Biagianti e Martinez, all'ultima in rossazzurro? (Siciliatoday.net)

Calcio, Catania - Genoa: la presentazione del match

Chiusura col record
L’ultimo atto dell’incredibile campionato 2009/2010mette a confronto allo stadio “Angelo Massimino” due squadre le cui tifoserie sono legate da una bella e longeva amicizia: Catania e Genoa, classico match di fine stagione utile solo agli almanacchi con le due squadre ormai senza stimoli ed obiettivi da centrare. In verità, un obiettivo c’è ancora e riguarda il Catania di “Rambo” Mihajlovic: migliore il record di punti in serie A stabilito, nella scorsa stagione, a quota 43. Un’impresa ampiamente alla portata della formazione rossazzurra, capace di metter sotto al “Massimino” avversari di spessore internazionale: l’Inter che si appresta a disputare la finale di Champions ed a vincere nuovamente lo scudetto è l’esempio migliore. Un record, quindi, da migliorare nel proprio stadio, insieme a quei tifosi pronti a tributare ancora cori ed applausi ai suoi eroi dalla maglia rossazzurra. Applausi, che potrebbero essere gli ultimi da giocatori del Catania per eroi come Biagianti e Martinez, due nomi caldissimi del mercato estivo 2010 (accostati con insistenza proprio al Genoa!), con el Malaka che andrà ai mondiali (insieme a Morimoto e Andujar) e con il centrocampista fiorentino inspiegabilmente ignorato dal c.t. azzurro dopo una stagione stratosferica. Si viene e si va; di certo non sarà l’ultima partita del Calcio Catania 1946 nella massima serie, perché la serie A rimarrà per il quinto anno consecutivo ancora alle falde dell’Etna! – 2 all’Alba-Record:”Forza Catania, chiudiamo in bellezza a quota 45!”

Genoa senza stimoli
Obbligo del calendario, nulla più. Quale Genoa bisogna attendersi al “Massimino” nell’ultima gara di campionato? Con quali motivazioni? Classifica alla mano poche, molto poche. Ottavo posto in classifica con 51 punti, piazzamento alla prossima Europa League sfumato ormai da qualche giornata: ingredienti che inducono a pensare ad un Genoa privo di stimoli, con la testa alle vacanze e con i nazionali già proiettati ai mondiali. Attenzione, però, al vecchio Grifone rossoblù, poco avvezzo a concedere favori. La clamorosa, ed inaspettata, vittoria di un Genoa senza stimoli contro un Torino in lotta per non retrocedere nella penultima giornata dello scorso torneo, che condannò di fatto i granata alla retrocessione in serie B, deve servire da monito. Gli stimoli contro il Catania, pronto a festeggiare con una vittoria il record di punti nel proprio stadio, potrebbero essere rappresentati dalla voglia di rivalsa dopo una stagione vissuta tra alti e bassi che ha relegato la formazione di Gasperini in un anonimo centro classifica, lontano dalla zona europea. Quesito finale: gusto avallare la tesi che vede un Genoa motivato, oppure bisogna optare senza pensarci due volte ad un Genoa adagiato, metaforicamente, sulla spiaggia vulcanica di san Giovanni Li Cuti?

Rendimento in casa del Catania
Nelle precedenti diciotto partite disputate allo stadio “Angelo Massimino”, la formazione rossazzurra ha ottenuto sette vittorie (2 a 1 al Cagliari, 1 a 0 a Bologna e Fiorentina, 2 a 0 al Palermo, 3 a 0 al Parma, 4 a 0 al Bari e 3 a 1 all’Inter), sette pareggi (1 a 1 con Lazio, Roma, Udinese e Juventus , 0 a 0 contro Napoli ed Atalanta ed il 2 a 2 contro il Siena) e quattro sconfitte (1 a 2 dalla Sampdoria e dal Chievo Verona, 0 a 2 dal Milan e 0 a 1 dal Livorno). Ventiquattro le reti realizzate, quindici quelle subite.

Rendimento in trasferta del Genoa
Nel corso di questa stagione il Genoa ha totalizzato tredici punti in diciotto trasferte, in virtù di tre vittorie (1 a 0 a Bergamo, 3 a 1 a Bologna, 3 a 2 a Parma), quattro parteggi (0 a 0 a Palermo, a Siena ed a Milano contro i nerazzurri), undici le sconfitte ( 1 a 0 dalla Lazio e dalla Sampdoria, 2 a 0 dall’ Udinese, 2 a 1 dal Livorno, 3 a 0 da Fiorentina, Roma e Bari, 3 a 1 dal Chievo Verona, 3 a 2 da Cagliari e Juventus, 5 a 2 dal Milan). Quindici le reti realizzate, trentadue quelle subite.

Precedenti in serie A
I precedenti nella massima serie al “Massimino” tra Catania e Genoa sono sette e vedono prevalere nettamente la formazione rossazzurra vittoriosa in cinque occasioni ( 1 a 0 nella stagione 2008/09, 2 a 0 nel 54/55, 3 a 1 nel 62/63, 5 a 3 nel 63/64, 3 a 2 nel 64/65); un pareggio a reti inviolate risalente alla stagione 2007/08 e una sola sconfitta (1 a 2) rimediata nella stagione 83/84. L’ultimo precedente tra le due formazioni risale al 31 agosto 2008: 1 a 0 per gli etnei firmato da una rete di Mascara.

Tridente Ma-Ma-Ma all’ultima esibizione
In vista dell’ultimo impegno stagionale il tecnico rossazzurro Mihajlovic dovrà fare a meno degli infortunati Llama, Augustyn e Plasmati; poche chance di recupero per i due argentini Carboni e Spolli che in settimana si sono allenati a parte. Nell’undici titolare potrebbero trovare spazio dal primo minuto elementi come Marchese, Potenza, Moretti e Ledesma che nel corso della stagione, per motivi diversi, hanno trovato poco spazio. Certo l’impiego di Barrientos, dopo l’esordio di Bologna, nel corso del match; qualche chance anche per il catanese Orazio Russo. Rispetto alle ultime gare ritornerà el Malaka Jorge Martinez, pronto a salutare la platea catanese con un altro balletto dei suoi. Il 4-3-3 anti Genoa dovrebbe essere, quindi, questo: Andujar in porta; difesa a quattro con Potenza sulla fascia destra, Silvestre e Terlizzi coppia centrale, uno tra Capuano e Marchese sulla corsia mancina con l’ex felsineo in vantaggio sul nisseno; centrocampo a tre con Biagianti, Moretti e Ledesma; in avanti probabile ultima esibizione del tridente “Ma – Ma – Ma” ovvero Martinez, Mascara e Maxi Lopez.

Difesa in emergenza
Sarà un Genoa in emergenza, soprattutto nel reparto arretrato, quello che scenderà in campo domenica pomeriggio allo stadio “Massimino”. Infatti, il tecnico Giampiero Gasperini (squalificato) dovrà fare a meno dell’azzurro Bocchetti , anch’egli squalificato, e degli infortunati Jankovic, Kharja, Dainelli, Moretti, Rossi; in forte dubbio anche il difensore greco Sokratis. Recuperati, invece, l’altro azzurro Criscito ed il regista Milanetto. Il “classico” 3-4-3 genoano dovrebbe essere quindi questo: Amelia in porta; difesa a tre con Tomovic, Criscito e uno tra Sokratis ed il giovane Terigi; centrocampo a quattro con Mesto e Fatic esterni, Milanetto e Juric coppia centrale; tridente d’attacco composto da Sculli, Acquafresca e Palladino.

Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Capuano (Marchese); Ledesma, Moretti, Biagianti; Martinez (Russo), Maxi Lopez, Mascara. A disp.: 30 Campagnolo, 12 Marchese, 22 Alvarez, 4 Delvecchio, 10 Barrientos, 20 Russo, 15 Morimoto. All: Mihajlovic

GENOA (3-4-3): Amelia, Tomovic, Sokratis (Terigi), Criscito, Mesto, Milanetto, Juric, Fatic; Sculli, Acquafresca, Palladino. A disp.: 73 Scarpi, 34 Terigi, 32 Polenta, 31 Cofiè, 21 Zapater, 31 El Shaarawi, 19 Suazo. All: Gasperini (squalificato).

ARBITRO: Candussio di Cervignano

INDISPONIBILI: Llama, Augustyn, Plasmati; Jankovic, Kharja, Dainelli, Moretti.

SQUALIFICATI: Bocchetti e Gasperini

DIFFIDATI: Ricchiuti, Andujar, Maxi Lopez, Biagianti, Mascara, Morimoto; Acquafresca, Zapater, Suazo, Scarpi

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport