I ragazzi del Paternò Dodgers

Baseball: Paternò Dodgers campione d’Italia nella Little League Ragazzi

Nella foto Paternò Dodgers STAGIONE 2010
Prima fila in piedi da sinistra a destra tecnici e dirigenti:
Michele Consiglio; Sergio Ramirez; Alexander Ramos; Rolexis Molina; Giuseppe Sciacca; Nunzio Botta
Seconda fila in piedi da sinistra a destra:
Alessandro Botta; Zak Farris;Riccardo Borzì; Jon Gasporra; Marlon Brown;Calvin Farris; Alessio Guardo; Adam Ostergaard.
Fila in ginocchio da sinistra a destra:
Vincenzo Corallo; Riccardo Abate; Domenico Fallica; Matteo Perciato; Rosario Arena; Luigi Nicastro; Samuele Botta; Aldo Abate; Nolan Coon.
Assenti in foto, ma presenti ieri ed oggi alla finale:
Giorgio Paparo; Barbaro Fallica; Bourgeois Matthew




Un sogno che diventa realtà: i Paternò Dodgers sono campioni d’Italia nella Little League Ragazzi. La squadra della Franchigia Siciliana che partecipa alla categoria Ragazzi è riuscita a conquistare uno scudetto che ha molto il sapore d’impresa. È la prima volta infatti che una squadra siciliana sale sul tetto più alto di un campionato italiano. A San Martino Buonalbergo, dove si è svolto il concentramento di finale della categoria Ragazzi, i Paternò Dodgers hanno vinto 3 partite su 3 cucendosi addosso lo scudetto. I ragazzini di Botta hanno prima affrontano i padroni di casa del San Martino Junior e si sono imposti, con una grande prestazione, di misura al nono inning per 2-1. Sotto di un punto, che la squadra ospitante aveva realizzato al terzo, gli uomini di Botta reagiscono al nono con la battuta valida di Alessio Guardo che vale due punti e la vittoria. Nel secondo incontro i giovani siciliani si impongono con una prestazione prepotente per 10-1, contro il ben più quotato Crocetta Parma. Il nove siciliano si è poi imposto anche sul Chieti Baseball Club, quando la vittoria in Little League era quasi già acquisita, per 9-2.

“Non riesco a credere che sia tutto vero – ha dichiarato un contentissimo Nunzio Botta, coach dei Paternò Dodgers – Ho sempre creduto nei miei ragazzi, ma non credevo potessero arrivare a questo traguardo. Abbiamo rovinato una festa preparata al San Martino, che in quanto squadra ospitante pensava di poter festeggiare in casa lo scudetto. È stato bello vincere fuori casa 3 partite su 3: abbiamo così dimostrato a tutti il nostro valore. Penso che lo scudetto lo abbiamo vinto nella terza partita contro il Nettuno, quando abbiamo ribaltato il risultato dal 7-0 a nostro sfavore alla vittoria per 11-10. Quella è stata per noi la partita della svolta. Dopo è stato un continuo crescendo della squadra, che ha sempre creduto in quelle che effettivamente erano le potenzialità in diamante. Abbiamo affrontato tutti gli avversari senza mai nessuna paura in campo. I ragazzi hanno giocato tutti bene e tutti per la squadra. Dopo le piccoli grandi imprese fatte in questa stagione con i Warriors, questo per noi è davvero un sogno. Tutti si sono dimostrati avversari ostici per questo la vittoria è ancora più bella. Abbiamo schierato anche nella terza partita la nostra miglior formazione, dando poi spazio a chi aveva giocato meno. È stato bello poter far giocare tutti”.

“Un risultato straordinario. – ha commentato il Presidente della Franchigia Siciliana, Antonio Consiglio – Un anno che nonostante mille difficoltà ci ha regalato tante soddisfazioni. Questo è il segno di come lavorando tanto sui giovani, alla fine riesci ad importi nel panorama italiano del baseball. È una grandissima soddisfazione. Partiremo da questo risultato per ottenerne di altri ancora più prestigiosi”.


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