Calcio, Catania - Parma: presentazione del match
Quattro gare per la verità: primo atto
Archiviata l’insolita settimana genovese con una vittoria (in coppa Italia) un pareggio ed una sconfitta (in campionato) il Catania di Sinisa Mihajlovic ospita il Parma di Francesco Guidolin nel primo dei quattro scontri diretti che attendono gli etnei nelle prossime quattro gare: ducali ed Udinese in casa, Lazio in trasferta, Atalanta nuovamente al “Massimino”. Trecentosessanta minuti più recupero di fuoco che diventano fondamentali per il prosieguo di un campionato che sembrava ampiamente compromesso. L’avvento di Mihajlovic, oltre alla tanto agognata scossa, ha dato maggior sicurezza ed un evidente impronta di gioco alla formazione rossazzurra; i risultati, poi, sono dalla parte del tecnico serbo: due vittorie ampiamente meritate contro Juventus e Bologna, un pareggio, contro la Sampdoria, che lascia qualche rimpianto e due sconfitte casuali determinate da episodi negativi (le numerose palle-gol fallite prima della rete vittoria livornese e l’espulsione di Bellusci sullo zero a zero contro il Genoa). Il pareggio tra Bologna ed Atalanta, nel recupero della diciassettesima giornata, è il risultato migliore per un Catania che da una parte scivola al penultimo posto a -4 dalle tre quartultime (Udinese, Lazio e Bologna) ma dall’altra rimane ben ancorata al “treno salvezza” in attesa dei “Maxi gol !”– 24 all’Alba: “Tutti al “Massimino” per sostenere fino alla fine!”
Parma calante
Tempi duri in casa ducale. Un pareggio (0 a 0 in casa con l’Udinese) e tre sconfitte ( 2 a 0 dalla Roma, 2 a1 in casa dalla Juve, 2 a 1 a Livorno) nelle ultime quattro gare e “sogno Champions” deposto nel cassetto con il mese di gennaio che si conferma tabù per Francesco Guidolin. Il pareggio sofferto colto contro la formazione friulana al “Tardini” ha si interrotto la serie di sconfitte, consentendo di muovere seppur minimamente la classifica, ma non ha cancellato del tutto l’evidente calo di un Parma che da neopromossa ha riscosso ampi consensi nel corso della prima parte della stagione. L’effetto sorpresa è svanito e la compagine di Guidolin più che a sognare un posto nella prossima Europa League farebbe meglio a guardarsi le spalle. Il margine sulla terzultima posizione, attualmente a quota dodici, è più che rassicurante, ma la storia insegna che a piombare dall’altare al baratro non ci vuole tanto: Catania post 2 febbraio docet. In tempi simili un strappare almeno un punto dal “Massimino” sarebbe come una vittoria; ma partire con l’obiettivo pareggio sarebbe, anche, un autentico suicidio.
Rendimento del Catania in casa
Nel corso di questa stagione la formazione etnea nelle nove gare sinora giocate allo stadio “Angelo Massimino” ha ottenuto due vittorie (2 a 1 al Cagliari e 1 a 0 al Bologna), tre pareggi (1 a 1 sia con la Lazio che con la Roma e lo 0 a 0 contro il Napoli) e quattro sconfitte (1 a 2 dalla Sampdoria e dal Chievo Verona, 0 a 2 dal Milan e 0 a 1 dal Livorno). Sette le reti segnate,dieci quelle subite.
Rendimento in trasferta del Parma
L’andamento della formazione ducale lontano dallo stadio “Ennio Tardini”di Parma è, sostanzialmente, positivo; infatti, nelle dieci gare sinora giocate in campo avverso i gialloblu hanno conquistato due vittorie (2 a 1 in casa della Lazio, 3 a 2 a Firenze), tre pareggi ( 1 a 1 con la Sampdoria, 2 a 2 contro Udinese e Genoa) e cinque sconfitte ( 2 a 0 a Milano sia contro l’Inter che col Milan e contro la Roma, 2 a 1 a Livorno, 3 a 1 a Bergamo). Dodici le reti segnate, diciannove quelle subite. Una curiosità: il Parma, nel corso di questa stagione, ha sempre subito almeno un gol nelle gare in trasferta. L’ultima vittoria fuori casa risale al 21 novembre 2009, il 3 a 2 di Firenze.
Precedenti in serie A
I precedenti in serie A tra etnei e ducali, disputati allo stadio “Angelo Massimino” di Catania sono due: un pareggio nel 2007/08 ed una vittoria per i rossazzurri risalente alla stagione 2006/07 in virtù delle reti di Caserta e Spinesi. L’ultimo precedente tra le due formazioni risale al 27 gennaio 2008: un opaco zero a zero con il Catania “scippato” ingiustamente di una rete regolare ma non convalidata dall’arbitro Celi.
Staffetta argentina: Ledesma out, Carboni in
In vista dell’importante sfida casalinga contro il Parma, ennesima finale di un campionato da vivere tutto d’un fiato, l’infermeria rossazzurra perde un “paziente di lusso”: Gennaro Delvecchio nuovamente a disposizione dopo i mille problemi fisici che l’hanno tenuto fuori buona parte della stagione. Saranno out i convalescenti Barrientos, Marchese e Sciacca, lo squalificato Ledesma e il neo acquisto Maxi Lopez; in compenso Mihajlovic ritrova Carboni e Bellusci, entrambi al rientro dopo aver scontato il turno di squalifica. Rispetto al 4-4-2 visto contro la Samp il tecnico serbo per la sfida ai ducali dovrebbe optare per il modulo 4-3-3 con: Andujar in porta; difesa a quattro con Pablo Alvarez sulla destra, Spolli e Silvestre centrali, Capuano sulla fascia sinistra; trio in mediana formato dal fiorentino Biagianti e dagli argentini Izco e Carboni; trio offensivo con Mascara e Llama esterni e Martinez al centro. Si prospetta una nuova esclusione per Taka Morimoto e un ritorno in panchina per Adrian Ricchiuti titolare sia nella gara di coppa contro il Genoa che in quella di campionato con la Sampdoria.
Ducali decimati
Oltre all’evidente calo in termini di prestazioni e risultati il Parma che scenderà sabato pomeriggio al “Massimino” dovrà fronteggiare anche l’emergenza squalifiche ed infortuni. Infatti, tra le fila gialloblù non saranno a disposizione del tecnico Francesco Guidolin ben tre squalificati: Zaccardo, Galloppa e Lanzafame. Assenti anche il giovane Manzoni, Damiano Zenoni e l’attaccante Paloschi, con quest’ultimo già tre volte a segno contro la formazione etnea. L’ex allenatore del Palermo dovrebbe schierare il suo Parma col modulo 3-5-2 “camaleontico”che diventa 5-3-2 in fase difensiva. Questo il probabile “undici crociato”: Mirante in porta; difesa a tre con Paci, il rientrante Panucci ed Alessandro Lucarelli (tutti e tre temibili nelle palle inattive); sulle fasce dovrebbero agire Dellafiore sulla destra e Castellini a sinistra entrambi con compiti sia difensivi che offensivi; trio di centrocampo composto da Dzemaili,Morrone e uno tra Lunardini e Mariga; tandem offensivo formato dal bulgaro Bojinov e uno tra Biabiany e Nicola Amoruso, quest'ultimo altra “bestia nera” per gli etnei.
Convocati
CATANIA
Portieri: Andujar, Campagnolo.
Difensori: Alvarez, Augustyn, Bellusci, Capuano, Potenza, Silvestre, Spolli, Terlizzi.
Centrocampisti: Biagianti, Carboni, Izco, Llama, Moretti, Ricchiuti.
Attaccanti: Martinez, Mascara, Morimoto,Plasmati.
PARMA
Portieri: Mirante, Pavarini, Russo
Difensori: Antonelli, Castellini, Dellafiore, Gigli, Lucarelli, Paci, Panucci
Centrocampisti: Baccolo, Dzemaili, Lunardini, Mariga, Morrone, Pisanu
Attaccanti: Amoruso, Biabiany, Bojinov.
Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Izco, Carboni, Biagianti; Mascara, Martinez, Llama. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 14 Bellusci, 4 Delvecchio, 19 Ricchiuti, 9 Plasmati, 15 Morimoto. All: Mihajlovic
PARMA (3-5-2): Mirante; Paci, Panucci, A.Lucarelli; Dellafiore, Dzemaili, Lunardini (Mariga), Morrone, Castelllini; Biabiany (Amoruso), Bojinov. A disp.: 1 Pavarini, 3 Antonelli,34 Gigli, 17 Mariga, 11 Pisanu, 16 Baccolo, 23 Amoruso.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
SQUALIFICATI: Ledesma; Zaccardo, Lanzafame, Galloppa.
INDISPONIBILI: Barrientos, Marchese, Sciaccae Maxi Lopez; Manzoni, Paloschi e Damiano Zenoni.
DIFFIDATI : Delvecchio , Andujar, Martinez, Mascara; Panucci, Paloschi, Paci
