Università, firmato in Sicilia accordo con Miur per quarto polo

Questo pomeriggio è stato siglato un accordo tra Miur, Regione siciliana e Universita' dell'Isola per potenziare, razionalizzare, dare certezza di finanziamento all'offerta formativa e alla ricerca in Sicilia, evitando al contempo duplicazioni di corsi, ancorando l'offerta alle vocazioni territoriali, pianificando un programma di investimenti statali, regionali e locali.

A firmare l'intesa, il ministero dell'Universita', la Regione siciliana, il Comitato delle Universita' siciliane (Crus) ed il comitato promotore del Quarto Polo.

Nel Quarto Polo saranno attivate sei facolta': due nelle sedi di Ragusa e di Siracusa e quattro in quelle di Enna. Di conseguenza dovranno essere applicate misure di mobilita' sia per il personale docente che per quello tecnico - amministrativo. Le altre Universita' siciliane dovranno armonizzare l'offerta formativa anche in relazione alla nascita del nuovo Ateneo, coprendo ambiti del sapere scoperti, evitando duplicazioni.

L'accordo vede un forte impegno istituzionale: la Regione si impegna per almeno nove anni a destinare risorse non inferiori a quanto stanziato per l'anno finanziario 2010 e a favorire l'accesso del sistema universitario siciliano ai fondi del Por, sia Fesr che Fse. Il ministero dell'Universita' ad agevolare la disponibilita' dei finanziamenti alla ricerca, relativi all'Apq del 2009, mentre gli enti territoriali rappresentati nel comitato Quarto Polo dovranno destinare al soggetto gestore, sempre per nove anni, una somma non inferiore a quanto distribuito nelle sedi di Enna, Siracusa e Ragusa.


"Si tratta di un sistema integrato su base regionale - ha spiegato il presidente Lombardo nella conferenza stampa indetta dopo la firma dell'accordo - che vede impegnati in una stretta collaborazione Universita', Ministero e Regione, in un'azione sinergica finalizzata tra le altre cose, alla crescita e alla razionalizzazione dell'offerta universitaria siciliana nel suo complesso. Questo accordo - ha proseguito Lombardo - rappresenta un buon risultato in un processo che si articola in molteplici passaggi dove ogni risultato e' un successo".

"Un passaggio importante - ha detto l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino - per rafforzare il sistema universitario siciliano con la disponibilita' del Ministero a supportare l'implementazione dell'offerta formativa e la definizione di una politica di ricerca".

"L'accordo e' una tappa fondamentale - ha sostenuto il Rettore Roberto Lagalla - verso un sistema integrato di alta formazione e ricerca. Soltanto mettendo in rete volonta', competenze, risorse, potremo ottenere risultati rendendo competitiva l'intera Sicilia.
Le Universita' vogliono dialogare tra loro, costituire un'opportunita' coerente di formazione, ma soprattutto parlare con il territorio e con tutte le istituzioni deputate allo sviluppo. Dopo un lungo percorso, abbiamo creato con questo pre-accordo un sistema a rete che ha certezza di finanziamento pluriennale".

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