Basket, Virauto Catania: parla De Gregori
Con Degregori la Virauto Ford Catania vuole “ballare il tango”
Da lui ci si attende sempre qualcosa in più rispetto al resto della squadra. “Colpa” della stagione scorsa, la migliore della sua carriera. Matias Degregori, uno dei tre argentini, della Virauto Ford Catania, è un combattente. Chioma fluente e disordinata (un po’ come il suo idolo Bob Marley), la “guardia” rossazzurra, domenica scorsa, è stato tra gli artefici del ritorno al successo della formazione etnea.
Catanzaro battuto, era quello che ci voleva…
“Proprio così. Un bel successo che ci ha fatto dimenticare la prestazione non brillante di Bisceglie”
Anche se il gioco lascia ancora a desiderare…
“Eravamo tesi, alla vigilia, proprio perché venivamo da una brutta partita. E lo si è visto sul campo. In difesa riuscivamo a tenere, mentre in attacco la palla non voleva saperne di entrare. Tra l’altro, erano anche i nostri tiri, quelli che non sbagliamo mai, ma stavolta tutto sembrava andare storto”
E, invece, nel terzo tempino, la Virauto Ford ha cominciato a volare…
“Abbiamo preso maggiore fiducia in noi, qualche contropiede ben fatto, qualche altro canestro dalla lunga distanza e il nostro vantaggio ha cominciato a lievitare. Sul + 19 eravamo più tranquilli, qualche errore ci può stare, ma alla fine abbiamo vinto senza problemi”
La Virauto è stata costruita per puntare in alto…
“Fisicamente stiamo crescendo, quanto prima arriveremo al top e sono sicuro che ci assesteremo nelle zone altissime della classifica. Non dimentichiamoci, fra l’altro, che abbiamo avuto problemi di infortuni che non ci hanno permesso mai di presentarci in formazione al completo”
E’ la seconda stagione a Catania, come ti trovi nella nostra città?
“Benissimo, c’è il mare, c’è il sole, la gente è cordiale. Anche se poi io non esco moltissimo, frequento soprattutto la famiglia Trevisan, con la quale ho legato tanto. E attendo, per approfondire la conoscenza della città, l’arrivo, previsto per il 29 dicembre, dalla mia fidanzata Denise”
