Calcio, Catania - Fiorentina: la presentazione del match
Tour de force: prima tappa
Archiviati gli strascichi polemici derivanti dal “chiacchierato” pareggio veronese il Catania di Sinisa Mihajlovic, reduce da quattro risultati utili consecutivi (otto punti), si accinge ad affrontare la prima tappa di un miniciclo terribile di quattro gare contro avversari tutt’altro che malleabili: Fiorentina in casa, trasferta napoletana, Palermo in casa, Milan a San Siro. Tutti avversari ostici e che hanno, ancora, obiettivi di classifica nitidi e prestigiosi: scudetto, posti in Champions ed in Europa League. Fase cruciale di un campionato che vede, attualmente, il Catania ben distante dalla zona retrocessione (sette punti sulle due terzultime, ovvero Siena ed Atalanta); un margine rassicurante che va mantenuto e, magari, incrementato con altre “prestazioni super”. La Fiorentina è un avversario tosto che rievoca cattivi ricordi al “popolo rossazzurro”. Infatti, l’ultima volta che la formazione etnea ha “strappato” dei punti ai viola, in gare di serie A, bisogna risalire alla stagione 70/71 ( doppio pareggio sia a Catania che a Firenze); da allora, nelle successive otto sfide, giocate sia in Toscana che in Sicilia) sono giunte solo affermazioni gigliate! Come se non bastasse, il Catania non batte la Fiorentina da quasi 46 anni: 3 maggio 1964 due a zero per gli etnei grazie alle reti di Battaglia e Fanello. In una stagione, come quella attuale, nella quale sono stati sfatati diversi tabù (vittorie contro Juventus ed Inter) anche “il sortilegio viola” potrebbe essere spezzato dopo una lunga attesa. – 8 all’Alba:”Sfatare l’ennesimo tabù per continuare la scalata verso la salvezza!”
Giglio rifiorito
Effetto primavera. Le ultime due vittorie su Napoli e Genoa, rivali dirette dei viola per un posto europeo, hanno ridato nuova linfa ad un giglio sfiorito reduce da una stagione altalenante e da un periodo nero determinato più dai risultati negativi che dal gioco e dalle prestazioni espresse. Le sconfitte immeritate contro, Roma, Milan e Juventus seguite dall’ingiusta eliminazione dalla Champions League, avevano determinato una situazione amorfa di classifica: lontano sia dalla lotta per l’Europa che per quella della salvezza; una situazione ibrida e poco stimolante. Ma nelle ultime due giornate la Fiorentina, complice i risultati altalenanti delle formazioni immediatamente davanti, è rientrata prepotentemente nella lotta per un posto nelle prossime edizioni delle competizioni europee: - 7 dal quarto posto che vale i preliminari di Champions, - 4 dalla zona “Europa League”. Sei squadre, Palermo, Sampdoria, Juventus, Napoli, Genoa ed appunto Fiorentina, in sette punti con i viola in evidente ascesa. Il match del “Massimino”, teatro di conquista nelle ultime stagioni, è di fondamentale importanza per il cammino della formazione di Prandelli, orfana ormai da tempo del romeno Mutu ma che ha trovato nella giovane stella Jovetic il degno sostituto.
Rendimento in casa del Catania
La formazione rossazzurre nelle quattordici gare sinora disputate allo stadio “Angelo Massimino” ha ottenuto cinque vittorie (2 a 1 al Cagliari, 1 a 0 al Bologna, 3 a 0 al Parma, 4 a 0 al Bari e 3 a 1 all’Inter), cinque pareggi (1 a 1 con Lazio, Roma ed Udinese , 0 a 0 contro Napoli ed Atalanta) e quattro sconfitte (1 a 2 dalla Sampdoria e dal Chievo Verona, 0 a 2 dal Milan e 0 a 1 dal Livorno). Diciotto reti realizzate, dodici quelle subite.
Rendimento in trasferta della Fiorentina
Nel corso di questa stagione la formazione viola, allenata da Cesare Prandelli, nelle quattordici gare giocate lontano dallo stadio “Franchi” di Firenze ha raccolto quattro vittorie ( 1 a 0 a Livorno ed Udine, 3 a 1 a Napoli, 5 a 1 a Siena), quattro pareggi ( 1 a 1 a Bologna, Torino contro la Juve ed a Roma contro i biancocelesti, 2 a 2 a Cagliari) e sei sconfitte (1 a 0 dall’Inter, 2 a 0 dalla Sampdoria, 2 a 1 da Genoa e Chievo, 3 a 0 dal Palermo, 3 a 1 dalla Roma). Diciotto i gol segnati, venti quelli subiti.
Precedenti in serie A
Le sfide nella massima categoria, tra Catania e Fiorentina, in casa degli etnei sono dodici, una delle quali giocata sul neutro di Rimini a porte chiuse. Il bilancio sorride largamente alla formazione gigliata, vittoriosa in otto circostanze: 1 a 0 nel 54/55, nel 62/63, nella gara di Rimini della stagione 2006/07 e nel 2007/08, 2 a 0 nel 64/65, 83/84 e nella scorsa stagione, 3 a 0 nel 65/66. Due le vittorie del Catania: 3 a 1 nel 61/62, 2 a 0 nel 63/64. Due i pareggi: 0 a 0 nel 70/71, 1 a 1 nella stagione 60/61. L’ultimo precedente tra le due compagini risale allo scorso 10 maggio: secco 2 a 0 dei viola, in virtù delle reti di Jovetic e Zauri, ad un Catania salvo e già con la testa alle vacanze.
Prima convocazione per Barrientos
In vista della sfida infrasettimanale contro la Fiorentina, valida per la trentesima giornata, il tecnico etneo Sinisa Mihajlovic potrà disporre per la prima volta stagionale del “Pitu” Pablo Cesar Barrientos, convocato dopo mesi e mesi di attesa. Recuperati anche Biagianti, Andujar, Capuano e Silvestre; a disposizione anche Jorge Martinez, dopo aver scontato il turno di squalifica contro il Chievo. Assenti, invece, Potenza, Marchese, Campagnolo e Plasmati. Tre, sostanzialmente, i punti interrogativi che riguardano la formazione da opporre ai viola: Terlizzi o Spolli e Capuano od Augustyn in difesa, Izco o Ledesma a centrocampo. Riguardo al modulo si ritorna al 4-3-3, “abbandonato” a Verona, con i avanti il tridente “Ma-Ma-Ma”, ovvero Mascara, Martinez e Maxi Lopez. L’undici anti – Fiorentina dovrebbe essere, quindi, questo: Andujar in porta; difesa a quattro con Alvarez e uno tra Capuano ed Augustyn sugli esterni, coppia centrale formata da Silvestre e da uno tra Terlizzi e Spolli; centrocampo a tre con Biagianti davanti alla difesa, Ricchiuti sul centrosinistra e uno tra Izco e Ledesma sul centrodestra; in avanti, come detto, il trio Mascara, Martinez e Maxi Lopez. Possibile panchina per Barrientos.
Fascia sinistra monca: out Pasqual e Vargas
Linea di continuità. Il tecnico viola Cesare Prandelli dovrebbe riproporre, anche se con alcuni interpreti differenti, lo stesso modulo che nelle ultime partite ha portato risultati positivi ovvero il 4-4-2, abbandonando temporaneamente il 4-2-3-1 che ha contraddistinto la formazione gigliate in tutta la stagione. Per la gara del “Massimino” il tecnico di Orzinuovi dovrà fronteggiare all’emergenza sulla fascia sinistra: assenti sia il grande ed amato ex Vargas che il terzino Pasqual, quest’ultimo infortunato. Spazio, quindi, sulla corsia mancina, a Felipe e Gobbi, rispettivamente in difesa ed a centrocampo. Altre sicure assenze, oltre al sospeso Mutu, quelle di Gamberini e Marchionni. Nota positiva rappresentata dal rientro di Cristiano Zanetti che si contende un posto da titolare con l’argentino Bolatti. Detto questo, l’undici viola dovrebbe essere questo: Frey in porta; difesa a quattro con De Silvestri e Felipe esterni, Natali e Kroldrup coppia centrale; a centrocampo Santana e Gobbi agiranno sulle fasce con Montolivo e uno tra Cristiano Zaneti e Bolatti al centro; in avanti Gilardino supportato dal montenegrino Jovetic. Linea verde in panchina con Ljajic, Keirrison e Babacar.
Convocati
CATANIA: Andujar,Kosicky; Alvarez, Augustyn, Bellusci, Capuano, Silvestre, Spolli, Terlizzi; Barrientos, Biagianti, Carboni, Delvecchio, Izco, Ledesma, Ricchiuti; Martinez, Mascara, Maxi Lopez, Morimoto.
FIORENTINA: Avramov, Babacar, Bolatti, Comotto, De Silvestri, Donadel, Felipe, Frey, Gilardino, Gobbi, Jovetic, Keirrison, Kroldrup, Ljajic, Masi, Montolivo, Natali, Santana, Seculin, Zanetti.
Probabili formazioni
CATANIA ( 4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi (Spolli), Capuano (Augustyn); Izco (Ledesma), Biagianti, Ricchiuti; Mascara, Maxi Lopez, Martinez. A disp.: 1 Kosicky, 3 Spolli, 18 Augustyn, 8 Ledesma, 4 Delvecchio, 10 Barrientos, 15 Morimoto. All: Mihajlovic
FIORENTINA (4-4-2): Frey; De Silvestri, Natali, Kroldrup, Felipe; Santana, C.Zanetti, Montolivo, Gobbi; Jovetic, Gilardino. A disp.: 35 Avramov, 25 Comotto, 29 Bolatti, 4 Donadel, 22 Ljajic, 21 Babacar, 39 Keirrison. All: Prandelli.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
INDISPONIBILI: Potenza, Llama, Marchese, Plasmati, Campagnolo; Gamberini, Marchionni, Vargas.
SQUALIFICATI: Mutu (sospeso), Pasqual (1).
DIFFIDATI: Delvecchio, Andujar, Silvestre, Maxi Lopez; Marchionni, Gobbi, Vargas.
