Calcio, Inter-Catania (2-1): le pagelle
CAMPAGNOLO 4: Atzori lo propone a sorpresa al posto di Andujar, commettendo un gravissimo errore. Incredibile la rete subita al 12' da Muntari, assai colpevole anche sul raddoppio di Sneijder. Male in uscita. Se Andujar è, come dicono tutti, uno dei migliori portieri sudamericani, evidentemente Atzori deve aver pensato di avere in rosa l'erede di Zubizarreta. Con evidenti risultati.
POTENZA 5,5: Piuttosto farraginoso nei movimenti, soffre le incursioni di Sneijder che si allarga sovente sulla sinistra. Poco produttivo in fase di fluidificazione, si esprime meglio nella ripresa quando l'Inter rincula.
SILVESTRE 5: Molto falloso, impreciso negli anticipi e negli appoggi. Concede troppo spesso calci di punizione pericolosi agli avversari.
SPOLLI 5: Assai falloso anche lui, spesso in ritardo su Eto'o e Sneijder; un passo indietro rispetto alle recenti prestazioni.
CAPUANO 5: Grave l'errore in occasione della traversa di Vieira. Molto volenteroso nelle incursioni sulla corsia mancina, tuttavia si segnala per l'estrema imprecisione nei cross, alcuni dei quali assolutamente sballati.
IZCO 5,5: Ci mette il cuore, correndo per tre. Purtroppo, il piede è quello che è, e tanti risultano gli errori di misura negli appoggi in mediana. Atzori lo lascia negli spogliatoi. Mossa che avrebbe dovuto proporre inizialmente.
CARBONI 6: Come sempre, il più lucido in mediana, sia in fase di interdizione, sia in quella d'appoggio. Meno sfavillante che in altre occasioni, ma l'impressione è che sia quello che ci mette più grinta, quello disposto a mollare meno facilmente.
BIAGIANTI 5: I problemi fisici degli ultimi tempi lo condizionano pesantemente. Poco lucido nei passaggi, non riesce nemmeno a essere "tosto" nei contrasti. Continuiamo a pensare che il suo vero ruolo sia quello di mediano davanti alla difesa.
DELVECCHIO 4: Semplicemente, in questo momento, non può giocare in Serie A. Non discutiamo le sue qualità, ampiamente dimostrate dalla sua storia nella massima categoria, ma adesso praticamente si annulla da solo. Atzori lo propone quasi come seconda punta, ma l'ex doriano non incide mai sul gioco.
LLAMA 6: E' fra i pochi a proporsi e a tentare qualche sgroppata in avanti. Da un suo tiro non irresistibile giunge l'errore di Julio Cesar che porta al rigore. Malgrado l'impegno, però, i limiti tecnici e tattici appaiono più che evidenti.
MORIMOTO 6,5: Ottima partita del nipponico, sempre pronto a rinculare e appoggiare al compagno, proponendosi per il passaggio filtrante. Non è colpa sua se non riceve palle giocabili, anche grazie alla scombinata tattica impostata da Atzori nel primo tempo.
*MASCARA 6: La qualità, nel Catania, possono fornirla due-tre giocatori. Topolinik è uno di questi. Non farlo giocare preferendogli Llama, Izco o Delvecchio, appare un suicidio. Entra e cambia la partita in attacco del Catania. Sigla, su rigore, la sua seconda rete in campionato.
*LEDESMA 6: L'aspetto positivo è il suo esordio. E' chiaro che dovrà via via trovare la condizione, ma il suo ingresso in campo dona immediatamente più geometria e qualità alla mediana etnea.
*PLASMATI 6: Giocare con Delvecchio seconda punta? Meglio allora puntare sul centravanti materano che, appena entrato, si procura un rigore netto.
ALL. ATZORI 5: Mai vista una formazione iniziale più "sballata". Riteniamo che quello rossazzurro sia un buon tecnico, ma deve mettersi in testa che in Serie A devono giocare i migliori, senza inventarsi schieramenti zeppi di seconde linee. Lo può fare l'Inter, non il Catania. Regala un tempo agli opachi nerazzurri, consegnando loro in pratica la partita su un vassoio d'argento con un atteggiamento da perdente predestinato, prima di rimediare nella ripresa con alcuni logici cambi. Incomprensibile, poi, la scelta relativa a Campagnolo. Un portiere titolare c'è, non v'è assolutamente bisogno di creare scompiglio in un ruolo così delicato. Anche perché Andujar, dopo aver vinto la Libertadores, potrebbe pensare di essere stato ingaggiato da "Scherzi a parte"...
ARBITRO GIANNOCCARO 6,5: Partita semplice, indovina tutte le decisioni. E di questi tempi è una rarità.
