Calcio, Milan - Catania: la presentazione del match
Rossoneri ancora in corsa per lo scudetto
Nonostante le innumerevoli occasioni gettate alle ortiche, vedi i pareggi interni con Napoli e Lazio e la sconfitta di Parma, che si sommano ad infortuni importanti, Pato, Nesta e Beckham su tutti, il Milan di Leonardo, a sei turni dalla conclusione, è ancora in lotta per la conquista dello scudetto 2009/2010. Terzo posto in classifica a due punti dalla Roma seconda ed a – 3 dall’Inter capolista; un divario che, quindi, consente ancora delle speranze tricolori ad un Milan capace di tutto. Con l’Inter impegnata nell’insidiosa trasferta di Firenze e la Roma nell’agevole, sulla carta, sfida casalinga contro l’Atalanta per i rossoneri diventa fondamentale ottenere il massimo risultato contro un Catania in gran salute e ben avviato verso una meritatissima salvezza. Steccare anche contro gli etnei per i meneghini sarebbe, quasi sicuramente, il capolinea di una stagione per certi aspetti fallimentare; perché le successive cinque partite contro Sampdoria, Palermo, Fiorentina, Genoa e Juventus appaiono più ripide del Mortirolo. Ma prima, tocca scalare l’Etna e non sarà così facile..
Tour de force: quarta tappa
Il bello vien mangiando. Dopo aver battuto Juventus e Lazio a domicilio, Inter, Fiorentina e la ciliegina derivante dalla vittoria nel derby sul Palermo, ecco all’orizzonte l’affascinante sfida di San Siro contro un Milan ancora in lotta per lo scudetto. Al Catania di Mihajlovic, come espressamente dichiarato dal presidente Pulvirenti, l’appellativo “Ammazzagrandi” calza a pennello ed è assai gradito. Basta pensare che tra le sette squadre lasciate alle spalle (Chievo a parità di punti compreso) i rossazzurri hanno vinto, tra andata e ritorno, solo contro Lazio e Bologna; mentre le altre sette vittorie, ottenute in campionato, sono arrivate contro formazioni che attualmente precedono in classifica gli etnei (Inter, Palermo, Juventus, Fiorentina, Bari, Parma e Cagliari). Un dato curioso che testimonia e giustifica il soprannome di “Ammazzagrandi”. Questo Catania, stracolmo di salute e gasatissimo dopo la spumeggiante vittoria sul Palermo, ha nel mirino un nuovo tabù da sfatare: vincere a San Siro dove, in casa del Milan, ha vinto solo in coppa Italia (2 a 1 nel dicembre 2007). Un tabù che si unisce alla voglia di rivalsa derivante dalla beffarda sconfitta rimediata nella gara di andata al “Massimino”. – 2 all’AlbA: “Dai Catania “ammazza” (sempre sportivamente parlando) anche il Milan!”
Rendimento in casa del Milan
Nell’attuale campionato la formazione rossonera allenata da Leonardo ha disputato sedici gare allo stadio “Giuseppe Meazza” totalizzando dieci vittorie ( 1 a 0 a Bologna e Chievo Verona, 2 a 0 al Parma, 2 a 1 alla Roma, 3 a 0 alla Sampdoria, 3 a 1 all’Atalanta, 3 a 2 all’Udinese, 4 a 0 al Siena, 4 a 3 al Cagliari, 5 a 2 al Genoa), quattro pareggi ( 0 a 0 col Bari, 1 a 1 con Livorno, Napoli e Lazio) e due sconfitte ( 0 a 4 nel derby contro l’Inter, 0 a 2 dal Palermo). Trentuno gol fatti, diciotto quelli subiti. L’ultima sconfitta casalinga risale al 13 dicembre 2009: secco 2 a 0 dai rosanero di Delio Rossi.
Rendimento in trasferta del Catania
Nel corso di questa stagione la formazione rossazzurra ha sinora affrontato sedici gare lontano dallo stadio “Angelo Massimino” raccogliendo dodici punti, in virtù delle storiche vittorie di Torino sulla Juventus (2 a 1)e Roma sulla Lazio (1 a 0)insieme ai pareggi di Bergamo, Bari (0 a 0), Verona, Palermo e Genova contro la Sampdoria(1 a 1)e Cagliari (2 a 2 ). Otto, invece, le sconfitte: 2 a 1 a Parma ed a Milano contro l’Inter, 3 a 1 a Firenze, 3 a 2 a Siena e 4 a 2 ad Udine, 2 a 0 a Genova contro i rossoblù, 1 a 0 contro Roma e Napoli. Quattordici le reti siglate, ventitre quelle subite.
Precedenti in serie A
Le sfide in serie A tra rossoneri e rossazzurri al “Giuseppe Meazza” sono dodici e vedono prevalere nettamente la formazione meneghina vittoriosa in nove circostanze: 1 a 0 nella scorsa stagione, 2 a 0 nel 54/55, 3 a 0 nelle stagioni 60/61, 61/62 e 2006/07, 2 a 1 nell’83/84, 3 a 1 nel 63/64, 4 a 0 nel 70/71 e il pesantissimo 6 a 1 della stagione 65/66. In tre occasioni il Catania è uscito indenne da San Siro, centrando altrettanti pareggi: 0 a 0 nel 62/63, 1 a 1 nel 64/65 e nella stagione 2007/2008. L’ultima sfida tra le due formazioni risale al sette dicembre 2008: 1 a 0 per i rossoneri di Carletto Ancelotti in virtù della fortunosa rete realizzata da Kakà a metà del secondo tempo. Nei minuti di recupero macroscopico rigore negato al Catania dall’arbitro Gervasoni di Mantova.
"Lazzaro" Huntelaar ancora titolare
Per l’importante sfida casalinga contro il Catania il tecnico rossonero Leonardo dovrebbe confermare la formazione che ha espugnato il “Sant’Elia” di Cagliari. Ancora fuori i soliti Pato, Nesta, Beckham, Onyewu ed Adiyah, qualche chance di recupero, invece, per Bonera e Jankulovski; disponibili anche Abbiati e Mancini con il portiere che, comunque, dovrebbe accomodarsi in panchina. Non al meglio della condizione anche Seedorf, Huntelaar e Borriello, con i due attaccanti alle prese con dei problemi alle caviglie. Tra i tre l’unico che sembra avere la certezza di partire titolare è ”Lazzaro” Huntelaar, sbloccatosi proprio nella gara di andata, mentre Seedorf se non dovesse recuperare lascerebbe il posto al francese Flamini. L’unidici anti-Catania dovrebbe essere, quindi, questo 4-3-3: Dida in porta; difesa a quattro con Zambrotta ed Antonini esterni, Thiago Silva e Favalli coppia centrale; centrocampo a tre con Pirlo, Ambrosini ed uno tra Seedorf e Flamini; tridente offensivo formato da Huntelaar, Borriello e Ronaldinho, con Pippo Inzaghi pronto a subentrare.
Dubbi a centrocampo per Miha
In vista della gara del “Meazza” contro il Milan il tecnico degli etnei Sinisa Mihajlovic dovrà fare a meno degli infortunati Llama, Augustyn, Sciacca e Martinez e dello squalificato Silvestre; al rientro, dopo aver scontato il turno d squalifica, Gennaro Delvecchio. Recuperi importanti quelli che riguardano i due difensori argentini Alvarez e Spolli, entrambi usciti malconci dal test-match di metà settimana; recuperato anche il mediano Carboni. Ed è proprio il centrocampo il reparto che lascia qualche dubbio di formazione, aprendo a diverse soluzioni: se venisse schierato il tridente Maxi Lopez, Mascara e Morimoto la mediana sarebbe la stessa delle ultime settimane, ovvero quella formata da Izco, Biagianti e Ricchiuti. Se Mihajlovic, invece, dovesse rinunciare al tridente, lasciando Morimoto in panchina, ci sarebbe l’avanzamento di Izco in avanti, con il ballottaggio a centrocampo tra Carboni e Ledesma. La soluzione più gettonata, al momento, sembra proprio quest’ultima con: Andujar tra i legni, difesa a quattro con Alvarez, o Potenza, sulla fascia destra, Spolli, o Bellusci, e Terlizzi coppia centrale, Capuano sulla fascia sinistra; centrocampo a tre con Carboni, o Ledesma, Biagianti e Ricchiuti; in avanti il “falso tridente” composto da Izco e Mascara a sostegno di Maxi Lopez.
Probabili formazioni
MILAN (4-3-3): Dida; Zambrotta, Thiago Silva, Favalli, Antonini; Pirlo, Ambrosini, Seedorf (Flamini); Huntelaar, Borriello, Ronaldinho. A disp.: 12 Abbiati, 4 Kaladze, 44 Oddo, 20 Abate, 8 Gattuso, 16 Flamini, 9 F.Inzaghi. All: Leonardo
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Spolli (Bellusci), Terlizzi, Capuano; Biagianti, Carboni(Ledesma/Izco), Ricchiuti; Izco (Morimoto), Mascara, Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 14 Bellusci, 2 Potenza, 5 Carboni, 4 Delvecchio, 8 Ledesma, 15 Morimoto. All: Mihajlovic
ARBITRO: Orsato di Schio
INDISPONIBILI: Beckham, Onyewu, Nesta, Bonera, Pato, Adiyah, Jankulovski; Llama, Augustyn, Sciacca e Martinez.
SQUALIFICATI: Silvestre
DIFFIDATI: Seedorf, Pirlo, Thiago Silva, Zigoni; Ricchiuti, Andujar, Lopez, Biagianti, Mascara
