Anna Finocchiaro (Pd): ‘Drammatica la situazione finanziaria dell’università’

Allo stato attuale l’università italiana versa in una condizione finanziaria profondamente drammatica”. Il capogruppo al Senato del Pd Anna Finocchiaro è intervenuta alla tappa catanese di ‘Pd 110’, ieri nei locali della Cisl.

“La finanziaria che sta per essere approvata-ha ricordato la Finocchiaro-non prevede nessun tipo di risorse per ricerca e università, bensì sostanziali tagli. Al Senato il Partito Democratico ha presentato una serie di emendamenti finalizzati a obiettivi ben precisi. Incrementare il Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università di 800 milioni di euro per il 2011; derogare alla cancellazione degli scatti biennali per i soli giovani docenti e consentire anche per i docenti universitari il recupero alla fine del triennio degli scatti tagliati; abrogare le norme sul blocco del turn-over e sulle limitazioni relative al rinnovo dei contratti temporanei”.

Innumerevoli problematiche, dell’ateneo di Catania nello specifico, sono emerse dalla viva voce di chi l’università la fa, ogni giorno. Il professor Colonna, ordinario di Storia economica alla Facoltà di Economia, vede nella prossima finanziaria “una forte penalizzazione degli atenei del meridione, una violazione del diritto allo studio non facendo risaltare il merito, sempre meno offerta formativa”.

A detta del docente però lo shock generazionale che ‘Pd 110’ auspica potrebbe ripercuotersi sulla carriera del docente. ‘Si potrebbero allungare i tempi del precariato e non averne invece per maturare una pensione dignitosa’.

Lo studente Paolo Ciccia, in rappresentanza del Circolo Universitario di Catania, ha sottolineato “la carenza da terzo mondo che riguarda l’assistenza sanitaria che non c’è per i fuorisede, uno scarso livello di accesso alla cultura per gli studenti e la presenza giusto nei ruoli di rappresentanza studentesca di elementi che stanno fallendo le loro missioni, scordandosi chi e cosa rappresentano”.

Fabio Chisari, 36enne docente a contratto della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha portato la sua testimonianza di precario. “ Mi sono laureato dieci anni fa, ho fatto Master e dottorato di ricerca all’estero. Sono tornato invertendo la tendenza della fuga di cervelli, ma mi sono reso conto che le cose sono peggiorate”.

Chisari ha indossato provocatoriamente una casacca catarifrangente, di quelle che permettono agli automobilisti di farsi vedere nel buio delle strade. “Sono uno dei tanti invisibili dell’ateneo di Catania, che guadagna 2500 euro lordi l’anno, con mille incarichi sottopagati o gratuiti che sottraggono il tempo per le pubblicazioni. Siamo una generazione perduta, una generazione di intelligenze annichilite”.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Scuola&Università