Calcio, Catania: assolto il presidente Pulvirenti
Il Tribunale di Catania sezione terza, presieduto dalla dottoressa Enza De Pasquale, ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti del Presidente del Catania Calcio Antonino Pulvirenti con la formula ampiamente assolutoria perché “il fatto non è previsto dalla legge come reato”.
Il Presidente del Catania Calcio era stato tratto a giudizio su richiesta della Procura di Catania per il reato di dichiarazione infedele.
Secondo la pubblica accusa, rappresentata dal dottor Antonino Fanara, le modalità di acquisto del Catania Calcio da parte delle società Meridi s.r.l. e successivamente Finaria S.p.A. avevano generato una minusvalenza.
Secondo la difesa del Presidente del Catania Calcio Antonino Pulvirenti, rappresentata dagli avvocati Angelo Mangione e Piero Amara, le modalità di acquisto del Catania Calcio erano assolutamente lecite e regolari e non potevano in nessun modo integrare profili di illecito penale.
Il Tribunale di Catania all’esito della discussione della difesa del Presidente Pulvirenti ha ritenuto di accogliere la prospettazione difensiva pronunciando una sentenza di assoluzione
