Capitan Mascara (Calciocatania.com)

Calcio, Milan - Catania: la presentazione del match

Diavolo Galactico, dalla coperta corta..
Una volta era il Real Madrid a fregiarsi dell’appellativo “Galactico”; in Italia nelle ultime stagioni è stata l’Inter la regina del mercato estivo con il buon Massimo Moratti che non ha badato a spese per rendere la Beneamata ricca di campioni. Concluse le stagioni avare, di acquisti di primissimo livello, ecco il prepotente ritorno del Milan come protagonista, in attesa di esserlo anche sul campo, del mercato estivo in virtù dei “botti” clamorosi Ibrahimovic e Robinho: due fuoriclasse che offuscano gli acquisti “minori” Yepes, Sokratis ed Amelia. Una campagna di rafforzamento altisonante che rende il Diavolo rossonero, appunto, “Galactico” e che regala al nuovo tecnico Allegri un parco attaccanti da urlo … Ma non è tutto oro quello che luccica: vero è che gli acquisti dello svedese e del brasiliano uniti ai “vecchi” Pato e Ronaldinho formano un poker offensivo formidabile, ma è altrettanto vero che la difesa di questo Milan non è irresistibile. Anzi, tutt’altro. A Cesena i difetti della difesa rossonera sono stati messi clamorosamente in risalto dai romagnoli evidenziando, così, il concetto che non basta aver un super attacco per puntare in alto se non hai una retroguardia dello stesso livello. Il tempo delle super difese, che hanno fatto grande prima Sacchi e poi Capello, è da tempo terminato. Tassotti, Baresi, Costacurta e Maldini non ci sono più ed a Milanello e dintorni la nostalgia sale: effetti della coperta troppo corta …

Niente da perdere, tutto da guadagnare
Dopo la sofferta vittoria sul Parma, seguita da una settimana di silenzio spezzata solo dalle parole di Lo Monaco e Bonanno, il Catania di Marco Giampaolo si reca a San Siro al cospetto del “Milan Galactico” di Max Allegri. Gara storicamente proibitiva per la compagine rossazzurra che, eccezion fatta per l’exploit in Coppa Italia del dicembre 2007, nella“Milano rossonera” non ha mai vinto. Un successo sfiorato più volte nelle stagioni passate, soprattutto nell’incontro dello scorso aprile quando gli etnei chiusero il primo tempo in vantaggio di due reti. Ipotizzare, quindi, un Catania vittorioso a San Siro, dopo aver visto anche la tutt’altro che entusiasmante prestazione contro i ducali, sembra un’utopia. Le parole espresse in settimana dall’ad etneo Lo Monaco, però, caricano l’ambiente rossazzurro: il cuore, la determinazione e la capacità di soffrire del Catania sono delle qualità importanti che, tuttavia, non annullano il gap tecnico che c’è tra le due squadre. Ma nel calcio non sempre vincono i più forti e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.. – 37 all’Alba: “Waka Catania, waka!”

Rendimento del Milan in casa
Nell’unico match sinora disputato al “Meazza” il Milan ha travolto il Lecce con un sonoro 4 a 0. L’ultimo pareggio in casa risale proprio all’undici aprile 2010: 2 a 2 col Catania. L’ultima sconfitta interna dei rossoneri, invece, è datata 13 dicembre 2009: 0 a 2 dal Palermo.

Rendimento del Catania in trasferta
Etnei ancora a secco di punti in trasferta nel corso di questo torneo. Infatti, nell’unico match sinora giocato lontano dal “Massimino” i rossazzurri hanno perso in casa del Chievo per 2 reti ad una. L’ultima vittoria esterna del Catania risale 7 febbraio 2010: 1 a 0 alla Lazio. Da quel match tre sconfitte e quattro pareggi, l’ultimo dei quali a Bologna (1 a 1) lo scorso 9 maggio.

Precedenti in serie A
Trasferta ostica per il Catania nella “Milano rossonera”. Infatti, nei tredici precedenti giocati nella massima serie gli etnei non hanno mai conquistato il bottino pieno, ma solo quattro pareggi e rimediando ben nove sconfitte. In tredici match: trentuno le reti siglate dal Milan, sette quelle del Catania. L’ultimo precedente tra meneghini ed etnei risale allo scorso 11 aprile: doppio vantaggio rossazzurro nel primo tempo grazie alle reti di Maxi Lopez e Ricchiuti; nella ripresa rimonta milanista con una doppietta di Borriello per il definitivo 2 a 2. Nel dettaglio i tredici precedenti:
1954/55: Milan – Catania 2 – 0
1960/61: Milan – Catania 3 – 0
1961/62: Milan – Catania 3 – 0
1962/63: Milan – Catania 0 – 0
1963/64: Milan – Catania 3 – 1
1964/65: Milan – Catania 1 – 1
1965/66: Milan – Catania 6 – 1
1970/71: Milan – Catania 4 – 0
1983/84: Milan – Catania 2 – 1
2006/07: Milan – Catania 3 – 0
2007/08: Milan – Catania 1 – 1
2008/09: Milan – Catania 1 – 0
2009/10: Milan – Catania 2 – 2

Out Ambrosin, Flamini e Pato
Il due a zero rifilato ai francesi dell’Auxerre , nella prima gara dei gironi di Champions League, oltre a regalare tre punti importanti ha lasciato in eredità gli infortuni di Ambrosini e Pato: due pedine fondamentali per il tecnico Allegri. Out anche Flamini, con il brasiliano Robinho non al meglio della condizione. Contro il Catania, l’ex allenatore del Cagliari dovrebbe dare spazio al “vecchio” bomber SuperPippo Inzaghi e al ghanese Boateng optando, così, per il 4-3-1-2: modulo che gli ha regalato diverse soddisfazioni nelle due stagioni sarde. In linea di massima l’undici rossonero da opporre al Catania potrebbe essere questo: Abbiati in porta; difesa a quattro con Bonera ed Antonini esterni, Nesta e Thiago Silva (non al meglio) coppia centrale; centrocampo a rombo con Boateng, Pirlo e Seedorf; Ronaldinho sulla trequarti; tandem d’attacco inedito composto da Ibrahimovic ed Inzaghi.

Dubbio modulo per Giampaolo
In vista del match di San Siro il cruccio che pervade i pensieri di mister Marco Giampaolo riguarda la scelta del modulo da adottare per arginare la forza devastante dei rossoneri: ancora 4-3-1-2, oppure un più ermetico 4-1-4-1? Stando alle ultime sensazioni la scelta potrebbe cadere proprio sul 4-1-4-1 con diversi dubbi sugli uomini da utilizzare. Out Sciacca, Augustyn e Llama; non convocato Barrientos (sarà al top tra qualche settimana) il probabile undici anti – Milan dovrebbe essere questo: Andujar in porta; difesa a quattro con Potenza, od Alvarez, sulla destra, Capuano sulla corsia mancina, Silvestre e Spolli coppia centrale; Carboni da schermo davanti alla difesa; izco, o la sorpresa Gomez, Biagianti, Ricchiuti, o Ledesma, e Mascara sulla linea dei centrocampisti; altro ballottaggio in avanti tra Maxi Lopez, non ancora al pieno della forma fisica, e lo scalpitante Antenucci. Rebus e dubbi che verranno svelati tra meno di ventiquattro ore…

Milan: i convocati
Abbiati, Amelia, Roma; Antonini, Bonera, Nesta, Papastathopoulos, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes; Abate, Boateng, Gattuso, Pirlo, Seedorf; Ibrahimovic, Inzaghi, Oduamadi, Robinho, Ronaldinho.

Catania: i convocati
Andujar, Campagnolo; Alvarez, Capuano, Marchese, Potenza, Silvestre, Spolli, Terlizzi; Biagianti, Carboni, Delvecchio, Gomez, Izco, Ledesma, Pesce, Ricchiuti; Antenucci, Mascara, Maxi Lopez, Morimoto.

Probabili formazioni
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Boateng, Pirlo, Seedorf; Inzaghi, Ibrahimovic, Ronaldinho. A disp: 1 Amelia, 19 Zambrotta, 76 Yepes, 20 Abate, 15 Papasthatopoulos, 8 Gattuso, 70 Robinho. All: Allegri

CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza (Alvarez), Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni; Izco (Gomez), Biagianti, Ricchiuti (Ledesma); Mascara; Maxi Lopez (Antenucci). A disp: 30 Campagnolo, 22 Alvarez, 23 Terlizzi, 17 Gomez, 8 Ledesma, 9 Antenucci, 15 Morimoto. All: Giampaolo


ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno

SQUALIFICATI: -

INDISPONIBILI: Ambrosini, Flamini, Pato; Sciacca.

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