Calcio, Chievo Vr - Catania: la presentazione del match
Scommettere sul 2
Chievo Verona vs Catania: trentacinque punti contro trentuno; margine sul Livorno terzultimo apparentemente rassicurante +11 per i clivensi, +7 per gli etnei. Numeri chiari che rispecchiano un andamento in classifica positivo per entrambe le squadre e che lasciano presagire un confronto equilibrato e “non belligerante”. Sensazione di “pareggio già scritto”che ha indotto le maggiori agenzie di scommesse sportive a bloccare e cancellare dai palinsesti il match del “Bentegodi” causa un flusso anomalo di puntate sul segno “X”. Un tacito accordo che, a dieci giornate ancora da disputare, con 30 punti a disposizione, sembra abbastanza prematuro ed improbabile. La ventinovesima giornata, con diverse partite interessanti per la lotta per non retrocedere (Cagliari – Lazio, Siena – Bologna ed Atalanta – Livorno), si prefigura molto interessante. Con Fiorentina, Napoli, Palermo e Milan prossime avversarie dei rossazzurri, dopo la trasferta clivense, fare 3 punti in casa del Chievo sarebbe un break pesantissimo nella corsa per la salvezza. Altro che pareggio…
Clivensi da trasferta
Nonostante gli otto risultati utili sulle tredici partite giocate in casa ( 5 vittorie e 3 pareggi) la formazione gialloblù di Mimmo Di Carlo si esprime meglio lontano dal “Bentegodi” soprattutto nel livello di gioco sfornato. Un Chievo, quindi, formato trasferta e che in casa concede parecchio agli avversari. Le due sconfitte consecutive rimediate, negli ultimi due turni, in casa di Bari e Milan (entrambe per 1 a 0) non devono ingannare: il Milan, nell’ultimo turno, ha rischiato più volte di perdere prima di trovare il “jolly vincente” di Seedorf in pieno recupero. Sconfitte immeritate che, però, non hanno compromesso la posizione dei veneti, saldi tranquillamente a metà della classifica e ben lontani dalla zona calda distante, come già detto in precedenza, di ben undici punti. Un Chievo, poco spettacolare ma molto concreto: terza miglior difesa del torneo con 28 reti peggio solo di Inter e Milan ma, anche, quarto peggior attacco con appena 26 reti segnate. Numeri da prendere in considerazione.
Ritorno sulla terra
Smaltita (in realtà forse no) la sbornia per l’epica ed ubriacante vittoria sulla Beneamata nerazzurra il Catania di “Rambo” Mihajlovic ritorna coi piedi sulla terra in vista della delicata trasferta di Verona in casa del Chievo. Etnei in gran salute, col morale alle stelle, reduci da tre risultati utili consecutivi e da ben 16 punti conquistate nelle otto gare del girone di ritorno. Numeri da sogno ma che non devono fare sognare troppo: la salvezza non è ancora conquistata. Verona è una tappa importante ed espugnare il “Bentegodi” in una ventinovesima giornata, come già detto in precedenza, piena di sfide interessanti sarebbe un passo (quasi) decisivo verso l’obiettivo finale. Da evitare assolutamente i possibili, ma prevedibili, cali di concentrazione derivanti dal successo sull’Inter. Lo 0 – 3 casalingo subito dal Siena nella scorsa stagione dopo la roboante vittoria di Palermo deve servire da monito. L’esperienza insegna e lo stesso errore non può e non deve essere ripetuto due volte. – 9 all’Alba: “Sempre umili e guerrieri perché il traguardo è ancora lontano!”
Rendimento in casa del Chievo Verona
Nel corso di questa stagione la formazione clivense ha sinora disputato 13 gare allo stadio “Marc’Antonio Bentegodi” totalizzando 18 punti, in virtù di 5 vittorie ( 1 a 0 a Juventus e Palermo, 2 a 1 a Cagliari e Fiorentina, 3 a 1 al Genoa), 3 pareggi ( 1 a 1 con Atalanta ed Udinese, 2 a 2) e cinque sconfitte (1 a 0 da Siena ed Inter, 2 a 1 da Lazio, Bari e Milan). Quindici gol fatti, quattordici quelli subiti.
Rendimento in trasferta del Catania
Nelle quattordici gare sinora affrontate lontano dallo stadio “Angelo Massimino” la formazione rossazzurra di Sinisa Mihajlovic ha racimolato undici punti, in virtù delle storiche vittorie di Torino sulla Juventus (2 a 1)e Roma sulla Lazio (1 a 0)insieme ai pareggi di Bergamo, Bari (0 a 0), Palermo e Genova contro la Sampdoria(1 a 1)e Cagliari (2 a 2 ). Sette, invece, le sconfitte: 2 a 1 a Parma ed a Milano contro l’Inter, 3 a 1 a Firenze, 3 a 2 a Siena e 4 a 2 ad Udine, 2 a 0 a Genova contro i rossoblù ed 1 a 0 a Roma contro i giallorossi. Tredici le reti siglate, ventuno quelle subite.
Precedenti in serie A
Il confronto di domenica 21 marzo sarà il terzo match di serie A giocato allo stadio “Bentegodi” tra Chievo e Catania. Trasferta indigesta per gli etnei che nei due unici precedenti non ha mai vinto e che, anzi, ha “raccolto” due risultati beffardi: la sconfitta per 2 a 1 della stagione 2006/07 e il pareggio per 1 a 1 della scorsa stagione. L’ultima sfida veronese tra le due compagini risale al 15 febbraio 2009: il Catania, subito in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Pablo Ledesma nei primissimi minuti di gioco, subì il pareggio clivense negli istanti di recupero ad opera di un colpo di testa dell’ex Giuseppe Colucci. Dopo una sconfitta ed un pareggio occorre una bella vittoria per equilibrare un bilancio che tende verso i gialloblù.
Out Mantovani: rebus difesa
In vista della sfida casalinga contro il Catania il tecnico clivense Domenico Di Carlo dovrà fare i conti con alcune pesanti defezioni che riguardano il reparto arretrato: Mantovani squalificato, Sardo (ex rossazzurro al pari di Lorenzo Squizzi) infortunato ed il lungodegente Moro. Spazio, quindi, al francese Nicolas Frey (fratello di Sebastien della Fiorentina) e uno tra lo sloveno Jokic ed Ariatti per il ruolo di terzino sinistro. Di Carlo dovrebbe affidarsi al collaudato 4-3-1-2 con: Sorrentino tra i legni; difesa a quattro con Frey e Jokic esterni, Mandelli ed il colombiano Yepes (in orbita Milan e Real Madrid!) al centro; centrocampo a rombo con Luciano, Rigoni, Marcolini e Pinzi, con ques’ultimo in ballottaggio con Bentivoglio per il ruolo da trequartista; tandem offensivo formato dal capitano Pellissier e dal brasiliano De Paula. Solo panchina per i mancati rossazzurri, per motivi diversi, Granoche e Bogdani.
Chance in attacco per Morimoto
Nove reti nelle ultime tre gare, con la media di tre reti a partita, che rendono, finalmente, il Catania una “macchina da gol” in grado di concretizzare le innumerevoli occasioni da gol create. Un attacco formidabile che a Verona, però, dovrà fare a meno del suo maggior esponente: Jorge Martinez, capocannoniere rossazzurro con 9 reti. El Malaka, infatti, dovrà saltare la trasferta clivense per squalifica. Assenza pesante che schiude le porte per un posto nel tridente d’attacco, insieme a Mascara e Maxi Lopez, a Taka Morimoto. Oltre a Martinez non saranno della gara anche gli infortunati Llama ed i convalescenti Plasmati e Marchese. In compenso, rientra dopo aver saltato tre gare per infortunio l’argentino Nicolas Spolli. Contro il Chievo, Mihajlovic dovrebbe optare per questo 4-3-3: Andujar in porta; in difesa Alvarez e Capuano esterni, Silvestre ed uno tra il rientrante Spolli e Terlizzi al centro; mediana a tre con Biagianti davanti alla difesa, Izco sul centrodestra e Ricchiuti sul centrosinistra; in avanti spazio al tridente composto da Mascara, Maxi Lopez e Morimoto. Possibile convocazione per Orazio Russo come unica alternativa nel reparto offensivo.
Probabili formazioni
CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Yepes, Jokic (Ariatti); Luciano, Rigoni, Marcolini; Pinzi (Bentivoglio); Pellissier, De Paula. A disp.: 18 Squizzi, 2 Morero, 19 Ariatti, 15 Iori, 9 Bentivoglio, 9 Granoche, 23 Bogdani. All: Di Carlo.
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli (Terlizzi), Capuano; Izco, Biagianti, Ricchiuti; Mascara, Maxi Lopez, Morimoto. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 23 Terlizzi, 8 Ledesma, 4 Delvecchio, 5 Carboni, 20 O.Russo. All: Mihajlovic.
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce.
INDISPONIBILI: Moro e Sardo; Llama, Marchese e Plasmati.
SQUALIFICATI: Mantovani (1); Martinez (1).
DIFFIDATI: Sorrentino, Bianchi, Marcolini, Pellissier, Iori, Pinzi ; Delvecchio, Andujar, Silvestre, Maxi Lopez.
