Martinez ancora decisivo al "Ferraris"? (Siciliatoday.net)

Calcio, Genoa - Catania: la presentazione del match

GENOVA TOUR...

…prima tappa
Tre gare in una settimana da disputare al “Luigi Ferraris di Genova (il più inglese tra gli stadi italiani) per la formazione rossazzurra: domenica 10 gennaio contro il Genoa nell’ultima gara del girone di andata; mercoledì 13 sempre contro il Grifone rossoblù per gli ottavi di finale della Coppa Italia; chiusura domenica 17 contro la Sampdoria nella prima partita valida per il girone di ritorno. Un’insolita tripla trasferta genovese figlia delle bizze di un calendario sempre affollato; tre sfide importanti (le due di campionato in primis) che “costringeranno” il Catania ad un prolungato soggiorno in terra ligure (Savona la città scelta per il lungo ritiro). Il “Genova tour” può avere inizio, contri la squadra più vecchia d’Italia vogliosa di riscatto dopo la debacle rimediata in casa del Milan nel giorno dell’Epifania. Il Catania, dal canto suo, reduce dalle vittorie su Juventus e Bologna è in cerca di un prestigioso tris…

Salvagente Marassi
Maltrattato oltremodo da un Milan quanto mai indiavolato e brillante il Genoa di Giampiero Gasperini cerca, come al solito, nelle care e calde mura di Marassi la giusta cura per riprendersi dalla crisi che l’attanaglia. Infatti, la sconfitta di Milano, oltre che inaugurare nel peggior dei modi il 2010 rossoblù, allunga la striscia negativa di un Grifone reduce, tra campionato ed Europa League, da tre sconfitte contro Lazio, Valencia e Milan appunto. Risultati negativi che hanno oscurato l’ottimo Genoa di inizio stagione. Il “Salvagente Marassi”, dove il Genoa ha conquistato ben 17 punti sui 24 totali in classifica, in questo momento diviene fondamentale per evitare che il Grifone sprofondi ulteriormente nelle acque torbide ed insicure della zona calda. Parlare, però, di un Genoa (pur sempre con una gara da recuperare) invischiato nella lotta salvezza potrebbe sembrare più di un’eresia; ma è anche vero che in caso di una vittoria del Catania Criscito e compagni scivolerebbero a +6 dal terzultimo posto attualmente occupato proprio dagli etnei. L’innesto di Suazo (già in rete nella prima partita ufficiale in rossoblù) sembra quanto mai azzeccato: il giusto bomber in grado di non far rimpiangere Borriello e Milito, due attaccanti che nelle stagioni passate avevano entusiasmato la Gradinata Nord a suon di gol. Occorre, dunque, una decisa inversione di rotta; e dove trovarla se non nella fortezza di Marassi espugnata solo dalla corazzata Inter?

In cerca del tris
La vittoria casalinga sul Bologna, oltre che interrompere il lungo digiuno di vittorie al “Massimino”, ha dato la continuità di risultati necessaria per risalire una classifica che, tuttavia, vede ancora la formazione rossazzurra in piena zona retrocessione. I tre punti conquistati contro i felsinei hanno un valore inestimabile e che sommati ai tre colti a Torino spingono ulteriormente gli uomini del “Soldato Miha” (sempre in attesa dei nuovi innesti provenienti dal mercato) a tentare un prestigioso tris in casa di un Genoa che non gode di ottima salute. Vincere nella Genova rossoblù non è un’impresa facile (in serie A il Catania vi è riuscito solo nella stagione 63/64), ma con un Genoa in queste condizioni (seconda peggior difesa del torneo con 32 reti incassate) espugnare Marassi non sembra un’utopia. La ritrovata brillantezza di uomini chiave come Mascara unita alle piacevoli conferme di Martinez (su tutti), Llama, Carboni ed Alvarez permettono di guardare con ottimismo ad un futuro che sembrava sempre più cupo. Concludere il girone di andata con un risultato positivo in casa di un avversario tosto, ma attualmente in crisi, come il Genoa sarebbe un ulteriore tassello nella vertiginosa rimonta iniziata e Torino. -25 all’Alba: “ Gli ultimi due posti sono già stati messi alle spalle, la grande scalata continua!”

Rendimento in casa del Genoa
Come da tradizione lo stadio di casa, il “Luigi Ferraris” del quartiere Marassi, per il Genoa si conferma più di una roccaforte. Infatti, nelle otto gare sinora disputate i rossoblù hanno raccolto cinque vittorie (3 a 2 alla Roma, 4 a 1 al Napoli, 2 a 1 alla Fiorentina, 4 a 2 al Siena, 3 a 0 alla Sampdoria), due pareggi (2 a 2 con Juventus e Parma) ed una sconfitta (0 a 5 dall’Inter). Venti le reti segnate, quindici quelle subite.

Rendimento in trasferta del Catania
Nelle nove gare sinora affrontate lontano dallo stadio “Angelo Massimino” la formazione rossazzurra di Luca Atzori ha racimolato sei punti, in virtù della storica e meritata vittoria di Torino sulla Juventus (2 a 1)e dei pareggi di Bergamo, Bari (0 a 0) e Palermo (1 a 1). Cinque, invece, le sconfitte: 2 a 1 a Parma ed a Milano contro l’Inter, 3 a 1 a Firenze, 3 a 2 a Siena e 4 a 2 ad Udine. Nove le reti siglate, quindici quelle subite.

Precedenti in serie A
Nella massima serie, Genoa e Catania si sono affrontate al “Luigi Ferraris” in sette occasioni: tre vittorie per il Genoa: 4 a 1 nel 62/63, 3 a 0 nell’83/84, 2 a 1 nel 2007/2008; una per il Catania: 2 a 0 nel 63/64; tre pareggi: 0 a 0 nel 54/55 e 1 a 1 nel 64/65 e nella scorsa stagione. L’ultimo precedente tra rossoblù e roossazzurri risale allo scorso 25 gennaio con il Catania di Walter Zenga padrone del gioco per più di un’ora ma, nello stesso tempo, ingenuo nel farsi rimontare da un Genoa ridotto in 10 uomini per l’espulsione di Ferrari: al gol etneo di Martinez rispose il bomber argentino Milito per i padroni di casa.

Gasperini senza capitan Marco Rossi
Scelte, quasi, obbligate per Giampiero Gasperini in vista dell’importante partita casalinga contro un Catania rigenerato dalla “cura serba” di Sinisa Mihajlovic. Oltre agli infortunati di lungo corso Jankovic e Kharja, sicure le assenze di Palladino e Sokratis(entrambi infortunati), mentre si spera di recuperare l’ex Valencia Moretti. Altra grave assenza quella rappresentata dallo squalificato Marco Rossi, una pedina importante per lo scacchiere rossoblù. In compenso rientra dal turno di squalifica il difensore, nel giro della nazionale azzurra, Salvatore Bocchetti. Detto questo, Gasperini come da consuetudine dovrebbe affidarsi al collaudato 3-4-3, da schierare con questi uomini: Amelia in porta; difesa a tre con Bocchetti, Biava e uno tra Moretti e Modesto; esterni di centrocampo Mesto e Criscito(abili sia in fase difensiva che in quella offensiva)con Juric e Milanetto coppia centrale; tridente offensivo composto da Sculli, dal neo acquisto Suazo e dall’argentino Palacio. Solo panchina per lo spagnolo Zapater e per l’altro argentino Hernan Crespo.

Bellusci o Terlizzi per Spolli
Per la prima delle tre trasferte genovesi che attendono il Catania nel giro di una settimana il tecnico serbo Sinisa Mihajlovic dovrà fare a meno dei soliti quattro infortunati: Barrientos, Marchese, Delvecchio e Sciacca. Altra assenza “forzata” quella rappresentata dal “giustiziere del Bologna” Nicolas Spolli squalificato per un turno dal giudice sportivo. Note positive quelle che riguardano Alessandro Potenza (un ex); in dubbio Biagianti, causa un problema fisico, ma, alla fine dovrebbe scendere in campo dal primo minuto. Il “Soldato Miha” dovrebbe confermare lo stesso undici che ha superato il Bologna con due variazioni: uno tra Terlizzi e Bellusci dovrebbe prendere il posto dello squalificato Spolli; mentre Marianito Izco dovrebbe lasciar spazio al “faro” Pablo Ledesma. Si prospetta ancora una panchina per il nipponico Morimoto, parso non al top della condizione fisica. In via di conferma anche il modulo visto contro i felsinei: un 4-3-2-1 molto elastico che diventa 4-1-4-1 in fase di copertura. L’undici anti – Genoa, salvo sorprese, potrebbe essere questo: Andujar in porta; difesa a quattro con Pablo Alvarez e Capuano esterni, Silvestre ed uno tra Terlizzi e Bellusci, con l’ex doriano in vantaggio sull’ex ascolano, coppia centrale; centrocampo a tre con Carboni vertice basso, Pablo Ledesma e Biagianti rispettivamente sul centrodestra e sul centrosinistra; Llama e Mascara larghi sulla trequarti; Martinez unica punta.

Probabili formazioni
GENOA (3-4-3): Amelia; Bocchetti, Biava, Moretti (Modesto) ; Mesto, Juric, Milanetto,Criscito; Sculli, Suazo, Palacio. A disp.: 72 Scarpi, 40 Tomovic, 16 Esposito, 24 Moretti, 13 Fatic, 21 Zapater, 9 Crespo. All: Gasperini

CATANIA (4-3-2-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi (Bellusci), Capuano; Ledesma (Izco), Carboni, Biagianti; Llama, Mascara; Martinez. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 14 Bellusci, 13 Izco, 19 Ricchiuti, 15 Morimoto, 9 Plasmati. All: Mihajlovic

ARBITRO: Rosetti di Torino

SQUALIFICATI: Marco Rossi; Spolli.

INDISPONIBILI: Jankovic, Kharja, Papastathopoulos, Palladino; Barrientos, Sciacca, Delvecchio, Marchese

DIFFIDATI: Juric; Delvecchio , Andujar, Carboni, Martinez, Ledesma.

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