4° Galà dello Sport, consegnate le castagne d'argento

Una vera serata di gala, arricchita dai racconti di sport e di vita giunti dai premiati. Durante la quarta edizione del Galà dello Sport, che si è svolta ieri sera al teatro comunale di Trecastagni, sono state consegnate dieci Castagne d’argento, riconoscimenti prestigiosi attribuiti ad atleti, dirigenti, tecnici di rilievo del panorama sportivo nazionale ed internazionale, ma anche ad amministratori e giornalisti.
Lo sport l’ha fatta da padrone ovviamente ma svariati sono stati gli spunti, in taluni casi anche commoventi, che hanno coinvolto il pubblico nel corso della manifestazione, sostenuta fattivamente dal presidente della Provincia di Catania on. Giuseppe Castiglione, e organizzata dal Comune di Trecastagni, dalla Provincia regionale di Catania, dalla Regione siciliana e dalla Asd Sicilpool.

I primi a salire sul palco sono stati i padroni di casa: il sindaco di Trecastagni Giuseppe Messina e l’assessore allo Sport Rosario Di Stefano che hanno ringraziato il presidente Castiglione per l’importante appoggio dato alla manifestazione e ricordato il solido legame fra la cittadina pedemontana e lo sport. Poi è stato il turno di Pippo Leone, organizzatore e presidente della Sicilpool, alla prima di molte apparizioni sul palco, che a fine serata si è detto: “Estremamente soddisfatto soprattutto per la grande qualità dei premiati, capaci di fornire ai presenti anche molti spunti di riflessione”.

LE CASTAGNE D’ARGENTO
Il momento più atteso è arrivato circa a metà serata, quando è salito sul palco Pasquale Marino, accolto da fragorosi applausi dopo la lettura della motivazione. Simpatico e spigliato, Marino ha testimoniato una volta di più il suo legame con la Sicilia e con Catania, raccontando anche qualche aneddoto divertente sulla sua carriera vissuta alle pendici dell’Etna e in Friuli, ma anche sul suo rapporto con i media e la televisione in particolare. Non poteva mancare la domanda sul suo futuro. “Intanto, vista la particolarità del nostro mestiere – ha precisato Marino - è importante finire la stagione. Sono legato all’Udinese fino al 2012, poi vedremo”. Inevitabile l’invito, urlato a gran voce da qualcuno in sala, per un ritorno a Catania dell’allenatore marsalese a cui i tifosi etnei saranno sempre legatissimi.

Ma nella serata condotta da Umberto Teghini e Ornella Ponzio, il protagonista non era solo Marino.
Vincenzo Parrinello, comandante dei Gruppi Sportivi della Guardia di Finanza ha spiegato il segreto dei successi delle Fiamme Gialle che risiede anche in una capillare ricerca fra i più giovani: “Ogni anno dal 1996 diamo l’opportunità di avvicinarsi allo sport a molti giovani delle scuole e da qualcuno di loro, nel tempo, sono già arrivati risultati importanti che danno lustro all’Italia”.

Spazio anche ai motori, quando il pilota etneo Francesco La Mazza, portacolori della Sicilia nelle gare di Gran Turismo di livello nazionale ed internazionale, ha raccontato l’ultima sua impresa: superare in classifica Valentino Rossi nel corso della 6 ore di Vallelunga. E a proposito di Valentino Rossi, lo stesso La Mazza, insieme con Pippo Leone, ha rinnovato l’impegno di portare al più presto a Catania il nove volte campione del mondo.
Il cuore di Mauro Prosperi, campione olimpico di pentathlon, ha rapito la scena nel momento del racconto della disavventura che gli ha cambiato la vita: nel 1994 nella marathon des sables è sopravvissuto sei giorni in condizioni quasi impossibili dopo essere stato sorpreso da una tempesta di sabbia. “Lo sport insegna molto – ha detto –. Dopo quella avventura io continuo con ancora più entusiasmo a praticare le discipline sportive e a parlare della vita”.

Particolarmente apprezzati gli interventi dei tre giornalisti premiati. Michela Giuffrida, direttore di Telecolor, ha ricordato il suo forte legame con Trecastagni e le manifestazioni sportive che, come la Trecastagni Star, l’hanno vista lavorare fianco a fianco con Pippo Leone, e poi ha parlato della notizia: “In Sicilia e a Catania non mancano certo gli argomenti da raccontare che interessino alla gente. Mancano alcune volte le belle notizie, ma io invito a cercarle: con pazienza e volontà almeno una buona notizia al giorno si trova”.
Guglielmo Troina, inviato della Rai, ha raccontato alcuni aneddoti importanti della sua carriera come quando nel 2007, a Regalbuto, un omicida che aveva sequestrato l’ex compagna, dopo avere ucciso un uomo, ha preteso per arrendersi un’intervista televisiva affidata proprio al giornalista Rai. Sollecitato da Umberto Teghini, Troina ha anche parlato della situazione dopo l’alluvione del messinese.

Il responsabile della sede della Gazzetta dello Sport di Palermo, il catanese Alessio d’Urso ha testimoniato il suo orgoglio nel ricevere un premio dalla sua terra e ha poi parlato della difficoltà per farsi strade in un mondo affascinante ma insidioso come quello del giornalismo. D’Urso ha infatti dedicato il premio ai colleghi che fanno una dura gavetta in cerca dell’occasione per dare una svolta alla propria carriera professionale.

Per la seconda volta in quattro anni, ha ricevuto la Castagna d’argento il liceo scientifico sportivo Vaccarini di Catania laureatosi campione d’Italia di pallavolo nelle finali dei Giochi Sportivi Studenteschi. Sul palco sono saliti allenatori, professori, giocatori ed il preside Corrado Camarda.
Castagna d’argento anche per il presidente del Coni Massimo Costa, assente perché influenzato (ha ritirato il premio il vice Genny La Delfa). Per lo stesso motivo non ha potuto partecipare il nuotatore azzurro Gianluca Maglia. Il suo premio è stato ritirato dal presidente regionale della Fin Sergio Parisi.
Premi speciali sono stati consegnati a Vincenzo Sapienza, ex comandante della Polizia municipale, al luogotenente Francesco Bonanno, comandante dei Carabinieri, e al dott. Sebastiano Forzisi, attuale comandante della Polizia municipale. Targhe ricordo invece, in rappresentanza della Provincia regionale di Catania, all’assessore provinciale ai Lavori Pubblici e Viabilità Ottavio Vaccaro e al consigliere Edmondo Pappalardo, ma anche al sindaco di Trecastagni Giuseppe Messina e all’assessore allo Sport Rosario Di Stefano.

PREMI SPECIALI, VIDEO COMMEMORATIVI, MARATONA DI NEW YORK E TRECASTAGNI STAR
Il momento più toccante della serata è giunto quando è stata ricordata la figura di Enzo Petralia, scomparso lo scorso giugno, per 28 anni sindaco di Trecastagni e personaggio molto amato. Alla conclusione del video a lui dedicato, realizzato da Santo Scardace, tutti i presenti commossi si sono alzati per tributare un applauso ad un uomo che è stato da sempre vicino a molte, se non a tutte, le attività della cittadina pedemontana.

La commozione l’ha fatta da padrone anche nel momento dell’attribuzione del premio speciale del Coni alla memoria di Santo Gagliano. Sentite le parole a suo ricordo pronunziate dal presidente del Coni di Catania Pippo Crisafulli.

Il comitato organizzatore ha poi voluto fare una sorpresa a Pippo Leone. E’ stato proiettato un video sull’impresa sportiva del presidente della Sicilpool che, il primo novembre scorso, ha partecipato alla maratona di New York, concludendo in poco più di 5 ore.

Durante la serata, allietata anche dalle esibizioni dei ragazzi della scuola di ballo Tropical Style, è stato inoltre svelato il nuovo bellissimo logo della Trecastagni Star, ispirato al venticinquennale della gara podistica che si terrà il 23 maggio e che vede come sempre Pippo Leone già al lavoro per garantire un altro successo.

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