SiciliaToday
Cultura della Legalità, mafia e antimafia raccontate in una scuola di Palermo
Feb 22, 2010 - 9:38:47 AM

Lunedì 22 febbraio al Liceo Scientifico “Cannizzaro” di Palermo per parlare di Storia della Mafia, di Antimafia e di Cultura della Legalità.

Un evento non comune offerto agli studenti della scuola siciliana che rispecchia le indicazioni impartite dal Ministro Gelmini nel volere garantire agli studenti i dovuti spazi di cultura della Legalità e di lotta alla mafia.

Ed è di vera Antimafia che si è parlerà nel corso di questo primo incontro del 2010, tutto palermitano, organizzato dalla Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo “Generale dei Carabinieri Ignazio Milillo” e dalla Presidenza dell’Istituto “Cannizzaro”.

In cattedra illustri e veri protagonisti della lotta alla criminalità organizzata.

Una non solita massiccia e congiunta partecipazione degli autorevoli relatori, tutti primi rappresentati dello Stato e delle Forze dell’Ordine.

Infatti, dopo i saluti e l’intervento del Preside dell’Istituto, prof. Leonardo Saguto, e della professoressa Tripodo, responsabile del progetto Legalità, si alterneranno il Presidente della Fondazione Milillo, il Colonnello Teo Luzi Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo, il Dott. Alessandro Maragoni Questore di Palermo, il Generale Carlo Ricozzi, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, il Dott. Alfredo Morvillo, Procuratore della Repubblica di Termini Imerese, già Procuratore Aggiunto di Palermo.

Un incontro, dunque, di tutto rispetto rivolto ai moltissimi studenti che parteciperanno al Dibattito e che nei giorni passati hanno anche potuto visitare e studiare la Rassegna Fotografica “Luci dal buio. Mafia, Antimafia : un inventario fotografico”, allestita per l’occasione nell’ Aula Magna dell’Istituto, grazie alla quale, con evidente commozione e ricercata professionalità è stata raccontata la storia della mafia e dell’ antimafia dei nostri tempi; un progetto della Fondazione Milillo proiettata nella divulgazione del pensiero dell’Antimafia, finanziato dalla Regione Siciliana.

La Mostra, già presentata il 14 dicembre u.s nell’autorevole sede del Rettorato dell’Università di Palermo, comprende il periodo storico che va dalla nascita dei Fasci Siciliani alla cattura del capomafia Bernardo Provenzano.

Un inventario fotografico ottimamente rappresentato anche tramite l’ interessante catalogo, con saggio introduttivo critico ed esplicativo tradotto anche in lingua inglese, contenente l’intero corpo fotografico composto da più di cinquanta immagini riguardanti eventi che hanno caratterizzato momenti salienti, quanto drammatici, di accadimenti mafiosi e di indimenticabili vittorie dello Stato sulla mafia.