Al via gli esami di maturità

Escono alla spicciolata, quasi tutti vocabolario in mano e con un bel sospiro che gonfia le guance arrossate dal caldo e dalla tensione.

Il rituale del post esame di maturità è sempre il solito, tra sorrisi di compiacimento e sbuffate di chi, scocciato, sperava in cuor suo di fare meglio. In un modo o nell’altro “oggi è andata”.

Questo paiono dire occhi giovani che ora cercano un ristoro, un rinfresco del corpo e della mente, che si porti via anche se solo per qualche ora lo stress e il pensiero di dover ancora sudare e faticare prima della meta. C’è chi sale in sella al proprio scooter al grido “vado a ripassare, ci vediamo domani!”. Peccato che più d’un occhio scruti l’inesorabile costume da bagno sotto i vestiti…

I TEMI
Come spesso accade, delle diverse tracce proposte, il tema a carattere storico risulta essere stato uno dei più gettonati. “Il giorno del ricordo” incentrato sul dramma delle Foibe, per la prima volta trattato in sede di maturità, ha riscosso interesse e stimolato alla produzione, molto di più dell’originale tema sugli Ufo e l’ipotesi che oltre la Terra ci siano altre forme di vita.

L’analisi del testo metteva sotto la lente degli studenti alcuni testi di Primo Levi. Per l’ambito artistico-letterario il fulcro è stato “Piacere e piaceri”, in un percorso che abbracciava Botticelli e D’Annunzio, passando per Ungaretti e Leopardi. “La ricerca della felicità” per l’ambito socio-economico (e, aggiungiamo noi, filosofico). Hanno completato il quadro di proposte da sviluppare il tema a carattere storico-politico “Il ruolo dei giovani nella politica” e “La musica nella società contemporanea”.

All’esterno del Liceo Classico Nicola Spedalieri di Catania un piccolo pellegrinaggio a partire dalle 12.30 in poi e una volta ultimata la fatica, si muove verso i bar e i luoghi di ristoro adiacenti l’Istituto.

Tra scambi di pareri, vane consolazioni verso chi pensa di non aver fatto benissimo, è unanime il parere positivo verso i temi proposti dal Ministero – “spaziavano su ambiti molto diversi ed alcuni erano anche molto originali”. Parere condiviso anche da alcune insegnanti di passaggio.

Tra una granita e un gelato c’è chi confida d’aver la musica nel sangue, e così non poteva esimersi dallo scegliere il tema a riguardo. A far la conta, anzi, ci si rende conto che il tema musicale è forse il secondo come numero di scelte. La maggior parte come detto prima ha deciso di parlare delle Foibe. Un argomento che, a detta di molti, “è stato poco approfondito e per alcuni addirittura trascurato negli anni dai media e non solo”.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Scuola&Università