Mariano Andujar, sicurezza tra i pali (Siciliatoday.net)

Calcio, Lecce - Catania: la presentazione del match


Tu vuò fà … l’inglese
Sono ormai lontane le stagione nelle quali tutte le squadre della serie A giocavano contemporaneamente alla stessa ora, senza anticipi e posticipi ad orari inusuali per le tradizioni degli sportivi italiani. Ma da oltre un decennio a questa parte il “pallone italiano” ha subito le influenze dei campionati esteri e, soprattutto, lo strapotere delle “leggi televisive” che hanno messo a soqquadro le abitudini di un modo vivere la domenica calcistica consolidato da anni. Stranezze del calcio moderno. Ecco, quindi, il “lunch match” di chiaro stampo britannico, ovvero la partita da giocare all’ora di pranzo, che tanto ha fatto e farà discutere gli addetti ai lavori del nostro campionato. Il fascino del “modello inglese” che, però, dovrebbe essere importato in pieno e non solo in parte. Invece di copiare quisquilie come orari di gioco insoliti per gli italiani, perché non importare ben altro: stadi all’avanguardia, moderni, sicuri e costruiti per il calcio e “rafforzati”da delle leggi serie in grado di scoraggiare i facinorosi rendendoli sempre più sicuri ed affidabili. Non basta copiare, bisogna saper cosa copiare..

Lecce arrabbiato
Sembra ormai lontano il pesantissimo ko incassato in casa del Milan nella prima giornata di campionato che aveva, in un certo modo, identificato il Lecce come la formazione meno attrezzata dell’intera serie A. Nelle successive quattro gare, però, i salentini hanno racimolato 5 punti (una vittoria e due pareggi) trovando, quindi, una certa continuità sia di risultati che di gioco. Il beffardo pareggio di Palermo, arrivato in pieno recupero, ha privato la neopromossa formazione di Gigi De Canio di due punti fondamentali nella corsa alla salvezza: in un campionato come quello attuale dove regna l’equilibrio con tutte le squadre in pochi punti, ad eccezione della distaccata Udinese, diviene importantissimo non perdere punti che alla fine potrebbero rivelarsi decisivi. Sarà , dunque, un Lecce arrabbiato quello che attenderà il Catania al “Via del Mare”ed intento a proseguire la serie positiva giunta a due match. Da escludere, quindi, un “pranzo” amichevole e tranquillo…

Vi vogliamo così
Dopo Brescia - Palermo, Bari - Cagliari, Cesena - Napoli tocca a Lecce e Catania disputare il famigerato “lunch match” che, insieme, ai saltuari anticipi del venerdì e posticipi del lunedì, rappresenta la concreta realizzazione del “campionato spezzatino”. Sarà, quindi, un mezzogiorno di “fuoco” o meglio “ ‘ A menza” come si dice a Catania e dintorni: una novità assoluta che desta una certa curiosità. Dimenticato l’iniziale passo falso di Verona gli etnei, nelle successive quattro partite, hanno inanellato otto punti (2 punti a partita di media) migliorando costantemente la condizione atletica e la fisionomia di gioco desiderata dal tecnico Marco Giampaolo. Il pareggio interno col Bologna, nonostante la mancata vittoria, ha lasciato soddisfatti tifosi ed addetti ai lavori nel vedere un Catania tonico e combattivo. La gara del “Via del Mare”, che precede la seconda sosta stagionale, è un banco di prova importante per i rossazzurri: occorre sfoderare una prestazione gagliarda per provare a conquistare quella vittoria esterna che manca da otto trasferte. – 32 all’Alba: “Waka Catania, waka!”

Rendimento in casa del Lecce
Nelle due partite sinora giocate allo stadio “Via del Mare” la formazione giallorossa ha ottenuto 4 punti sui 6 disponibili, in virtù del successo sulla Fiorentina (1 – 0) e del pareggio col Parma (1 – 1). Due le reti fatte, una quella subita. L’ultima sconfitta interna del Lecce in serie a risale all’ undici aprile 2009: 1 a 3 dalla Sampdoria prima dell’anno di purgatorio nella serie cadetta.

Rendimento in trasferta del Catania
Nel corso di questa stagione gli etnei di marco Giampaolo hanno ottenuto, nelle due gare giocate in trasferta, un solo punto: 1 a 1 a San Siro contro il Milan; una sconfitta (2 a 1 in casa del Chievo Verona). Due le reti realizzate, tre quelle subite. L’ultima vittoria esterna del Catania risale 7 febbraio 2010: 1 a 0 alla Lazio. Da quel match tre sconfitte e cinque pareggi.

Precedenti in serie A
Tra Lecce e Catania esiste solo un precedente valevole per il campionato di serie A disputato allo stadio “Via del Mare” ed ha visto prevalere la formazione salentina. Il 26 aprile 2009 un Catania in “ vacanza”, con la salvezza già acquisita da tempo, perse per due reti ad una: di Munari e Tiribocchi i gol giallorossi, di Martinez quello rossazzurro.

Out Di Michele e Giacomazzi
Problemi in attacco per il tecnico salentino Gigi De Canio in vista del match interno contro il Catania: out Chevanton e Di Michele, spazio all’ex ternano Corvia come unica punta. Indisponibili anche Giuliatto, Reginiunssen, Sini e lo squalificato Giacomazzi. Per quanto concerne il modulo di gioco, spazio al 4-1-4-1 con un centrocampo offensivo. Ecco, quindi, il probabile undici giallorosso: Rosati in porta; difesa a quattro con Rispoli e Mesbah esterni, Gustavo ed uno tra Fabiano e Ferrario coppia centrale; Vives o Coppola per il ruolo di mediano davanti alla difesa; Grossmuller, Piatti, Olivera, e l’ex rossazzurro Jeda dietro l’unica punta Corvia.

Capuano recuperato
Buone notizie per il tecnico etneo Marco Giampaolo che, per l’insidiosa trasferta in Salento, potrà contare sull’apporto di Ciro Capuano, tra i migliori in questo primo scorcio di stagione. Recuperati, anche Ledesma e Delvecchio. Anche a Lecce si prospetta la conferma del 4-1-4-1 “mascherato” con gli unici dubbi legati al centrocampo: Izco o Gomez e Ricchiuti e Ledesma con Mariano ed Adrian in vantaggio su Alejandro e Pablo. Detto questo, ecco il possibile undici rossazzurro: Andujar in porta; difesa a quattro con Potenza a destra, Silvestre e Spolli coppia centrale, Capuano al rientro sulla corsia mancina; Carboni da schermo davanti alla difesa; centrocampo a quattro con Izco o Gomez sulla destra, Biagianti ed uno tra Ricchiuti e Ledesma al centro, capitan Mascara sulla sinistra; in avanti largo a Maxi Lopez.

Lecce: i convocati
Rosati e Benassi; Donati, Ferrario, Fabiano, Gustavo, Brivio, Rispoli; Munari, Mesbah, Piatti, Vives, Grossmuller, Bertolacci, Coppola; Bergougnoux, Corvia, Olivera, Ofere, Jeda

Catania: i convocati
Andujar, Campagnolo, Kosicky; Alvarez, Bellusci, Capuano, Marchese, Potenza, Silvestre, Spolli, Terlizzi, Biagianti, Carboni, Delvecchio, Gomez, Izco, Ledesma, Pesce, Ricchiuti; Antenucci, Mascara, Maxi Lopez, Morimoto.

Probabili formazioni
LECCE(4-1-4-1): Rosati; Rispoli, Fabiano (Ferrario), Gustavo, Mesbah; Vives (Coppola); Grossmuller, Piatti, Olivera, Jeda; Corvia. A disp: 81 Benassi, 13 Ferrario, 28 Brivio, 91 Bertolacci, 32 Coppola, 8 Munari, 15 Ofere. All: De Canio
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni; Izco (Gomez), Biagianti, Ricchiuti (Ledesma), Mascara; Maxi Lopez. A disp: 30 Campagnolo, 23 Terlizzi, 22 Alvarez, 8 Ledesma, 4 Delvecchio, 17 Gomez, 9 Antenucci. All: Giampaolo

ARBITRO: Pierpaoli di Firenze

SQUALIFICATI: Giacomazzi

INDISPONIBILI: Reginiussen, Chevanton , Di Michele, Giuliatto, Sini; Sciacca, Augustyn.

DIFFIDATI: -

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