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Sanita', al via in Sicilia progetto prevenzione “guadagnare salute”
Mag 8, 2008 - 3:52:31 PM

PALERMO – Promuovere uno stile nuovo nella prevenzione per modificare i comportamenti a rischio che sono alla base delle principali cause di mortalità, di malattia e di spesa sanitaria. E' l'ambizione del nuovo programma “guadagnare salute” promosso in Sicilia dall'Osservatorio Epidemiologico Regionale.

Si tratta di un programma comunitario realizzato in Italia dal Ministero della Salute insieme alle regioni. Sono 4 i fattori di rischio in gran parte modificabili e nei quali è possibile identificare con certezza l’origine principale delle malattie croniche più frequenti: fumo, alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica. E’ quindi evidente che la mancata azione su di essi comporta un aumento di morti premature e di malattie evitabili. In Sicilia in particolare, negli ultimi anni, i dati dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale mostrano una maggiore frequenza di patologie cardiovascolari, diabete e obesità, specie infantile, collegate alla diffusione di alcuni fattori di rischio comportamentali riconducibili all’alimentazione, alla sedentarietà, al fumo che sono causa anche di una crescita progressiva della spesa sanitaria. Inoltre, anche se la frequenza d’uso di sostanze alcoliche è nella nostra Regione tra le più basse del Paese, preoccupa la progressiva diffusione di comportamenti a rischio ed il ricorso crescente alle sostanze alcoliche in età giovanile. La recente indagine PASSI, condotta sempre dall'Osservatorio Epidemiologico Regionale, ha mostrato che l’abuso in generale è una condizione più diffusa nella nostra Regione rispetto al resto del Paese, nella popolazione adulta con basso titolo di studio e riguarda sia gli uomini sia le donne in qualsiasi fascia d’età.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono causati da alcune patologie (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, problemi di salute mentale e disturbi muscoloscheletrici) che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali il fumo di tabacco, l’obesità e sovrappeso, l’abuso di alcol, lo scarso consumo di frutta e verdura, la sedentarietà, l’eccesso di grassi nel sangue e l’ipertensione arteriosa.

Tali fattori peraltro si distribuiscono in maniera molto differente nella popolazione e sono molto più diffusi tra le persone delle classi socio-economiche più basse, le quali hanno una mortalità e una tendenza ad ammalarsi molto maggiori rispetto a chi, socialmente ed economicamente, si trova in posizione più avvantaggiata. Tali condizioni, inoltre, sono fortemente sostenute dall’ambiente di vita e da quello sociale. Oggi le strategie più efficaci già adottate in Italia e nel mondo prevedono il coinvolgimento di diversi settori della vita sociale ed hanno registrato notevoli successi (si pensi alla legge sulla tutela dal fumo passivo nei locali pubblici) ma permangono, tuttavia, anche andamenti negativi per certi fattori ed in sottogruppi di popolazione. L’obesità ad esempio è in aumento nell’insieme della popolazione e nei bambini, i giovani continuano ad essere attratti dal fumo di tabacco, le classi economiche più disagiate sono ancora le più esposte ai rischi del fumo, dell’abuso dell'alcol, della sedentarietà, di una alimentazione errata.

Tutte queste considerazioni e dati sono alla base del Piano Regionale della Prevenzione, 2005-2007, recentemente prorogato al 2008, ed attuato in Sicilia dall'Osservatorio Epidemiologico della Regione in stretto raccordo con il Ministero della Salute da una parte e con le Ausl dall'altra. Ma le azioni di contrasto non si fermano al Piano della Prevenzione, così la Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito una nuova strategia, denominata “Guadagnare Salute”, approvata a Copenaghen il 12 settembre 2006, divenuta il riferimento assoluto nei paesi Europei, sia sul piano etico sia su quello economico, per programmare un intervento di salute pubblica aggiuntivo che da un lato affronti in maniera globale questi fattori di rischio, consentendo al paese di aumentale i livelli di salute, e che dall’altro garantisca la sostenibilità del Sistema Sanitario in termini economici e di efficacia. Tutto questo è stato al centro della giornata di studi tenuta oggi a Villa malfitano, a Palermo, nell'anniversario della firma del protocollo d'intesa fra Ministero e Regioni, avvenbuta l'8 maggio del 2007. Sulla base di quel protocollo sono ora al via del strategie del programma “Guadagnare Salute” che nasce, dunque, dall’esigenza di rendere più facili le scelte salutari e di promuovere campagne informative che mirino a modificare comportamenti inadeguati che favoriscono l’insorgere di malattie degenerative di grande rilevanza epidemiologica. Prevede di inquadrare in maniera coordinata il contrasto ai fattori di rischio, con un approccio non solo agli aspetti sanitari ma anche alle implicazioni ambientali, sociali ed economiche, e prevede la condivisione degli obiettivi da parte degli attori coinvolti (amministrazioni centrali e regionali, enti locali, settori privati e industrie e produttori). All’interno del piano trovano coordinamento le iniziative già avviate come il contrasto al fumo e all’abuso di alcol, sulla base di strategie definite con le Regioni; un impegno prioritario riguarda l’implementazione di strategie per migliorare la dieta e promuovere l’attività fisica con l’obiettivo di contrastare l’avanzata dell’epidemia di obesità che sta raggiungendo proporzioni drammatiche.
Guadagnare Salute in Sicilia

In questo contesto, nell’ambito del progetto Esperienze intersettoriali delle Comunità Locali per Guadagnare Salute, il FORMEZ, in collaborazione con il CCM (Centro Nazionale di Controllo delle Malattie) del Ministero della salute ed il Dipartimento Osservatorio Epidemiologico dell’Assesorato alla Sanità, che cura in Sicilia il sistema di sorveglianza sugli stili di vita (PASSI) e i Piani di Prevenzione su Obesità, Diabete ed Incidenti, hanno promosso l'odierna giornata di studio dedicata alla applicazione in Sicilia del programma “Guadagnare Salute”, nonché alla individuazione ed alla diffusione della raccolta delle buone pratiche nel settore, nella nostra Regione.

Si tratta, in pratica, di una sorta di “gara” fra i progetti di prevenzione e di diffusione dei corretti stili di vita messi in pratica da scuole, comuni, province e istituzioni che operano nel territorio, allo scopo di incrementare le migliori pratiche e diffondere capillarmente i messaggi megli riusciti e che raggiungono il target sperato.

“Guadagnare Salute” può essere la giusta risposta per creare, attraverso la prevenzione, condizioni più favorevoli alle scelte per la salute, facendo leva sull’informazione, sulla comunicazione e, in particolare, su specifiche iniziative che inducano a scelte di vita salutari, attraverso la collaborazione tra le istituzioni, il mondo della scuola e della produzione.
Sono necessarie, ad esempio, politiche per favorire la mobilità e l'attività fisica delle persone (trasporti e verde urbano), per sostenere il consumo di frutta e verdura, per ridurre la concentrazione di sale, zuccheri e grassi negli alimenti, per ridurre la quota di alimenti altamente calorici nella dieta per scoraggiare il più possibile il fumo di sigarette per ridurre l’abuso di alcol. Queste politiche, per essere attuate, richiedono l’intervento di diversi Ministeri, del Sistema Sanitario, nonché accordi con produttori e distributori ed altri soggetti coinvolti.
“Guadagnare Salute” si articola in un programma trasversale governativo e in 4 programmi specifici basilari:
● comportamenti alimentari salutari
● lotta alla dipendenza da tabacco
● lotta all'abuso di alcolici
● promozione dell'attività fisica

Il programma governativo deve fondamentalmente creare le basi per consentire al cittadino di aderire facilmente ai principi essenziali dei corretti stili di vita, fissando nell'immaginario collettivo il concetto che lo Stato è responsabile della salute ma il cittadino con le sue scelte è parte integrante del progetto di prevenzione che lo riguarda.
Il Programma specifico in collaborazione con il mondo della scuola attraverso iniziative studiate per il target giovanile, ha, invece, l’obiettivo non solo di fornire informazioni scientificamente corrette, ma soprattutto di identificare strategie per resistere, ad esempio, alle pressioni sociali a fumare, bere alcolici e bevande zuccherine, consumare cibi e bevande altamente calorici, nonché ai contraddittori messaggi mediatici che suggeriscono, soprattutto alle giovani donne, un modello di bellezza e amabilità ispirato all’icona della magrezza eccessiva.

Anche nell’attuazione e nell’implementazione di politiche volte al miglioramento dell’attività sportiva, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del piano, la scuola rappresenta un luogo formativo in cui diviene estremamente necessario intervenire, soprattutto mediante interventi volti ad agevolare la pratica sportiva negli istituti superiori, ma anche attraverso un miglioramento delle opportunità di fare educazione motoria durante l’orario scolastico nelle scuole primarie

Il programma “Guadagnare Salute - Rendere facili le scelte salutari” quindi, oltre che un potente investimento per ridurre, nel lungo periodo, il peso delle malattie croniche sul sistema sanitario e sulla società e, nel breve periodo, per consentire ai cittadini di scegliere se essere, o tornare ad essere, liberi da dipendenze e fattori di rischio che li affliggerebbero per lunghi anni, è fortemente basato su efficaci strategie di comunicazione, e rappresenta una componente integrata degli interventi di prevenzione oltre che uno strumento importante di informazione e conoscenza per le persone.