Maxi Lopez, servono i tuoi gol per battere la Signora (Siciliatoday.net)

Calcio, Catania - Juventus: la presentazione del match

Voglia di “notte epica”
I quattro punti raccolti nelle due giornate post derby, contro Bari e Lazio, hanno permesso alla formazione rossazzurra di attestarsi nella parte centrale della classifica, lontano dal terzultimo posto (sei punti) ed a un tiro di schioppo dalla zona europea distante appena cinque punti. Una posizione che, dopo quattordici giornate, induce a guardare al futuro con serenità ed ottimismo soprattutto se si pensa alla drammatica situazione della scorsa stagione dopo altrettante giornate: penultimo posto in classifica con nove punti, ovvero la metà rispetto all’attuale torneo. Numeri confortanti che permettono alla formazione di mister Giampaolo di guardare, come detto in precedenza, con una certa serenità anche alla sfida con la Juventus di Delneri; una gara ch gli etnei non vincono in casa da lontano 27 settembre 1964: tre a uno firmato Danova, Calvanese e Rambaldelli per i rossazzurri, Da Costa per i bianconeri. Dopo la vittoria sull’Inter dello scorso marzo il “Popolo del Massimino” ha voglia di una nuova “notte epica” da consegnare alla storia del calcio catanese. Battere la Juventus per gli annali e per avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo salvezza. – 22 all’Alba:”Waka Catania, waka!”

”Europa congelata”
Dopo il pareggio nella gelida Poznan che ha congelato, almeno per questa stagione, le velleità europee bianconere ecco la “calda notte” del “Massimino” sulla strada della rinnovata Juventus. In campionato, il momento juventino, è decisamente positivo: terzo posto in classifica (in coabitazione col Napoli) a sei punti dal Milan capolista; dieci risultati utili consecutivi (cinque vittorie ed altrettanti pareggi); miglior attacco del torneo con 26 reti e difesa che, dopo le imbarcate di reti avvenute ad inizio stagione, è diventata meno penetrabile. Proprio alla difesa è legato un altro parziale primato stagionale: con tre reti al passivo in sette partite la retroguardia bianconera è la meno battuta nelle gare in trasferta dell’intera serie A. Numeri importanti che potrebbero lasciar ipotizzare una “Juventus da scudetto”, ma piano con i sogni di gloria: considerando il via vai che ha costellato il mercato estivo juventino ed alcune battute d’arresto (vedi i pareggi con Brescia, Bologna) è ancora prematuro parlare di sogni tricolori realizzabili nell’immediato. Per ottener traguardi importanti bisogna raccogliere punti anche con le medio piccole, a tal proposito Delneri è stato emblematico: “A Catania per vincere!”. Il tempo dirà..

Rendimento in casa del Catania
Quindici punti in sette gare: è questa la media rossazzurra delle partite disputate allo stadio “Massimino” nel corso di questo campionato. Punti giunti in virtù delle vittorie su Parma (2 – 1), Cesena (2 – 0) , Udinese e Bari (1 – 0) più i pareggi con Bologna (1 – 1), Napoli (1 – 1) e Fiorentina (0 – 0). Otto le reti realizzate, tre quelle subite.

Rendimento in trasferta della Juventus
Nel corso di questa stagione la formazione bianconera ha racimolato nelle sette gare in trasferta dodici punti, frutto di tre vittorie (4 a 0 ad Udine, 2 a 1 al Milan, 2 a 0 al Genoa), tre pareggi (0 – 0 con Inter e Bologna, 1 a 1 col Brescia) ed una sconfitta (1 a 0 a Bari) giunta, tra l’altro, nella prima giornata di campionato. Nove le reti segnate, tre quelle subite.

Precedenti in serie A
Gli incroci in serie A allo stadio “Angelo Massimino” tra rossazzurri e bianconeri sono dodici con un bilancio che sorride di poco agli ospiti, vincitori in cinque circostanze; tre le vittorie etnee; quattro i pareggi, l’ultimo dei quali lo scorso 2 maggio: 1 a 1 con reti di Silvestre per i rossazzurri e di Marchisio per i bianconeri. Un punto importante che sancì la matematica conquista della salvezza con due turni di anticipo. Quindici le reti rossazzurre, diciotto quelle bianconere. Nel dettaglio i dodici precedenti tra le due compagini:

1954/55: Catania – Juventus 2 – 2
1960/61: Catania – Juventus 1 – 2
1961/62: Catania – Juventus 2 – 0
1962/63: Catania – Juventus 1 – 5
1963/64: Catania – Juventus 2 – 0
1964/65: Catania – Juventus 3 – 1
1965/66: Catania – Juventus 1 – 1
1970/71: Catania – Juventus 0 – 1
1983/84: Catania – Juventus 0 – 2
2007/08: Catania – Juventus 1 – 1
2008/09: Catania – Juventus 1 – 2
2009/10: Catania – Juventus 1 – 1

Maxi Lopez al rientro
Per il posticipo domenicale della quindicesima giornata del “Massimino” contro la Juventus il tecnico etneo Marco Giampaolo potrà contare nuovamente sul centravanti argentino Maxi Lopez, al rientro dopo aver scontato un turno di squalifica. Altri recuperi importanti, quelli rappresentati da Carboni e Capuano anche se entrambi non dovrebbe essere della partita per scelta tecnica. Tre gli indisponibili: Augustyn, Bellusci e Spolli. Per quanto concerne il modulo si va verso la conferma del 4-1-4-1 anche se non è del tutto da scartare l’ipotesi speculare del 4-4-2 con Maxi Lopez e Mascara in avanti, Llama e Gomez sulle fasce. In linea di massima, però, la formazione iniziale rossazzurra dovrebbe essere questa: Andujar tra i legni; difesa a quattro con Potenza ed Alvarez esterni; al centro l’inossidabile duo composto da Terlizzi e Silvestri (quattro reti in due); Biagianti davanti alla difesa; mediana elastica con Gomez e Mascara esterni, Izco e Ledesma al cengtro; in avanti Maxi Lopez unica punta pronto ad azzittire le presunte voci di mercato che lo vorrebbero bianconero già nel mercato di gennaio.

Sorensen – Motta l’unico dubbio di Delneri
Privo di Marchisio (squalificato) e di Buffon, Rinaudo, Grygera, De Ceglie, Amauri e dell’amato ex rossazzurro Jorge Martinez, tutti infortunati, il tecnico bianconero Gigi Delneri anche a Catania proporrà il suo fidato 4-4-2. L’unico dubbio per l’ex tecnico rosanero è legato al ruolo di terzino destro che vede in ballottaggio Sorensen e Motta, con il “danesino” in vantaggio sull’ex romanista. Detto questo, l’undici iniziale juventino dovrebbe essere questo:l’ex messinese Storari in porta; difesa a quattro con Sorensen e Grosso sulle corsie laterali, Chiellini e Bonucci centrali; mediana a quattro con Krasic e Pepe sulle fasce, Aquilani e Felipe Melo al centro; in avanti Iaquinta e Quagliarella con Capitan Del Piero relegato in panchina.

Probabili formazioni
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Alvarez; Biagianti; Gomez, Izco, Ledesma, Mascara; Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 12 Marchese, 33 Capuano, 20 Martinho, 16 Llama, 19 Ricchiuti, 9 Antenucci. All: Giampaolo

JUVENTUS (4-4-2): Storari; Sorensen (Motta), Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Melo, Aquilani, Pepe; Quagliarella, Iaquinta. A disp.: 13 Manninger, 2 Motta, 39 Camilleri, 5 Sissoko, 17 Traorè, 20 Lanzafame, 10 Del Piero. All: Delneri

ARBITRO: Damato di Barletta

SQUALIFICATI: Marchisio (1).

INDISPONIBILI : Bellusci, Augustyn, Spolli; Buffon, Rinaudo, Grygera, De Ceglie, Martinez, Amauri.

DIFFIDATI: Felipe Melo, Bonucci.

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