A margine della conferenza stampa per il GranBallo 2008, il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini Antonio Fiumefreddo è duramente intervenuto sul mancato adeguamento del contributo regionale, minacciando di “andare via se Palermo continuerà ad umiliare il Teatro e Catania”, se insomma l’Assemblea Regionale Siciliana non inserirà un congruo contributo aggiuntivo nella Legge Finanziaria che sarà in Aula da martedì: “Non sono disposto a fare subire umiliazioni al nostro teatro. Quanti hanno votato contro il Bellini l’altro ieri in commissione hanno offeso Catania – ha detto Fiumefreddo- e faccio ancora una volta appello a tutta la deputazione catanese affinchè dimostri amore per questo teatro e per questa città e non pretenda solo posti in prima fila durante le rappresentazioni”.
“E’ accaduto che due giorni fa la Commissione bilancio dell’Ars ha votato la Finanziaria della Regione –ha spiegato il sovrintendente- e nessun contributo aggiuntivo è stato previsto per il nostro Teatro che da quattordici anni riceve sempre la stessa cifra di 21 milioni di euro, soldi che devono bastare per la produzione, per la gestione dei due teatri e per il pagamento di stipendi e cachet e che ha aumentato del 280 per cento la produzione in questi ultimi mesi. Un contributo, peraltro, che è di gran lunga inferiore a quello del Teatro Massimo di Palermo, senza per questo voler dire che quel finanziamento sia inadeguato.
“La Commissione ha pure bocciato un emendamento dell’onorevole Barbagallo, che prevedeva un piccolo contributo aggiuntivo di appena cinquecentomila euro –ha aggiunto- Risultato, se martedì prossimo in aula non verrà inserito e votato un emendamento con un contributo aggiuntivo di almeno tre milioni di euro, ci saranno rischi seri per i nostri lavoratori, visto che dobbiamo per legge adeguarci al nuovo contratto che da solo ha un costo di circa un milione di euro, e anche per la produzione del teatro. Ringrazio l’assessore regionale ai beni culturali Lino Leanza, gli onorevoli Giovanni Barbagallo e Salvo Fleres che da opposti schieramenti si sono battuti per il Teatro, e faccio appello a tutta la deputazione catanese affinché, sin quando si è in tempo, si adoperi perché il contributo venga aumentato. Per questo sarò a fianco dei lavoratori e dei sindacati in ogni azione vorranno intraprendere per difendere il teatro”.
“O la politica interviene seriamente –ha concluso il sovrintendente Fiumefreddo- o non sarò disposto a rimanere un giorno in più perché non sono qui per chiudere il teatro ma per rilanciarlo, e il lavoro di questi sette mesi è sotto gli occhi di tutti. Per questo faccio appello a tutti gli uomini politici che hanno a cuore il futuro di questa città. I nostri diecimila abbonati meritano rispetto. Domenica sera, al termine della recita di ‘Madama Butterfly’, il Teatro resterà aperto fino a mezzanotte per accogliere i visitatori e per mettere in atto una vera e propria veglia di protesta, affinché Palermo capisca”.
GranBallo 2008, ovvero Il Bellini in maschera. Il Teatro Massimo Bellini toglie dall’oblio un’antica tradizione e restituisce ai catanesi una grande festa di carnevale come si tenevano, fino a 56 anni fa, nel glorioso teatro cittadino. Il GranBallo, in abito da sera per le signore e in “scuro” per gli uomini ma anche in costume carnascialesco, si terrà martedì 29 gennaio 2008 a partire dalle ore 21,30 e avrà come inimitabile scenario la bellissima sala del “Bellini”, attrezzata per l’occasione e liberata dalle file dei sedili.
Il GranBallo del Teatro Massimo Bellini è stato presentato questa mattina nel foyer dal sovrintendente Antonio Fiumefreddo: “Ripristiniamo un’antica tradizione –ha detto- che prevedeva in occasione del carnevale un gran ballo elegante. Sarà ancora una volta l’occasione per dare al teatro la sua destinazione naturale, quella di luogo per ritrovarsi, dove la gente si diverta, quello dove la città torna a riunirsi in un incontro tra le generazioni perché una città che si incontra è una città che vuole risolvere i suoi problemi”.
Per il sovrintendente Fiumefreddo “non stiamo inventando nulla, e lo diciamo con molta umiltà, perché ci siamo prefissi tra gli obiettivi proprio quello di ripristinare le tradizioni”. Il sovrintendente ha anche annunciato che quella sera saranno presenti anche “persone autorevoli, personaggi pubblici conosciuti” e ci sarà la diretta televisiva.
Il GranBallo 2008 del “Bellini” proporrà musica leggera dal vivo, suonata da L’Enigma Orchestra, un gruppo catanese formato da dodici elementi: quattro “fiati”, quattro musicisti di “base ritmica”, quattro cantanti, che eseguiranno un vasto repertorio italiano e internazionale che va dagli anni ’40 ad oggi, con tutti i generi ballabili e con gli evergreen.
Una serata insolita per le nuove generazioni ma non per i più anziani. L’ultimo gran ballo al “Bellini” si è tenuto all’inizio degli anni ’90 ma quella volta si svolse negli spazi certamente meno ampi del foyer. Stavolta sarà la sala del Sada ad offrire sensazioni ed emozioni davvero uniche.
GranBallo 2008 avrà un biglietto d’ingresso di 40 euro, il cui incasso sarà devoluto in beneficenza alla sezione catanese dell’A.I.L., Associazione italiana contro la leucemia che ha sede all’ospedale Ferrarotto. La vendita avverrà attraverso il botteghino del Teatro di piazza Vincenzo Bellini, aperto tutti i giorni feriali dalle 9,30 alle 12,30; dal martedì al venerdi anche al pomeriggio, dalle 17 alle 19. Nei giorni di recita, l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Infoline 095 7150921, sito internet www.teatromassimobellini.it.
