Sanità, intesa assessorato sindacati sulle nuove assunzioni

L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, d'intesa con i rappresentanti di tutte le sigle sindacali della dirigenza medica e del comparto, ha fissato i criteri generali che le aziende sanitarie dovranno seguire per procedere alle nuove assunzioni degli operatori sanitari imponendo il ricorso sia alla mobilita' regionale ed extraregionale sia ai concorsi pubblici. Le disposizioni sono contenute in due diverse direttive, una che riguarda la dirigenza medica e un'altra che riguarda il comparto.

Le assunzioni, che secondo una prima stima dovrebbero essere tra le 3.000 e le 4.000 unita', diventeranno operative dopo la definitiva approvazione delle nuove piante organiche ma l'assessore - per imprimere una forte accelerazione a tutti gli adempimenti - ha autorizzato le aziende ad attivare celermente le procedure anche nelle more dell'approvazione delle piante organiche.

"E' un momento storico per la sanita' siciliana dopo anni in cui siamo stati costretti al blocco del turn over per risanare i conti del passato - ha commentato l'assessore Russo -. Si torna ad assumere e lo facciamo nella massima trasparenza: proprio per questo abbiamo voluto che la scelta dei criteri generali avvenisse in modo equilibrato e con la piena condivisione delle forze sindacali che intendo ringraziare per lo spirito di collaborazione che ancora una volta hanno dimostrato verso questa amministrazione. Garantiremo la mobilita' regionale, assicureremo anche la mobilita' extraregionale per consentire il ritorno in Sicilia a coloro che erano stati costretti ad emigrare, bandiremo concorsi pubblici come previsto dalle norme di legge. Le imminenti assunzioni sono la testimonianza piu' lampante di cosa vuol dire riorganizzare il settore nelle regole e con le regole, grazie a una seria programmazione e al rispetto dei crono programmi che ci eravamo prefissati. Queste assunzioni consentiranno di mettere a regime tutte le strutture del sistema regionale, da un lato garantendo agli operatori sanitari di lavorare nelle migliori condizioni e con forti motivazioni professionali e dall'altro offrendo ai cittadini prestazioni di maggiore qualita', sicurezza e rapidita'. Ancora una volta quest'assessorato risponde con i fatti a quanti, strumentalmente, hanno fino ad oggi parlato di tagli, di operato ragionieristico o di manovre elettorali. I fatti, invece, dicono che assumeremo oltre 3.000 persone e che, come annunciato da tempo, potremo fin da subito sia abbassare le tasse dei cittadini grazie alla riduzione delle aliquote Irap e Irpef che allargare la fascia di coloro che saranno esenti dal ticket per le prestazioni diagnostiche".

L'intesa sulle assunzioni raggiunta dall'assessorato regionale per la Salute con i sindacati prevede che, per la copertura dei posti che risulteranno dal fabbisogno, saranno le singole aziende sanitarie - d'intesa con le forze sindacali - a stabilire quale percentuale dovra' essere destinata alla mobilita' e quale al concorso pubblico, tenendo conto di una serie di parametri. Entro il 20 dicembre 2010 le aziende sanitarie dovranno emanare apposito avviso pubblico di mobilita' volontaria (regionale ed extraregionale) sia per la copertura di quella percentuale di posti stabilita in sede di trattativa locale che la contestuale indizione di un concorso pubblico per i restanti posti disponibili.

Fino ad oggi sono gia' state approvate le piante organiche dell'Asp di Enna e delle aziende ospedaliere "Garibaldi" e "Cannizzaro" di Catania. Altre aziende taglieranno il traguardo la prossima settimana e con ogni probabilita' entro la fine del 2010 si procedera' alla definizione di tutti gli atti.

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