(siciliatoday)

Caro affitti, raccolte 600 firme a Catania a favore istituzione Agenzia comunale degli affitti

“Ogni anno i mesi che vanno da fine agosto agli inizi di novembre rappresentano per gli studenti fuorisede vere e proprie odissee. Per le migliaia di giovani che frequentano ogni anno l’Università lontano da casa si apre infatti ‘la caccia all’alloggio’. In questi periodi le giornate tipo dei fuori sede sono caratterizzate da innumerevoli telefonate, giri interminabili per la città per poi imbattersi in case fatiscenti che non rispondono alle aspettative e, cosa ben più grave, con contratto di affitto in nero e con prezzi alle stelle. Nella nostra Città, questo fenomeno purtroppo ha ormai preso le sembianze di una vera e propria emergenza.”

E’ questa la denuncia fatta oggi dal movimento giovanile de La Destra-Alleanza siciliana 'Gioventu italiana' e dall'associazione culturale 'Città Amica' che per queste ragioni oggi hanno lanciato una petizione presso la facoltà di giurisprudenza di Catania per denunciare l'odioso fenomeno della speculazione abitativa, per chiedere l'istituzione di una agenzia comunale degli affitti e per informare gli studenti della possibilità prevista di poter stipulare un contratto di locazione a canone concordato detraibile dalle tasse.

“Quella degli affitti è un’ emergenza che - secondo Nino Cammarata dirigente nazionale del movimento giovanile- potrebbe essere risolta grazie ad una campagna di informazione riguardo agli strumenti legislativi già presenti e attraverso iniziative congiunte tra Regione, Ersu e Comune di Catania”.



“Una soluzione può essere quella di dare l’opportunità ai proprietari affittuari e agli studenti fuorisede di stipulare un contratto di locazione a canone concordato, di durata variabile tra i sei mesi e i tre anni –continua Cammarata- in modo tale da venire incontro alle esigenze degli studenti universitari; in questo caso infatti il conduttore può essere uno o più studenti universitari che frequentino un corso di laurea o di specializzazione o di perfezionamento in una sede universitaria diversa da quelle del comune di residenza”



“Il contratto di locazione a canone concordato- spiega Manfredi Zammataro, consigliere comunale di Catania e segretario regionale di Gioventù Italiana - è una soluzione che offre molti vantaggi fiscali sia per i proprietari che potranno usufruire di una riduzione del 30% dell’IRPEF, dell’esenzione dal bollo di registrazione e dall’ ICI sulla seconda casa, che per gli studenti fuorisede i quali potranno finalmente avere un appartamento o una stanza all’altezza del canone da loro pagato mensilmente; Inoltre i genitori avranno la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi fino al 19% della spesa complessiva per il canone di affitto”

“Chiediamo inoltre all’amministrazione comunale in maniera congiunta con l’ERSU –prosegue Zammataro- di istituire la ‘borsa degli affitti’ al fine di far incontrare la domanda con l’offerta. Si tratta di una vera e propria ‘agenzia immobiliare per gli studenti fuorisede’ che permetta agli studenti di fornire all'ente i propri dati anagrafici, le informazioni sul ciclo di studi e le caratteristiche della stanza desiderata (es. distanza Facoltà, metri quadri, fascia di prezzo, numero inquilini ecc). Informazioni queste che una volta inserite all’interno della banca dati, sia gli studenti che i proprietari di case verrebbero ricontattati dall'Agenzia nel momento in cui venisse trovata una corrispondenza".

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