Messina, la musica degli universitari risveglia il Rettorato

Valorizzare l'ampio spazio della Scalinata storica, cosi da riconquistare il cuore pulsante della vita universitaria, spesso dimenticato o utilizzato come parcheggio: questo l'obiettivo del Concerto d'Ateneo, promosso dall'associazione universitaria "Atreju - la Compagnia degli Studenti", martedì 8 novembre a partire dalle 20,30 fino a mezzanotte nel plesso centrale dell'Università. Un evento con ingresso gratuito, al quale sono invitati a partecipare gli iscritti alle 10 Facoltà messinesi, ma anche docenti e personale amministrativo.

Tanti gruppi musicali emergenti si esibiranno con brani inediti e cover, per regalareun momento di svago, ma anche di riflessione fuori dagli appuntamenti didattici e in occasione del Matricola Day.

Infatti durante lo spettacolo, presentato dal conduttore - volto noto di Karamella - Antonio Grasso e dal giornalista Massimiliano Cavaleri, sarà dato spazio a idee, confronti e interviste su temi d'attualità, politica universitaria e valorizzazione della Città di Messina

Fra gli ospiti, il network "Zda - Zona d’Arte/Zona falcata", nato con lo scopo di sensibilizzare gli amministratori e la comunità alla esigenza di riqualificare la zona Falcata, e l'associazione ambientalista "Fare Verde", che parlerà di ambiente e tutela del territorio.

“Tutti noi universitari – ha sottolineato il coordinatore universitario dell'Associazione Atreju, Ivan Cutè - sentiamo l'esigenza di creare un luogo di ritrovo all'interno della struttura e il concerto rappresenta la possibilità di "vivere l'ateneo". Pop,rock, jazz, r&b ma anche leggera italiana gli ingredienti dello show, con lo scopo di dare visibilità e ribalta a giovani talenti, impegnati in vari corsi di laurea e che dedicano ogni giorno il loro tempo libero alla grande passione per la musica, spesso senza riuscire a trovare spazi dove esibirsi.

“Il concerto s’inserisce in un progetto ben più grande – ha ricordato il segretario dell’associazione Roberto Orlando – cioè renderel'Università un "campus", uno "spazio peripatetico", dove tutti gli studenti possano esprimerele loro esigenze artistiche e non, un momento di aggregazione all’insegna della libertà artistica. Ci piacerebbe che l’Ateneo diventasse col tempo un vero e costante laboratorio capace di raccogliere progetti ed esperienze, anche su iniziativa spontanea del singolo. La manifestazione di martedì vuole lanciare un appello in tal senso all’amministrazione universitaria, e la Scalinata del Rettorato è sicuramente la location ideale per lanciare questo messaggio”.

Ampia risposta degli universitari all'evento: in questi giorni decine di band hanno partecipato ai casting, diretti da Mario Tumino, al fine di essere selezionati e di partecipare alla serata, organizzata nella sua seconda edizione (la prima nel novembre 2003, riscosse un importante successo) con il contributo dell'Università degli Studi di Messina e la collaborazione dello studio multimediale Sound-Box e Karamella - produzioni televisive, che riprenderà l'evento.

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