Catania - Inter 3 - 1: perla del 2010 (Nino Russo Siciliatoday.net)

Calcio, Catania: Adios 2010..

Magico quanto il 2006
Nei vari almanacchi il 2010 verrà ricordato dagli sportivi rossazzurri come uno tra i più proficui dell’intera storia del Calcio Catania; un’annata magica quanto l’indimenticabile 2006: anno di grazia concluso con 64 punti, una leggendaria promozione in serie A e un quarto posto parziale nella massima serie da neopromossa. Dodici mesi esaltanti, quasi irripetibili, che hanno trovato nel 2010 il degno erede: 54 punti totali con gemme preziose incastonate lungo trecentosessantacinque giorni vissuti tra l’adrenalinica rimonta salvezza della prima parte dell’anno ed il silenzioso ed equilibrato cammino del secondo semestre. Memorabili le vittorie interne contro Inter, Fiorentina e Palermo; esaltanti i pareggi in casa del Milan, tra aprile e settembre, e la storica vittoria dell’Olimpico contro la Lazio di inizio settembre. Un anno “n’gignato” (tipica espressione brianzola) con la vittoria sul Bologna e concluso quasi a singhiozzo, dopo la secca doppia sconfitta contro Juventus e Cagliari, con il successo interno sul Brescia nel turno pre-natalizio. Un anno particolare anche per le tifoserie italiane che hanno visto la realizzazione del famigerato “spezzatino” con orari insoliti per le tradizioni italiane e l’istituzione della controversa “tessera del tifoso” che, dopo sei mesi di attività, ha lasciato più dubbi che certezze: drastica riduzione degli abbonati nei vari stadi italiani e decisioni discutibili soggette ad interpretazioni non proprio eque. Elementi discordanti sintomo di un cambiamento del modo di intendere il calcio che allontana e divide invece di avvicinare ed unire. Ma le emozioni che riesce a provocare un pallone che rotola, un’esultanza esagerata, un coro di una curva sono le uniche che non possono subire restrizioni di alcun genere. E di emozioni il Calcio Catania 1946 nel 2010 ne ha regalate davvero tante. Caro 2010, prima dei saluti, però, riavvolgiamo l’immaginario nastro dei ricordi rievocando numero dopo numero, rete dopo rete, emozione dopo emozione..

Dal Bologna al Brescia: numeri da sogno
Nel lungo viaggio del 2010 il Catania, guidato nel primo semestre da Sinisa Mihajlovic e nel secondo da Marco Giampaolo, ha disputato 42 gare ufficiali: 38 in campionato, 4 in coppa Italia; 22 le partite disputate allo stadio “Angelo Massimino” (2 delle quali in coppa Italia) 20 in trasferta (due delle quali in coppa Italia); 16 le vittorie (3 in coppa Italia); 15 i pareggi; 11 le sconfitte (una in coppa Italia); 53 i gol fatti (11 in coppa Italia); 43 quelli subiti (6 in coppa Italia); 54 i punti racimolati in campionato sui 114 disponibili. Sontuoso il rendimento al “Massimino”: 14 vittorie (2 in coppa Italia), 7 pareggi e una sconfitta; positivo lo score nelle gare in trasferta: 2 vittorie (una in coppa Italia), 8 pareggi, 10 sconfitte. Numeri emblematici che testimoniano l’annata splendida vissuta dal Calcio Catania 1946. Di seguito il cammino completo, tra campionato e coppa Italia, della formazione rossazzurra nell’anno solare 2010:

1) 6 gennaio, Catania – Bologna 1 – 0: Spolli
2) 10 gennaio, Genoa – Catania 2 – 0: Sculli, Mesto
3) 13 gennaio, Genoa – Catania 1 – 2 : Plasmati (2), Marco Rossi (Ge). Coppa Italia
4) 17 gennaio, Sampdoria – Catania 1 – 1: Pazzini rig (Sa); Llama.
5) 23 gennaio, Catania – Parma 3 – 0: Mascara, Martinez, Morimoto.
6) 26 gennaio, Roma – Catania 1 – 0: De Rossi. Coppa Italia
7) 31 gennaio, Catania – Udinese 1 – 1: Biagianti; Floro Flores (Ud).
8) 7 febbraio, Lazio – Catania 0 – 1: Maxi Lopez
9) 14 febbraio, Catania – Atalanta 0 – 0
10) 21 febbraio, Roma – Catania 1 – 0: Vucinic
11) 27 febbraio: Catania – Bari 4 – 0: Ricchiuti, Llama, Morimoto, Martinez
12) 7 marzo, Cagliari – Catania 2 – 2: Lazzari, Cossu (Ca); Mascara rig, Maxi Lopez
13) 12 marzo, Catania – Inter 3 – 1: Milito (In); Maxi Lopez, Mascara, Martinez
14) 21 marzo, Chievo Verona – Catania 1 – 1: Pellissier (Ch); Maxi Lopez rig.
15) 24 marzo, Catania – Fiorentina 1 – 0: Mascara
16) 28 marzo, Napoli – Catania 1 – 0: Paolo Cannavaro
17) 3 aprile, Catania – Palermo 2 – 0: Maxi Lopez, Maxi Lopez
18) 11 aprile, Milan – Catania 2 – 2: Maxi Lopez, Ricchiuti; Borriello (2)
19) 18 aprile, Catania – Siena 2 – 2: Maxi Lopez, Biagianti; Maccarone, Vergassola (Si).
20) 25 aprile, Livorno – Catania 3 – 1: C.Lucarelli rig, Bellucci, Bergvold; Maxi Lopez
21) 2 maggio, Catania – Juventus 1 – 1: Silvestre; Marchisio (Ju).
22) 9 maggio, Bologna – Catania 1 – 1: Maxi Lopez; Di Vaio (Bo).
23) 16 maggio, Catania – Genoa 1 – 0: Maxi Lopez
24) 29 agosto, Chievo Verona – Catania 2 – 1: Moscardelli, Pellissier rig (Ch); Ricchiuti.
25) 12 settembre, Catania – Parma 2 – 1: Mascara rig, Antenucci rig; Giovinco (Pa).
26) 18 settembre, Milan – Catania 1 – 1: Capuano; Inzaghi (Mi).
27) 22 settembre, Catania – Cesena 2 – 0: Silvestre, Maxi Lopez
28) 26 settembre, Catania – Bologna 1 – 1: Di Vaio (Bo); Autorete Britos (Bo).
29) 3 ottobre, Lecce – Catania 1 – 0: Corvia
30) 17 ottobre, Catania – Napoli 1 – 1 : Cavani (Na); Gomez
31) 24 ottobre, Genoa – Catania 1 – 0: Marco Rossi.
32) 27 ottobre, Catania – Varese 4 – 3: Antenucci, Spolli, Morimoto, Pesce; Eusepi(2), Frara (Va).
33) 31 ottobre, Catania – Fiorentina 0 – 0
34) 7 novembre, Sampdoria – Catania 0 – 0
35) 10 novembre, Catania – Udinese 1 – 0: Maxi Lopez
36) 14 novembre, Palermo – Catania 3 – 1: Pastore (3); Terlizzi
37) 21 novembre, Catania – Bari 1 – 0: Terlizzi.
38) 25 novembre, Catania – Brescia 5 – 1: Martinho, Antenucci, Pesce, Maxi Lopez (2). Feczesin (Br). Coppa Italia.
39) 28 novembre, Lazio – Catania 1 – 1: Silvestre; Hernanes (La).
40) 5 dicembre, Catania – Juventus 1 – 3: Pepe, Quagliarella (2); Morimoto.
41) 12 dicembre, Cagliari – Catania 3 – 0: Nenè (3).
42) 19 dicembre, Catania – Brescia 1 – 0: Maxi Lopez

Da Spolli a Maxi Lopez: il lungo viaggio del gol
Nel corso del 2010 la formazione rossazzurra ha realizzato ben 53 reti: 38 quelle realizzate al “Massimino”, 15 quelle segnate nelle gare in trasferta; 15 le reti subite in casa, 28 quelle fuori casa. La prima rete è stata siglata da Nicolas Spolli nella gara interna contro il Bologna dello scorso 6 gennaio, l’ultima è quella realizzata da Maxi Lopez lo scorso 19 dicembre in casa contro il Brescia. Proprio il centravanti argentino con 16 reti (due delle quali realizzate in coppa Italia) è il capocannoniere degli etnei nell’anno solare appena concluso; al secondo posto Capitan Mascara con 5 reti; terzo posto per l’attaccante nipponico Taka Morimoto con quattro centri (uno dei quali realizzato in coppa Italia). Di seguito, con tre segnature a testa, el Malaka Jorge Martinez, Ricchiuti, Slivestre ed Antenucci (una in coppa Italia); con due marcature Spolli (una in coppa Italia), Terlizzi, Plasmati (entrambe in coppa Italia), Llama, Biagianti e Pesce (una in coppa Italia); con un solo gol realizzato Capuano, Gomez e Martinho (in coppa Italia); da segnalare anche l’autorete siglata dal bolognese Britos.

Giro d’Italia con tre maglie
Gli etnei, nel lungo percorso a tappe vissuto tra i vari stadi dello “stivale”, hanno indossato tre maglie da giuoco: la classica “camiseta rojoazul” in 23 circostanze, con un bilancio ampiamente positivo fatto di 14 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte; la maglia bianca, indossata in 15 occasioni, ha propiziato una vittoria, 6 pareggi ed 8 sconfitte; infine, come terza casacca, la “Roja” sfoggiata in quattro gare che hanno portato una vittoria (in casa della Lazio), due pareggi ed una sconfitta.

Una panchina per due
La panchina etnea nel corso del 2010 ha avuto due “proprietari”: Sinisa Mihajlovic e Marco Giampaolo. Il tecnico serbo è stato il protagonista della prima parte dell’anno, guidando la formazione rossazzurra in ben 23 gare (due delle quali in coppa Italia) con uno score decisamente esaltante: 9 vittorie (una in coppa Italia), 9 pareggi e 5 sconfitte (una in coppa Italia). Nella seconda parte del 2010 si è registrato l’insediamento del tecnico Marco Giampaolo che, in 19 gare, ha ottenuto un bilancio positivo: 7 vittorie (due in coppa Italia),6 pareggi ed altrettante sconfitte.

Date da cerchiare in rosso...azzurro
Quarantadue gare in un anno sono davvero tante: in poche rimangono indelebili nella mente e nel cuore degli appassionati; mentre, gran parte delle altre, vengono disperse nell’anonimo dimenticatoio. Fortunatamente, il 2010 ha regalato molte gare memorabili agli sportivi etnei soprattutto nel primo semestre. Ripercorriamo insieme le tappe che, più dei freddi numeri, hanno reso indimenticabile questo 2010 che si è appena concluso. Buon viaggio!

6 gennaio, Catania – Bologna 1 – 0: anno nuovo, vita nuova
Il Catania inaugura il 2010 con una sofferta, ma meritata, vittoria interna contro il Bologna al “Massimino”: decisivo un prepotente colpo di testa di Nicolas Spolli a 10 minuti dalla fine. L’uno a zero finale permette di scavalcare l’Atalanta in classifica e di accorciare le distanze dalla zona salvezza: tappa importante della vertiginosa rimonta degli etnei.
7 febbraio, Lazio – Catania 0 – 1: “impresa olimpica”
Nell’insolito scontro salvezza dell’Olimpico contro la Lazio la formazione etnea sfata un altro tabù vincendo per 1 a 0 grazie alla prima rete in rossazzurro di Maxi Lopez, la prima di una lunga serie. Successo preziosissimo per il Catania di Mihajlovic grazie al quale esce dopo lungo tempo (e definitivamente) dalla zona retrocessione. La rimonta prosegue..

12 marzo, Catania – Inter 3 – 1: “Clamoroso al Massimino”
Memorabile, epica e leggendaria la piovosa notte del 12 marzo 2009: un Catania in stato di grazia sforna la classica partita perfetta contro la corazzata nerazzurra di Mourinho, vincendo in rimonta per 3 a 1. Una vittoria storica che mancava dalla stagione 65/66, altro tabù sfatato nel giorno in cui capitan Mascara eguaglia (con un cucchiaio da infarto, anzi “n’cuppinu”) il record di reti in serie A del compianto Memo Prenna. Notte indimenticabile anche per Maxi Lopez al suo primo gol al “Massimino” e per un devastante Martinez capace di far ammattire l’intera retroguardia interista, impotente dinnanzi alle scorribande del Malaka. Da Ciotti a Repice, dal “Cibali” al “Massimino”: una nuova pagina “clamorosa” a tinte rossazzurre.

24 marzo, Catania – Fiorentina 1 – 0: “Beppe supera Memo”
Dodici giorni più tardi dall’impresa contro l’Inter il Catania di Sinisa Mihajlovic sfata un altro tabù: Fiorentina colpita ed affondata dopo ben 46 anni dall’ultima volta. Decisivo per gli etnei un “gol lampo” di Mascara; rete storica per il genio calatino grazie alla quale diventa il miglior marcatore del Catania in serie A. Dal ritorno nella massima serie, stagione 2006/07, gli etnei non erano mai riusciti a conquistare punti nè contro i nerazzurri né contro i viola. Le cose cambiano..

3 aprile, Catania – Palermo 2 – 0 : “Maxi Pasqua”
Nel Sabato di Pasqua il Catania supera con un secco 2 a 0 il Palermo in uno dei Derby più importanti della storia. Sontuosa la doppietta di Maxi Lopez che fa vacillare i sogni di gloria di un Palermo lanciato verso la conquista dei preliminari della Champions League. Tre punti d’oro per che proiettano gli etnei a quota 38, a +7 dal terzultimo posto, a sei giornate dalla conclusione. L’obiettivo salvezza è dietro l’angolo con, addirittura, il sogno di migliorare il record di punti. Incredibile, impensabile solo qualche mese prima!

11 aprile, Milan – Catania 2 – 2 : Luci a San Siro, parte prima
Con la salvezza “quasi” in cassaforte il Catania di Sinisa Mihajlovic impone ad un Milan, ancora in lotta per lo scudetto, un sudatissimo pareggio (per i rossoneri) che ne arresta le velleità tricolori. Sontuoso, perfetto e magistrale il primo tempo degli etnei chiuso in vantaggio di due reti in virtù delle splendide segnature di Maxi Lopez e Ricchiuti bravi sia come bomber che come assist-man. Nella ripresa, però, Borriello spezza il sogno vittoria degli etnei riequilibrando la situazione. Il Catania nel finale riesce a resistere all’assalto milanista chiudendo il confronto in parità tra gli applausi e con un pizzico (eufemismo) di rammarico per la vittoria sfumata di un soffio. E non sarà l’unica volta..

16 maggio, Catania – Genoa 1 – 0: “Record e lacrime!”
Il 16 maggio 2010 il Catania batte il Genoa, grazie all’ennesimo gol di Maxi Lopez (l’undicesimo), coronando con il record di punti in serie A (45) una rimonta fantastica che appariva impensabile. È un giorno speciale per il Catanese Orazio Russo al debutto in serie A con la maglia rossazzurra, dopo quattro anni dall’ultima volta(Catania – Albinoleffe 2 a 1 del 28 maggio 2006) e dopo una carriera passata a girovagare tra le categorie inferiori. Le lacrime sono quelle di Jorge Martinez nel giorno della sua ultima partita al “Massimino” da rossazzurro: emblematica la sostituzione del Malaka con Barrientos (al debutto al Massimino dopo l’esordio di Bologna) in una sorta di passaggio di consegne che alla lunga non si rivelerà tale.

18 settembre, Milan – Catania 1 – 1: Luci a San Siro, parte seconda
Cinque mesi dopo il Catania ritrova il Milan nel giorno del debutto a San Siro di Zlatan Ibrahimovic con la maglia rossonera. Un Catania tonico e concentrato passa in vantaggio grazie ad una prodezza balistica di Ciro Capuano; vantaggio annullato allo scadere della prima frazione da un fortunoso gol del milanista Inzaghi. Nella ripresa gli etnei falliscono più volte la rete del nuovo vantaggio aumentando i rimpianti per una mancata vittoria a San Siro già vivi dalla primavera appena trascorsa.

14 novembre, Palermo – Catania 3 – 1: Rosanero e Rossazzurri insieme
Nonostante la sconfitta il derby di Palermo del 14 novembre è da annoverare tra le date importanti dell’anno 2010 rossazzurro. Dopo quasi tre anni e mezzo Palermo e Catania riscoprono i colori delle due tifoserie, entrambe presenti nello stesso stadio dopo l’ esilio forzato: trecento tifosi rossazzurri popolano civilmente il settore ospiti del “Renzo Barbera” senza alcun tipo di incidente, sfoggiando striscioni emblematici che fungono da esempio: “Oggi ha vinto la Sicilia”. Sul campo, però, sono i rosanero a vincere in virtù di una tripletta di uno scatenato Pastore che rende vano l’illusorio pareggio di Terlizzi. Ma per una volta il vero vincitore è il pubblico di entrambe le fazioni mai nemiche ma sempre rivali.

19 dicembre, Catania – Brescia 1 – 0: clausura in bellezza
Reduce dalla doppia pesante sconfitta contro Juventus e Cagliari il Catania, nell’ultima gara del 2010, riassapora contro le rondinelle il dolce gusto della vittoria: ancora un 1 a 0 per gli etnei, il terzo dopo quelli contro Udinese e Bari, ed altri tre punti pesantissimi che proiettano il Catania a metà classifica e a +6 dalla zona retrocessione. Un successo di misura che porta la firma di un generosissimo e devastante Maxi Lopez che ritrova la rete dopo un periodo di appannamento. Una firma d’autore, l’ennesima di un attaccante di razza, dedicata al figlio Costantino nato qualche giorno prima.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Sport