Specializzandi Università, mancano 10 milioni dalla Regione: a rischio le mensilità da maggio in poi

Se entro il prossimo 30 aprile la Regione non provvederà a trasferire all’Università di Catania una somma di 10 milioni e 670 mila euro, pari al debito residuo per l’integrale copertura dei contratti a tutti gli specializzandi della facoltà di Medicina con borsa regionale, l’Ateneo sarà costretto a sospendere i pagamenti delle mensilità di tali contratti a partire dal mese di maggio, con grave disagio per i medici in formazione specialistica interessati.

E’ quanto ha ribadito al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e all’assessore Massimo Russo, con una nota urgente inviata giovedì scorso, il direttore amministrativo dell’Università Lucio Maggio, invitando inoltre la Regione ad assumere “un impegno formale che garantisca, entro il 30 aprile di ogni anno, l’erogazione dei finanziamenti per la liquidazione del trattamento economico dovuto agli specializzandi in corso, ai sensi del d.lgs. 368/99 e successive modifiche e integrazioni”: ciò, in virtù del fatto che – nel varare il bilancio di previsione 2010 – il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo ha stabilito che, per il prossimo triennio, “l’equilibrio di bilancio dovrà essere strettamente correlato a quello della gestione di cassa”.

Da riscontri contabili effettuati dall’area finanziaria sulle somme anticipate, dal 2006-2007 fino al mese di dicembre 2010, e non ancora erogate dalla Regione Siciliana, è emersa un’esposizione complessiva di circa 10 milioni e 669 mila euro. “Considerata la notevole entità del credito vantato, nonché la grave sofferenza finanziaria in cui versa l’Ateneo, derivante anche dalle decurtazioni subite sui trasferimenti ministeriali del fondo di dotazione ordinario e dall’obbligo di rientro nel sistema di tesoreria unica – ha sottolineato il direttore Maggio -, senza il pronto pagamento di tale importo, come abbiamo già segnalato più volte di recente, non saremo più in grado di anticipare le somme per gli emolumenti degli specializzandi ‘regionali’ già dal mese prossimo”.

Senza garanzie sui trasferimenti della Regione, sono oltretutto a rischio i contratti relativi all’a.a. 2009-2010, considerando che il nuovo bando per le Scuole di specializzazione, emanato a febbraio, prevede esplicitamente che “l’attivazione di tali contratti, sia a finanziamento regionale che privato, sarà subordinata all’effettiva acquisizione dei fondi da parte degli Enti”.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Scuola&Università