Sinisa "Rambo" Mihajlovic, ritorno al "Massimino" da ex.. (Siciliatoday.net)

Calcio, Catania - Fiorentina: la presentazione del match

DOLCETTO O SCHERZETTO?

Applausi per Juan e Sinsia
Sarà una “Notte di Halloween” particolare quella da vivere domenica sera allo stadio “Massimino” tra Catania e Fiorentina: una sfida affascinante arricchita da diversi spunti interessanti. Primo tra tutti il ritorno, da ex, di due personaggi che hanno scritto pagine importanti nella storia recente del calcio etneo: Juan Manuel Vargas e Sinisa Mihajlovic. Le sessantanove presenze, impreziosite da sei reti, del “Loco” peruviano non si possono dimenticare, così, come la titanica impresa della passata stagione compiuta sotto la guida ferrea del Rambo di Vukovar : 36 punti in ventitre partite, condite dal tredicesimo posto nella classifica finale e da svariati record che rendono quella straordinaria rimonta indelebile nei cuori e nelle menti di tutti gli sportivi catanesi. Applausi, tanti applausi per Juan e Sinisa, con l’aggiunta di qualche sherzetto magari, perché nella “Notte di Halloween” i dolcetti si sperano siano solo per i tifosi rossazzurri…

Nati per attaccare
Nove punti in otto gare è un bottino di tutto rispetto per una squadra che, come quella rossazzurra, mira principalmente ad una tranquilla salvezza. Ma niente di trascendentale, anzi. Analizzando i vari organici delle altre formazioni di serie A si evince, senza esagerare, che quello etneo, dopo tre o quattro grandi non di più, sia uno dei più validi e completi. L’impressione è quella di vedere una “Ferrari” impantanata ai box che non riesce a volare tra i cordoli, i rettilinei e le curve di un campionato equilibrato che comincia a prendere una certa fisionomia. Sembra che questo Catania rinneghi la propria vocazione offensiva, perché una squadra piena di fantasia (Mascara, Gomez, Llama, Ricchiuti, Barrientos..) e di attaccanti validi (Maxi Lopez, Antenucci e Morimoto) non può limitarsi solo a non prenderle e darle se e quando capita. È un sacrilegio sportivo. L’andazzo delle ultime giornate fatto di pareggi in casa e sconfitte fuori non può e non deve continuare: con la Fiorentina bisogna VINCERE! Stop. – 31 all’Alba: “Waka Catania, waka!”

Lacrime viola
“A Catania, se m'incazzavo reagivano. A Firenze se m'incazzo piangono..” Dichiarazione pesante, senza peli sulla lingua, in pieno “stile Mihajlovic”. Questa è la fotografia perfetta dell’avvio stagionale della formazione viola, imprigionata dopo otto giornate nel gruppo delle terzultime ad otto punti insieme a Roma, Bologna, Cesena e Bari. Una situazione di classifica imprevista, ma che nasce da diversi fattori chiari. Primo fra tutti il passaggio di consegne tra Prandelli e Mihjlovic ancor mal assorbito dallo spogliatoio viola che rende difficoltoso l’apertura di un nuovo ciclo dopo un lustro di successi sotto la guida dell’attuale ct azzurro; gli infortuni di pedine importanti come, per esempio, il montegrino Jovetic e l’indifferenza della dirigenza gigliata completano il quadro di una situazione inquietante. Il sofferto successo sul Bari, unito dalla vittoria in coppa Italia sull’Empoli, sembrano non aver risolto del tutto i problemi di una formazione balbettante. Il rumeno Mutu, al rientro dopo la squalifica per doping, è atteso come una sorta di Messia, ma le ultime vicende extracalcistiche dell’ex calciatore del Chelsea non squarciano le nubi nere sul cielo di Firenze.

Rendimento in casa del Catania
Otto punti in quattro gare: è questa la media rossazzurra delle partite disputate allo stadio “Massimino” nel corso di questo campionato. Punti giunti in virtù delle vittorie su Parma (2 – 1) e Cesena (2 – 0) più i pareggio con Bologna (1 – 1) e Napoli (1 – 1). Sei le reti realizzate, tre quelle subite.

Rendimento in trasferta della Fiorentina
Nel corso di questo campionato la compagine gigliata lontano dal “Franchi” di Firenze ha racimolato appena un punto, frutto del pareggio di Marassi contro il Genoa (1 – 1). Nelle altre due trasferte stagionali, altrettante sconfitte: 1 a 0 a Lecce, 2 a 1 ancora a Marassi ma contro la Sampdoria. Due le reti segnate, tre quelle subite.

Precedenti in serie A
Catania e Fiorentina si sono affrontate nella massima serie, in casa degli etnei, in tredici occasioni, una delle quali sul neutro di Rimini a porte chiuse. Il bilancio sorride largamente alla formazione gigliata, vittoriosa in otto circostanze; tre le vittorie dei rossazzurri; due i pareggi. L’ultimo precedente tra le due compagini risale allo scorso 24 marzo: 1 a 0 per i rossazzurri in virtù di un preciso colpo di testa di Capitan Mascara in avvio di gara. Nel dettaglio i tredici precedenti tra etnei e gigliati:

1954/55: Catania – Fiorentina 0 – 1
1960/61: Catania – Fiorentina 1 – 1
1961/62: Catania – Fiorentina 3 – 1
1962/63: Catania – Fiorentina 0 – 1
1963/64: Catania – Fiorentina 2 – 0
1964/65: Catania – Fiorentina 0 – 2
1965/66: Catania – Fiorentina 0 – 3
1970/71: Catania – Fiorentina 0 – 0
1983/84: Catania – Fiorentina 0 – 2
2006/07: Catania – Fiorentina 0 – 1*
2007/08: Catania – Fiorentina 0 – 1
2008/09: Catania – Fiorentina 0 – 2
2009/10: Catania – Fiorentina 1 – 0
*Giocata sul neutro di Rimini

Out Maxi, chance per Mirko
In vista del match del “Massimino” contro la Fiorentina il tecnico degli etnei Marco Giampaolo dovrà fare a meno di Augustyn, Ledesma e Terlizzi bloccati dai rispettivi problemi fisici. Out per squalifica l’attaccante argentino Maxi Lopez; recuperato, invece, Taka Morimoto. In avanti chance da titolare per Mirko Antenucci; a centrocampo solito ballottaggio tra Gomez e Ricchiuti con el Papu in vantaggio sull’ex giocatore del Rimini. Tra i convocati figurano Barrientos e Martinho. In linea di massima ecco l’ipotetica formazione titolare degli etnei: Andujar in porta; difesa a quattro con Potenza e Capuano esterni, Silvestre e Spolli coppia centrale; Carboni davanti alla difesa; centrocampo a quattro con Mascara, Izco, Biagianti ed uno tra Gomez e Ricchiuti; Antenucci unica punta.

Mutu e Vargas al rientro
Per l’insidiosa trasferta di Catania il tecnico viola Sinisa Mihajlovic potrà disporre, dopo una lunga assenza, di due pedine fondamentali nello scacchiere gigliato: Adrian Mutu e l’ex rossazzurro Juan Manuel Vargas. Due rientri importanti che “ridisegnano” la Fiorentina in una maniera “Prandelliana” con il modulo 4-2-31 che ha fatto le fortune dell’attuale ct azzurro. Quattro gli indisponibili: Felipe, Jovetic, D'Agostino, C.Zanetti; in dubbio Montolivo, con l’argentino Bolatti in preallarme. Ecco l’undici anti- Catania: Frey in porta; difesa a quattro con Comotto sulla destra, Gamberini e Natali coppia centrale, Pasqual sulla sinistra; Donadel ed uno tra Montolivo e Bolatti in mediana; trio di trequartisti formato da Vargas, Mutu ed uno tra Marchionni e Santana; in attacco Gilardino sarà l’unica punta.

Probabili formazioni
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni; Gomez (Ricchiuti), Izco, Biagianti, Mascara; Antenucci. A disp.: 30 Campagnolo, 22 Alvarez, 12 Marchese (20 Martinho), 4 Delvecchio, 19 Ricchiuti, 16 Llama (10 Barrientos), 15 Morimoto. All: Giampaolo

FIORENTINA (4-2-3-1): S.Frey; Comotto, Gamberini, Natali, Pasqual; Donadel, Montolivo (Bolatti); Marchionni (Santana), Mutu, Vargas; Gilardino. A disp.: 84 Boruc, 2 Kroldrup, 29 De Silvestri, 7 Santana, 28 Bolatti, 22 Ljajic, 9 Babacar. All.: Mihajlovic

ARBITRO: Rizzoli di Bologna

INDISPONIBILI: Augustyn, Ledesma e Terlizzi; Felipe, Jovetic, D'Agostino, C.Zanetti

SQUALIFICATI: Maxi Lopez (1).

DIFFIDATI: Natali

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport