Calcio, Cagliari - Catania: la presentazione del match
”Euro sogno” ancora realizzabile
Isola felice. Ancora un campionato tranquillo, pieno di soddisfazioni, per il Cagliari sotto la gestione di Max Allegri, tecnico emergente dal sicuro avvenire: otto posto in classifica (insieme al Genoa) a quota 38 punti, a +15 dal terzultimo posto occupato dal Livorno, salvezza acquisita largamente in anticipo e sogno europeo ancora realizzabile nonostante le due ultime battute d’arresto. Infatti, le sconfitte rimediate ad Udine e Verona (entrambe per 2 a 1) sembrano aver ridimensionato, o meglio raffreddato, le “ambizioni europee” della formazione sarda. Un Cagliari autore di un calcio veloce e spettacolare (quinto attacco della serie A con 41 centri) che ha costruito le proprie fortune al “Sant’Elia” con 26 punti sui 38 totali; sempre in casa i sardi vantano con 28 reti realizzate (media di 2 reti a partita) il secondo miglior attacco casalingo del torneo assieme al Milan e dietro solo al Genoa (32 reti). Numeri impressionanti, impreziositi dai riconoscimenti azzurri riservati al portiere Marchetti (ormai una conferma la sua) e al fantasista Cossu (in orbita Barcellona). Spettacolo sardo; anche se adesso manca la brillantezza e la freschezza dei periodi migliori.
Testa bassa e pedalare: la strada è ancora lunga
Dopo esser stata incensata, meritatamente, durante tutto l’arco della settimana per la splendida vittoria ottenuta sul Bari che ha permesso al Catania di Sinisa Mihajlovic di distanziarsi dalla “zona calda” di ben 4 punti, ecco all’orizzonte l’ostica trasferta di Cagliari. Giusto lodare gli etnei ma, adesso, la scorpacciata contro i pugliesi appartiene al passato e agli almanacchi. Basta così. “Testa bassa e pedalare” a costo di diventare antipatici nel ripetere questa frase dal carattere umile e combattivo, materia prima delle formazioni che devono salvarsi. Vietato, quindi, abbassare la guardia cullandosi sugli allori derivanti dalla vittoria sul Bari e dai risultati partoriti dalla ventiseiesima giornata che hanno dato una “mano” alla formazione rossazzurra ( sconfitte de Atalanta, Livorno ed Udinese, pareggio della Lazio). Servono ancora 13 ipotetici punti (che potrebbero essere di più ma anche meno) da raccogliere in dodici gare infuocate, rese ancora più calde da un calendario che si preannuncia tutt’altro che benigno: Cagliari, Inter, trasferta di Verona, Fiorentina, trasferta di Napoli, Palermo e Milan a “San Siro”. Non di certo una passeggiata, ma questo Catania dall’indole guerriera è capace di tutto. – 13 all’Alba: “ Rinverdire i fasti di Re Giorgio Corona!”
Rendimento in casa del Cagliari
Nel corso di questa stagione la formazione rossoblù nelle quattordici partite giocate allo stadio “Sant’Elia” ha raggranellato 24 punti, in virtù di sette vittorie ( 2 a 0 a Juventus, Sampdoria e Parma, 3 a 0 ad Atalanta e Livorno, 3 a 1 al Bari, 3 a 2 al Genoa), tre pareggi (2 a 2 contro Roma e Fiorentina, 3 a 3 col Napoli) e tre sconfitte ( 3 a 1 dal Siena, 2 a 1 da Inter e Chievo Verona). Ventotto gol fatti, diciassette quelli subiti. L’ultima sconfitta interna risale all’incontro della settima giornata col Chievo Verona del 3 ottobre 2009.
Rendimento in trasferta del Catania
Nelle tredici gare sinora affrontate lontano dallo stadio “Angelo Massimino” la formazione rossazzurra di Sinisa Mihajlovic ha racimolato dieci punti, in virtù delle storiche vittorie di Torino sulla Juventus (2 a 1)e Roma sulla Lazio (1 a 0)insieme ai pareggi di Bergamo, Bari (0 a 0), Palermo e Genova contro la Sampdoria(1 a 1). Sette, invece, le sconfitte: 2 a 1 a Parma ed a Milano contro l’Inter, 3 a 1 a Firenze, 3 a 2 a Siena e 4 a 2 ad Udine, 2 a 0 a Genova contro i rossoblù ed 1 a 0 a Roma contro i giallorossi. Undici le reti siglate, diciannove quelle subite.
Precedenti in serie A
Le sfide in serie A allo stadio “Sant’Elia” di Cagliari, tra sardi ed etnei, sono sei ed hanno visto prevalere la formazione cagliaritana in tre circostanze: 2 a 0 nella stagione 64/65, 3 a 1 nella 65/66, 1 a 0 nella stagione 2008/09. Due i pareggi ed entrambi per 1 a 1: il primo nel 70/71 con i sardi col tricolore sulle maglie, il secondo risale alla scorsa stagione. L’unica vittoria degli etnei risale alla stagione 2006/07: 1 a 0 firmato Giorgio Corona. L’ultimo confronto in terra sarda tra le due compagini risale al 5 aprile 2009: 1 a 0 per i cagliaritani in virtù della rete realizzata da Alessandro Matri.
In campo due azzurri: Marchetti e Cossu
Per la gara interna contro il Catania il tecnico dei sardi Massimiliano Allegri potrà disporre, nuovamente, del capitano rossoblù Lopez che, sorprese a parte, dovrebbe affiancare Astori al centro della difesa. Certe le assenze di Naingollan, squalificato, Pisano, Agazzi e Brkljca infortunati. Recuperati, invece, Marzoratti, Dessena ed il giovane Ariaudo. In campo anche i due azzurri, reduci dallo zero a zero contro il Camerun, Marchetti e Cossu. Riguardo al modulo, confermato il collaudato 4-3-3 con: Marchetti in porta; difesa a quattro con Canini ed Agostini esterni; Lopez ed Astori centrali; centrocampo a rombo con Daniele Conti vertice basso; Biondini sul centrodestra, Lazzari sul centrosinistra; Cossu vertice alto; in avanti Matri ed uno tra Nenè e l’ex rossazzurro Jeda.
Rientra Mascara, out Alvarez e Spolli
In vista dell’importante trasferta cagliaritana il tecnico degli etnei Sinisa Mihajlovic potrà nuovamente contare sull’apporto del capitano Mascara al rientro dopo aver scontato un turno di squalifica. Altre note positive quelle rappresentate dai recuperi di Carboni, Campagnolo e Martinez, quest’ultimo tornato un po’ malconcio dall’impegno con la “Celeste”. Out, invece, Alvarez (squalificato) e gli infortunati Marchese, Spolli e Plasmati. Spazio, dunque, a Potenza sulla fascia destra, confermato Terlizzi in coppia con Silvestre; panchina per Bellusci (ottima la sua prova con l’under 21) e Delvecchio (in evidenza nella partita di metà settimana). Probabile, quindi, la conferma del modulo 4-1-4-1 con i due esterni di centrocampo, presumibilmente Mascara e Llama, a fare la spola tra mediana ed attacco a sostegno di Maxi Lopez unica punta. Ecco l’ipotetico undici rossazzurro che scenderà dal primo minuto: Andujar tra i legni; difesa a quattro con Potenza, Silvestre, Terlizzi e Capuano sulla linea dei difensori; Biagianti davanti alla difesa; centrocampo con Mascara e Llama esterni; Izco e Ricchiuti centrali; Maxi Lopez unica punta.
Probabili formazioni
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Canini, Lopez (Ariaudo), Astori, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari; Cossu; Matri, Nenè (Jeda). A disp.: 24 Lupatelli; 26 Dametto, 18 Parola, 16 Verachi, 20 Barone, 27 Jeda, 23 Larrivey. All: Allegri
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Biagianti; Mascara, Izco, Ricchiuti; Llama; Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 18 Augustyn, 14 Bellusci, 4 Delvecchio, 8 Ledesma (5 Carboni), 25 Martinez, 15 Morimoto. All: Mihajlovic.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze
INDISPONIBILI: Pisano, Agazzi, Brkljca; Marchese, Spolli, Plasmati;
SQUALIFICATI: Naingollan; Alvarez
DIFFIDATI: Astori, Lopez, Lazzari; Delvecchio , Andujar, Martinez, Maxi Lopez, Silvestre
