Martinho, al rientro dopo il turno di squalifica (Siciliatoday.net)

Calcio, Roma - Catania: la presentazione della gara

Rilancio giallorosso
Partita a singhiozzo, con ancora in corpo le tossine derivanti dalla delusione scudetto della scorsa stagione, la Roma di Claudio Ranieri, ex calciatore etneo ricordato sempre con affetto, inizia il nuovo anno dal quinto posto in classifica ed a soli sette lunghezze dal Milan capolista. Un Milan, sconfitto a domicilio nel turno di campionato che ha preceduto la sosta invernale. E proprio la vittoria sui rossoneri ha rilanciato prepotentemente le quotazioni tricolori della Lupa giallorossa attanagliata, tra l’altro, dai soliti malesseri derivanti dai problemi societari e da qualche situazione spinosa di mercato: vedi i casi di Adriano e Pizarro; per non parlare della posizione di Capitan Totti, ormai sempre più presente in tv come “Uomo-spot” che come“Uomo Sky”.. Una situazione, quest’ultima, che conferma il carattere granitico di un tecnico come Ranieri, troppo spesso bistrattato dalle grandi, ma che nella “sua” Roma ha ottenuto risultati importanti (due secondi posti in campionato e coppa Italia) che fungono come trampolino di lancio per l’attuale stagione. La nuova rimonta giallorossa è già
iniziata..

Inizio di fuoco
Roma in trasferta ed Inter in casa nel giro di tre giorni: inizio di 2011 più “caldo” di questo non poteva esserci per il Catania di Marco Giampaolo. Un doppio impegno proibitivo (sulla carta) ma maledettamente stimolante e che va affrontato col piglio giusto e con una certa dose di “tranquillità” derivante dal preziosissimo successo sul Brescia nell’ultima gara del 2010. Tre punti pesantissimi che hanno permesso alla formazione rossazzurra di distanziarsi dalla zona retrocessione di ben 6 lunghezze: un margine che, però, non va solo gestito ma, se si può (e si può) migliorato al più presto. Certo, miglioralo in casa della Roma sarebbe l’ideale e, soprattutto, storico, visto che gli etnei nella loro storia non hanno mai espugnato l’Olimpico “vestito” di giallorosso. Impresa difficile anche considerando il fatto che la Roma è l’unica squadra della serie A che non ha ancora perso in casa e che, anzi, è reduce da ben sei vittorie di fila. Fuori il coraggio, la voglia di combattere, le stesse viste a Milano e Palermo, per cominciare il 2011 con un nuovo tabù sfatato. – 19 all’Alba: “Waka Catania, waka!”

Rendimento in casa della Roma
Nel corso di questa stagione la formazione capitolina ha disputato otto gare allo stadio “Olimpico” totalizzando venti punti sui ventiquattro disponibili. Inizio al rallentatore con i pareggi contro Cesena (0-0) e Bologna (2-2) prima del “decollo”perentorio con sei vittorie, tutte consecutive, contro Inter (1-0), Genoa (2-1), Lecce (2-0), Fiorentina(3-2), Udinese (2-0), e Bari (1-0). Tredici i gol segnati, cinque quelli subiti. L’ultima sconfitta interna della Roma risale allo scorso 25 aprile: il fatale 1 a 2 per la Sampdoria, che troncò il sogno scudetto giallorosso. Da quel match: due pareggi e sette vittorie.

Rendimento in trasferta del Catania
Lo score degli etnei nelle otto trasferte affrontate nell’attuale torneo è di tre pareggi (1 a 1 contro Milan e Lazio, 0 a 0 contro la Sampdoria) e di cinque sconfitte (2 a 1 a Verona contro il Chievo, 1 a 0 dal Lecce e dal Genoa, 3 a 1 dal Palermo, 3 a 0 dal Cagliari). Quattro le reti segnate, dodici quelle subite. L’ultima vittoria esterna del Catania risale il 7 febbraio 2010: 1 a 0 alla Lazio. Da quel match un andamento regolare fatto da sette sconfitte ed altrettanti pareggi.

Precedenti in serie A
Nelle tredici gare di serie A giocate allo stadio “Olimpico” di Roma i rossazzurri non hanno mai battuto la formazione giallorossa; anzi, hanno rimediato undici sconfitte alcune, tra le quali, abbastanza pesanti: 7 a 0 il 19 novembre 2006, 5 a 0 negli anni settanta. Due i pareggi. Trentacinque le reti romaniste, dodici quelle etnee. L’ultimo precedente tra le due formazioni risale allo scorso 21 febbraio: 1 a 0 per i capitolino in virtù della rete di Mirko Vucinic. Nel dettaglio i precedenti tra i giallorossi ed i rossazzurri:

1954/55: Roma – Catania 3 – 1
1960/61: Roma – Catania 4 – 1
1961/62 Roma – Catania 4 – 0
1962/62: Roma – Catania 5 – 1
1963/64: Roma – Catania 4 – 4
1964/65: Roma – Catania 2 – 1
1965/66: Roma – Catania 1 – 1
1970/71: Roma – Catania 5 – 0
1983/84: Roma – Catania 1 – 0
2006/07: Roma – Catania 7 – 0
2007/08: Roma – Catania 2 – 0
2008/09: Roma – Catania 4 – 3
2009/10: Roma – Catania 1 – 0


Capitani in panchina
Per il match interno contro gli etnei il tecnico giallorosso Claudio Ranieri dovrà fare a meno di Lobont e Piazarro (ancora in Cile); in dubbio anche Taddei, Perrotta e De Rossi, quest’ultimo bloccato in settimana da un attacco febbrile. Oltre a Capitan Futuro si dovrebbe accomodare in panchina anche Capitan Totti. Spazio, quindi, a Greco e Brighi a centrocampo, Vucinic e Borriello in avanti. Possibile panchina anche per il “ritardatario” Adriano. In linea di massima il 4-3-1-2 romanista potrebbe essere questo: in porta Julio Sergio al rientro; difesa a quattro con Cassetti e Riise sugli esterni, Mexes e Juan coppia centrale; centrocampo a rombo con Brighi, Greco e Simplicio; Menez sulla trequarti di campo; Vucinic e Borriello coppia offensiva.

Ancora emergenza per Giampaolo
Sarà ancora un Catania in piena emergenza quello che affronterà la Roma allo stadio “Olimpico” nella gara inaugurale del 2011. Out i difensori Terlizzi (fuori rosa), Potenza, Augustyn (infortunati), i centrocampisti Biagianti ed Izco, ed i due attaccanti Morimoto e Mascara. Al rientro dopo il turno di squalifica Martinho; disponibile dopo una lunga assenza il difensore Nicolas Spolli che, comunque, partirà dalla panchina. Riguardo il modulo, si va verso la conferma del “classico” 4-1-4-1 giampaoliano con: Andujar tra i legni; difesa a quattro con Alvarez sulla corsia destra, Silvestre e Bellusci al centro, Capuano o Marchese sulla sinistra; Carboni o Sciacca davanti alla difesa; Gomez, Pablo Ledesma, Martinho ed uno tra Llama e Pesce a centrocampo; in attacco Maxi Lopez.

Probabili formazioni
ROMA(4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Méxes, Juan, Riise; Simplicio, Brighi (Perrotta), Greco (De Rossi); Menez, Vucinic, Borriello. A disp.: 32 A.Doni, 29 N.Burdisso, 77 Castellini, 16 De Rossi, 20 Perrotta, 10 Totti, 8 Adriano. All: Ranieri

CATANIA Andujar; P.Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano (Marchese); Carboni (Sciacca); Gomez, P.Ledesma, Martinho, Llama (Pesce); Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 3 Spolli, 12 Marchese, 26 Sciacca, 19 Ricchiuti, 24 Pesce, 9 Antenucci. All: Giampaolo

ARBITRO: Brighi di Cesena; Musolino/Angrisani; Bergonzi.

SQUALIFICATI: -

INDISPONIBILI: Lobont, Pizarro; Izco, Biagianti, Potenza, Augustyn, Terlizzi, Morimoto, Mascara

DIFFIDATI: N. Burdisso, Vucinic, Brighi, Rosi

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