tranquillo e sereno - ha aggiunto Stancanelli - ma amareggiato senza dubbio, non pensavo che ci potesse essere un rinvio a giudizio perché non capisco qual è la norma che avrei violato perché l'abuso prevede la violazione di una norma. Non c'entro nulla con gli scandali del Comune di Catania riferiti ai servizi sociali. Si tratta di un'altra fattispecie. Aspettiamo con serenità i giudici. Mi auguro che, come dice il poeta, ci sia un giudice a Berlino".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Politica