Calcio, Palermo-Juventus 2-0: la cronaca
Vittoria di platino del Palermo che questa sera ha inflitto un meritato 2-0 alla Juventus. Davanti ad oltre trentamila spettatori, è stata perfetta la prestazione della squadra allenata da Walter Zenga, padrona del campo per tutto il match e vicinissima in più di un’occasione alla rete del tris. A segno Edinson Cavani e Fabio Simplicio, entrambi nella prima frazione di gioco.
Walter Zenga conferma Salvatore Sirigu tra i pali e schiera Javier Pastore titolare ad agire alle spalle del tandem Miccoli-Cavani. Nella Juventus spazio a Diego, trequartista a supporto delle punte Amauri e Iaquinta.
Rosa in campo con il lutto al braccio, in memoria delle vittime della strage di Messina e, prima del fischio d’inizio, entrambe le squadre si raccolgono a centrocampo per rispettare un minuto di silenzio mentre la Curva Nord espone uno striscione di solidarietà nei confronti della popolazione messinese.
Pronti, via e rosanero subito proiettati in attacco con Cassani, che arriva sul fondo e mette in mezzo una palla tagliata, troppo lunga per l’accorrente Balzaretti.
Al 4’ passaggio filtrante di Bresciano per Miccoli, ma la conclusione del fantasista salentino è facile preda di Buffon.
Al 14’ occasionissima per il Palermo: suggerimento di Balzaretti per Miccoli, che ubriaca la difesa bianconera con una serie di dribbling e mette in mezzo per Cavani, ma l’incornata dell’attaccante uruguayano non inquadra lo specchio della porta di un soffio.
Continua l’assedio del Palermo alla metà campo juventina: al 16’ bordata di Cassani dalla distanza respinta in extremis dai difensori ospiti. Tre minuti più tardi, velleitario tentativo di Poulsen dai venti metri con palla abbondantemente alta sopra la traversa della porta difesa da Sirigu.
Al 35’ Miccoli vede largo a sinistra Cavani, che fa partire un potente collo destro costringendo Buffon alla deviazione in corner. Ma nell’azione successiva il numero 7 rosanero fa esplodere il “Barbera” fulminando il portiere juventino con un’imprendibile stoccata diretta all’incrocio dei pali.
Dopo il gol del vantaggio il Palermo vola sulle ali dell’entusiasmo e al 41’ va ancora a segno con Simplicio, bravissimo a ribadire in rete un calcio di punizione battuto da capitan Miccoli. Dopo l’intervallo entrambe le squadre ritornano in campo con gli stessi undicesimi del primo tempo.
In avvio di ripresa Juve pericolosa con Amauri, che sfiora la traversa in acrobazia. Al 4’ ci prova Pastore dai venti metri, palla alla destra del palo della porta difesa da Buffon.
Al 9’ Palermo vicina al tris con Bresciano, che di testa manca di poco la porta sul perfetto cross dalla destra di Cassani.
Un minuto più tardi il centrocampista brasiliano di riprova con una botta dal limite dell’area, Buffon para in due tempi.
Al 12’ splendida apertura di Miccoli per Cavani, che vede largo sulla destra Pastore, ma il numero 6 in maglia rosa trova solo un calcio d’angolo. Continua lo show del Palermo: al 14’ ennesima azione di contropiede con Pastore che appoggia a Miccoli defilato, ma al capitano non riesce la magia e il suo pallonetto viene bloccato da Buffon.
Al’ 17 traversa della Juventus con Diego su calcio di punizione, sulla respinta del legno Balzaretti spazza.
Al 22’ Pastore realizza ma l’arbitro Orsato aveva fermato il gioco per la posizione di fuorigioco di Miccoli.
Quattro minuti più tardi, Bresciano impegna alla parta Buffon sugli sviluppo di un calcio di punizione battuto dallo scatenato Miccoli.
Al 28’ il giocatore australiano lascia il campo tra gli applausi, al suo posto Nocerino.
Alla mezzora del secondo tempo il Palermo va ancora una volta vicinissima al terzo gol con Cavani, ma la sua conclusione finisce fuori.
Al 32’ ennesima standing ovation, questa volta per Cavani che viene sostituito da Goian.
Al 34’ Miccoli centra in pieno il palo da posizione defilata. Al 39 ‘ gli applausi questa volta spettano a Pastore che lascia il posto a Budan.
Dopo quattro minuti di recupero Orsato fischia la fine. Il “Barbera” è una bolgia: il Palermo ha sconfitto la Juventus
ilpalermocalcio.it
