Catania, “Scuola in bici”: consegnata la prima stazione di bike sharing

Con la consegna della prima stazione di distribuzione di biciclette destinate agli alunni delle scuole superiori cittadine è stato avviato nell’istituto superiore a indirizzo industriale “Guglielmo Marconi”, una delle scuole che hanno aderito, il progetto “Scuola in bici”.

A tenere a battesimo l’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Ambiente ed attuata dal Comune di Catania in sinergia con la Provincia Regionale e l’Ufficio scolastico Provinciale, sono stati il sindaco Raffaele , l’assessore alla Mobilità Scalia, l’assessore all’Ambiente Mignemi, il dirigente provinciale scolastico Raffaele Zanoli, il dirigente scolastico dell’ITI “Marconi” Orazio Lombardo e il coordinatore Area Ambiente Valerio Ferito e l’esperto del sindaco per la mobilità Giacomo Guglielmo.

“Questo progetto – ha detto il sindaco Stancanelli – s’inquadra nel piano di mobilità che l’Amministrazione vuole attuare per liberare la città dal traffico. Catania ha bisogno di invertire l’ approccio culturale e per questo occorre rispettare le regole. Il nostro obiettivo è colloquiare con i cittadini e le organizzazioni che li rappresentano e capire come le nostre idee possono amalgamarsi con quelle dei catanesi e questo lo stiamo facendo con gli Stati Generali: per questo pensiamo anche di estendere il bike sharing a livello urbano attraverso la nostra partecipata Sostare visto che in molti hanno evidenziato questa necessità. Chi arriva nella nostra città – ha aggiunto il primo cittadino - potrà avere così la possibilità di affittare una bici e godersi il nostro centro storico”.

L’iniziativa sviluppa il tema della promozione della mobilità ciclistica e mira ad incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto tra casa e scuola e per gli spostamenti sulle piccole medie distanze nell’ambito cittadino e nasce da uno studio che ha individuato negli allievi e nel personale delle scuole secondarie (circa 27 mila unità di potenziali utenti) i destinatari cui indirizzare gli interventi.

Il sindaco Stancanelli a questo proposito ha anche annunciato una serie di provvedimenti per migliorare la mobilità urbana, interventi specifici per aumentare la sicurezza dei pedoni.

Proprio per questo saranno realizzati servizi ed infrastrutture che favoriscono la mobilità sostenibile e riducono l’uso dei veicoli privati: aumento delle piste ciclabili e della promozione della mobilità ciclistica, potenziamento del trasporto pubblico, potenziamento della flotta dei veicoli pubblici a basso impatto ambientale e l’aumento delle zone chiuse al traffico veicolare (ZTL).

“Si tratta di un esperimento di mobilità sostenibile e di civiltà – sottolinea l’assessore all’Ambiente Domenico Mignemi – un servizio innovativo per la nostra città, la soluzione per spostamenti brevi e frequenti con un mezzo alternativo: la bicicletta”. Non a caso l’avvio del progetto è stato fatto coincidere con l’appuntamento di domenica prossima dedicato alla giornata internazionale della Bicicletta che si svolgerà in un ampia zona della città con interventi promozionali a favore dell’ambiente.

Il servizio bike sharing di “Scuola in bici” è un innovativo sistema di noleggio biciclette automatico controllato in tempo reale, attraverso un portale web, che consente di monitorare gli utilizzi. Gli studenti delle altre scuole che hanno aderito, il cui servizio entrerà in funzione a regime nel prossimo mese di Ottobre, potranno prelevare con una card elettronica personale, una bici dalla stazione della propria scuola, gratuitamente e per un periodo determinato e, riconsegnarla dopo l’uso nello stesso posteggio. Ogni stazione di parcheggio è completata da un totem informativo dove sono ospitate le apparecchiature elettroniche per il funzionamento della stazione e la cartografia con l’individuazione delle scuole aderenti, le regole di utilizzo,e le informazioni utili.

Ogni prelievo del mezzo sarà autorizzato in tempo reale, i ragazzi potranno adoperare la bici non solo per il periodo legato agli spostamenti casa-scuola, ma anche per attività di svago. “Si tratta di un esperimento di mobilità sostenibile e di civiltà – sottolinea l’assessore all’Ambiente Domenico Mignemi – un servizio innovativo per la nostra città, la soluzione per spostamenti brevi e frequenti con un mezzo alternativo”.

Diciannove le postazioni parcheggio di distribuzione dei mezzi a due ruote , altrettanti i totem collocati nelle stazioni di distribuzione. La “flotta” è composta da 250 bici , di cui 150 a pedale e 100 elettriche a pedalata assistita.

“Il progetto è ambizioso – dice l’assessore Domenico Mignemi – e permetterà ai fruitori di spostarsi da un lato all’altro della città in modo agevole e veloce senza lo stress di ricercare un parcheggio . Un’innovazione che semplicemente rispolvera buone, vecchie abitudini scalzate dalla motorizzazione di massa e servirà ad evitare la congestione del traffico e attenuare l’inquinamento atmosferico”. Ventidue complessivamente gli istituti superiori di secondo grado che hanno aderito: “Duca degli Abruzzi” “Filippo Eredia”, “Boggio Lera” e ”Galileo Galilei”, “G.B. Vaccarini”, “Cutelli”, “Spedalieri”, ”Convitto Cutelli”, “Lombardo Radice”, “Turrisi Colonna”, “Karol Wojtyla” , “Lucia Mangano”, “Enrico Fermi”, ”De Felice”, “Gemmellaro”, “Olivetti”, “Emilio Greco”, “Archimede”, “Cannizzaro” ,“Marconi” , l’Alberghiero di Catania e il “ Ferrarin”. Di queste scuole solo diciannove disporranno della stazione di “bike sharing”.

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