Calcio, Bologna - Catania: la presentazione del match
Quasi salvi per un Pel..uso
La rocambolesca autorete del difensore atalantino Peluso, degna del miglior Niccolai di tutti i tempi, ha sostanzialmente sancito la salvezza della formazione felsinea, condannando gli orobici alla retrocessione in cadetteria. Un pareggio, quello tra Atalanta e Bologna, che priva il match del “Dall’Ara” tra felsinei ed etnei dei crismi dello spareggio salvezza, trasformandolo in una gara quasi inutile. Quasi. Perché a due giornate dalla fine i rossoblù di Franco Colomba con 5 punti di vantaggio sulla formazione bergamasca non possono ancora festeggiare la matematica salvezza. Questione di dettagli: con l’Atalanta impegnata al “San Paolo” contro un Napoli in lotta per la difesa del sesto posto, gli emiliani potrebbero anche perdere contro il Catania e salvarsi ugualmente. Ma per evitare brutte sorprese è probabile attendersi un Bologna concentrato e pronto a portare in porto una salvezza messa fortemente in discussione nelle ultime nove giornate, dove i felsinei hanno raccolto appena sei punti. E poi, trattandosi anche dell’ultima gara casalinga della stagione, è logico ipotizzare un Bologna intenzionato a salutare il proprio pubblico nel miglior dei modi.
La forza dei nervi distesi
Il pareggio casalingo colto contro la Juventus ha annullato tutte quelle tensioni sorte dopo i passi falsi contro Siena e Livorno che avevano rinviato l’appuntamento con la certezza della matematica salvezza. Un punto importante, quello contro i bianconeri, che sommato al pareggio tra Atalanta e Bologna ha sancito per gli etnei la conquista di una salvezza che verso Natale appariva impensabile (non per tutti!).Il +11 nella differenza reti che separa il Catania dall’Atalanta permette ai rossazzurri di dormire sogni tranquilli e di affrontare la gara del “Dall’Ara” con tranquillità e senza pressioni di classifica. Nel giorno che potrebbe sancire la salvezza anche degli emiliani, visto e considerato che l’Atalanta avrà vita dura a Napoli, il Catania di Mihajlovic proverà a conquistare quella vittoria che gli permetterebbe di superare il record di punti in serie A stabilito la scorsa stagione a quota 43. Bologna e Genoa, due chance invitanti per migliorare la classifica e peccato che, numeri alla mano, non si possa arrivare a quota 46. Infatti, tutte le possibili soluzioni di punteggio finale, considerano i sei punti ancora a disposizione, escludono quel numero tanto caro ai tifosi rossazzurri. Ma per arrivare a quota 46+1 bisogna vincere entrambe le gare, cominciando proprio da Bologna!
Obiettivo 46+1
! Nel dettaglio i possibili punteggi finali con tutte le combinazioni realizzabili nelle due partite contro felsinei e liguri, partendo ovviamente dall’attuale punteggio del Catania fissato a quota 41:
- Doppia vittoria: 41 + 6 = 47
- Una vittoria ed un pareggio: 41 + 4 = 45
- Una vittoria ed una sconfitta: 41 + 3 = 44
- Doppio pareggio: 41 + 2 = 43
- Un pareggio ed una sconfitta: 41 + 1 = 42
- Doppia sconfitta : 41 + 0 = 41
Rendimento in casa del Bologna
Nelle diciotto gare disputate allo stadio “Renzo Dall’Ara” il Bologna, allenato da Papadopulo prima e da Colomba poi, ha ottenuto 25 punti, in virtù di sette vittorie (2 a 0 al Livorno, 2 a 1 ad Udinese, Siena, Bari, Napoli e Parma, 3 a 1 al Palermo), quattro pareggi (0 a 0 col Milan, 1 a 1 con Fiorentina e Sampdoria, 2 a 2 contro l’Atalanta), sette le sconfitte (0 a 1 dal Cagliari, 0 a 2 da Chievo e Roma, 1 a 2 dalla Juventus, 1 a 3 da Genoa ed Inter, 2 a 3 dalla Lazio). Ventiquattro i gol fatti, 26 quelli subiti.
Rendimento in trasferta del Catania
La formazione etnea si accinge ad affrontare l’ultima trasferta della stagione con uno score piuttosto positivo: due vittorie ( 2 a 1 alla Juventus, 1 a 0 alla Lazio), sette pareggi (0 a 0 contro Atalanta e Bari, 1 a 1 contro Chievo Verona, Palermo e Sampdoria, 2 a 2 contro Cagliari e Milan) e nove sconfitte ( 1 a 0 da Napoli e Roma, 2 a 0 dal Genoa, 2 a 1 da Parma ed Inter, 3 a 1 da Fiorentina e Livorno, 3 a 2 dal Siena e 4 a 2 dall’Udinese. Diciassette le reti siglate, ventotto quelle subite.
Precedenti in serie A
I precedenti nella massima serie, tra Bologna e Catania, giocati al “Renzo Dall’Ara” vedono prevalere nettamente i felsinei, vittoriosi in otto circostanze: 1 a 0 nel 63/64, 2 a 0 nel 65/66, 3 a 0 nel 64/65, 3 a 1 nel 61/62 e nella scorsa stagione, 4 a 2 nel 54/55 e 5 a 0 nel 62/63. L’unica vittoria degli etnei, 2 a 1, risale alla stagione 1960/61. Non ci sono pareggi. L’ultimo precedente tra emiliani ed etnei risale allo scorso 31 maggio: 3 a 1 per i rossoblù di Papadopulo in virtù delle reti di Mingazzini, Terzi e Di Vaio; di Morimoto il momentaneo 2 a 1. Una vittoria importante che consegnò la salvezza al Bologna.
Portanova squalificato, Britos - Moras coppia centrale
Per il match casalingo contro il Catania, l’ultimo stagionale allo stadio “Dall’Ara”, il tecnico felsineo Franco Colomba dovrà fare a meno di quattro elementi: Portanova (squalificato), Rafael Santos, Mudingayi e Mingazzini (infortunati). In difesa, quindi, spazio alla coppia formata da Britos e Moras; in avanti ballottaggio tra Succi e Zalayeta, con l’ex rosanero in vantaggio sul Panterone. In linea di massima l’undici anti – Catania, schierato col modulo 4-3-1-2, dovrebbe essere questo: Viviano tra i legni; difesa a quattro con Raggi e Lanna esterni, Britos e Moras coppia centrale; centrocampo a tre con Buscè, Guana e Casarini; sulla trequarti agirà il brasiliano Adailton; in avanti la coppia composta da Di Vaio e Succi.
Allarme rientrato per Maxi Lopez
In vista dell’ultima trasferta della stagione mister Mihajlovic, ex di turno, potrà contare sulle prestazioni (fondamentali) del centravanti argentino Gaston Maxi Lopez tenuto precauzionalmente a riposo nell’amichevole infrasettimanale di Belpasso; recuperato anche il centrocampista catanese Fabio Sciacca. Tre le assenze certe: Llama, Augustyn e Plasmati; al rientro Ciro Capuano ed il Malaka Martinez, quest’ulitmo dopo l’infortunio rimediato durante il vittorioso derby col Palermo. Considerando la salvezza già acquisita, appare possibile che Mihajlovic possa dare spazio a diversi elementi poco impegnati durante l’arco della stagione: Bellusci, Marchese, Moretti, Delvecchio. Scontato l’utilizzo del modulo 4-3-3 mentre appare più incerta la scelta degli uomini. Due le possibili varianti; la prima ricalcherebbe le scelte delle ultime giornate con: Andujar in porta; difesa a quattro con Alvarez, Silvestre, Terlizzi e Capuano; centrocampo a tre con Carboni, Biagianti e Ricchiuti; attacco con Izco, Mascara ed uno tra Maxi Lopez e Morimoto, col nipponico in grande spolvero nell’amichevole belpassese. Seconda opzione: Campagnolo in porta; Potenza, Bellusci, Spolli e Marchese in difesa; Moretti, Ledesma e Delvecchio; Izco , Mascara e Morimoto in avanti.
Probabili formazioni
BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Raggi, Moras, Britos, Lanna; Buscè, Guana, Casarini; Adailton; Di Vaio,Succi (Zalayeta). A disp.: 15 Colombo, 21 Zenoni, 4 Appiah, 30 Modesto, Mutarelli, 20 Gimenez, 25 Zalayeta. All: Colomba
CATANIA(4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi (Spolli), Capuano; Carboni, Biagianti, Ricchiuti; Izco, Mascara, Maxi Lopez (Morimoto). A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 3 Spolli, 8 Ledesma, 26 Sciacca, 15 Morimoto, 25 Martinez. All: Mihajlovic
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce
INDISPONIBILI: Santos, Mudingayi, Mingazzini; Llama, Plasmati, Augustyn.
SQUALIFICATI: Portanova
DIFFIDATI: Guana, Modesto, Zalayeta ; Ricchiuti, Andujar, Maxi Lopez, Biagianti, Morimoto
