Vicenda meningite batterica a Pozzallo, intervieneil Dipartimento della Pubblica sicurezza
La vicenda della meningite batterica rilevata su un clandestino in transito a Pozzallo, caso denunciato dal Sap provinciale di Ragusa lo scorso 30 aprile, ha determinato la presa di posizione del Dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno.
Grazie alla segnalazione del Sap di Ragusa, verrà proposto dal ministero al Dipartimento delle libertà civili e l’immigrazione la costituzione di una “commissione specifica” per la salvaguardia della salute degli ospiti e del personale operante. Ciò anche attraverso il rispetto delle indicazioni prescritte in un protocollo unico. La commissione sarà composta dai rappresentanti di tutti gli uffici ed enti interessati alla gestione delle problematiche dei centri stessi (ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, Croce Rossa Italiana, Regione, etc.) Dovrà essere individuato un protocollo unico di accertamenti clinici, con particolare riguardo a quelli mirati ad evidenziare patologie infettive, ai quali sottoporre tutti gli ospiti all’atto di accesso alle strutture.
“Il caso denunciato dal Sap – afferma il segretario provinciale, Filippo Frasca – è servito a porre l’attenzione su una questione che, altrimenti, avrebbe corso il rischio di passare sotto silenzio. Un caso che è servito a mettere in luce le difficoltà e i pericoli a cui va incontro il personale non solo della Polizia di Stato ma di tutte le forze dell’ordine. Non possiamo soffermarci solo su questo risultato ma dobbiamo andare oltre e ricercare la stesura definitiva del protocollo unico da osservare durante le fasi concitate degli sbarchi”.

Aggiungi il tuo commento