Calcio, Sampdoria - Catania: la presentazione
Ultimo atto al “Ferraris”
Archiviata la doppia sfida contro il Genoa, con una sconfitta (in campionato) ed una vittoria (in coppa Italia), il Catania di Sinisa Mihajlovic (ex bandiera blucerchiata) si appresta a chiudere il “Genova tour”affrontando la Sampdoria di Luigi Del Neri nella prima partita valida per il girone di ritorno. Partita ostica in casa di un avversario che, insieme a Inter, Palermo e Napoli, è ancora imbattuto nelle gare interne. Tra l’altro l’ultima sconfitta blucerchiata al “Ferraris” risale ad un anno fa: 0 a 2 dal Palermo il 18 gennaio 2009. Affrontare, dunque, ad un anno esatto di distanza dall’ultimo ko casalingo nuovamente una formazione siciliana per i tifosi blucerchiati è più di un triste presagio…
C’era una volta la “Sampd’oro”
La bella favola della Sampdoria di Luigi Del Neri, capace di dominare l’avvio di stagione con tanto di vittoria sull’Inter di Mourinho, è svanita al primo soffio gelido dell’inverno: quattro sconfitte ( 3 a 0 da Genoa e Milan, 3 a 1 dal Livorno, 1 a 0 dal Napoli) e due pareggi (entrambi a Marassi contro Roma e Palermo) nelle ultime sei gare di campionato certificano la crisi di una squadra che non riesce a vincere da quasi due mesi ( 22 novembre 2009 Sampdoria – Chievo Verona 2 a 1). Risultati negativi uniti al calo fisico di alcuni uomini chiave (Cassano, Mannini e Pazzini su tutti), voci di mercato (Pazzini al Chelsea?) e tormentoni azzurri (Cassano in nazionale) hanno spezzato l’incantesimo della “Sampd’oro” facendo scivolare il team blucerchiato dalla piena zona Champions League ad un anonimo centro classifica. Come se non bastasse, poi, al “San Paolo” di Napoli oltre alla sconfitta è anche arrivata la beffa dell’infortunio al portiere Castellazzi (ex rossazzurro). L’altro ex, Marco Padalino, non è più il pendolino inesauribile capace di maramaldeggiare sulla fascia; infine, c’è da gestire anche la “grana Tissone” con l’argentino in rotta di collisione col tecnico di Aquileia. Appare, quindi, evidente che il giocattolo di Del Neri si è rotto e gli ultimi innesti del portiere Mario Cassano (acquisto forzato) e dell’esterno offensivo Stefano Guberti potrebbero non bastare a risollevare la decadente Sampdoria..
Break sotto la Lanterna
Dopo aver concluso con una sconfitta il girone di andata, che ha regalato poche gioie e molti rimpianti, riparte da Genova (stavolta contro la Sampdoria) la rimonta del Catania di Sinisa Mihajlovc, sempre terzultimo ad un punto dal quartultimo posto occupato dal Bologna. Obiettivo vittoria, e non potrebbe essere diversamente, o quantomeno un risultato positivo per riscattare la sconfitta contro il Genoa che ha interrotto la serie di due vittorie consecutive degli etnei. Un break possibile considerando la condizione dei doriani e la voglia di riscatto dei rossazzurri che non hanno ancora “digerito” la beffa della gara di andata giocata al “Massimino”. Il Catania visto contro il Genoa, fino alla discutibile espulsione di Bellusci che ha cambiato il volto del match, aveva destato un’ottima impressione: squadra coriacea, combattiva, atleticamente presente e soprattutto viva. Credenziali confermate per buona parte del confronto di Coppa Italia giocato sempre contro i rossoblù di Gasperini. Il Catania c’è: questo è il messaggio che giunge dalla doppia sfida col Grifone. Un messaggio chiaro che deve essere, necessariamente, confermato con un risultato utile contro la Sampdoria. Far punti per continuare la rimonta in classifica arenatasi parzialmente dopo l’impatto con lo “scoglio genoano”. – 25 all’Alba: “Salutare Marassi con una vittoria sulla Doria che manca in serie A da 45 anni!”
Rendimento in casa della Sampdoria
Lo score delle partite disputate al “Luigi Ferraris” dai doriani è alquanto positivo: in nove gare cinque vittorie ( 1 a 0 all’Inter, 2 a 1 al Chievo Verona, 3 a 1 all’Udinese, 4 a 1 a Bologna e Siena) e quattro pareggi ( 0 a 0 contro Bari e Roma, 1 a 1 con Parma e Palermo). Nessuna sconfitta. Sedici gol fatti, sei quelli subiti. L’ultima sconfitta interna della Sampdoria risale al 18 gennaio 2009: 0 a 2 dal Palermo. Insieme alla Fiorentina la formazione blucerchiata vanta la seconda miglior difesa casalinga dell’attuale torneo, con sei reti incassate, dietro sol al Bari (prima retroguardia casalinga della A con appena quattro reti subite).
Rendimento in trasferta del Catania
Nelle dieci gare sinora affrontate lontano dallo stadio “Angelo Massimino” la formazione rossazzurra di Sinisa Mihajlovic ha racimolato sei punti, in virtù della storica e meritata vittoria di Torino sulla Juventus (2 a 1)e dei pareggi di Bergamo, Bari (0 a 0) e Palermo (1 a 1).Sei, invece, le sconfitte: 2 a 1 a Parma ed a Milano contro l’Inter, 3 a 1 a Firenze, 3 a 2 a Siena e 4 a 2 ad Udine, 2 a 0 a Genova contro i rossoblù. Nove le reti siglate, diciassette quelle subite.
Precedenti in serie A
I precedenti in serie A tra i due club, sotto la luce della Lanterna Blucerchiata, sono dodici e vedono prevalere nettamente i padroni di casa, vittoriosi sugli etnei in dieci circostanze: due a zero nel 60/61, 70/71 e 83/84, quattro a uno nel 61/62 e 63/64, quattro a zero nel 62/63, uno a zero nel 65/66 e nel 2006/07, 3 tre a uno nel campionato 2007/08, tre a zero nella scorsa stagione; l’unica vittoria etnea in casa della Samp è l’uno a zero della stagione 64/65; un solo pareggio, risalente al primo incontro in serie A tra le due compagini, uno a uno nel 54/55. L’ultimo precedente tra blucerhiati e rossazzurri risale al 22 novembre 2008: al “Luigi Ferraris” la Sampdoria di Walter Mazzarri trascinata da un Cassano quanto mai ispirato liquida il Catania di Walter Zenga con un netto 3 a 0 in virtù del gol di Bellucci e di una doppietta firmata dal genio barese.
Ballottaggio in porta: Storari o Mario Cassano?
In vista della gara interna contro il Catania il tecnico blucerchiato Gigi Del Neri dovrà fare a meno del portiere titolare Castellazzi (ex rossazzurro) e del difensore Zauri appiedato dal giudice sportivo per un turno; dubbi anche sul recupero del difensore Cacciatore. Con Castellazzi ai box e il talentuoso Fiorillo ceduto in prestito alla Reggina in serie B a contendersi la porta doriana saranno i due nuovi arrivi Mario Cassano e Marco Storari. Contro gli etnei dovrebbe scendere in campo dal primo minuto l’ex portiere di Messina e Milan, nonostante sia arrivato a Genova soltanto venerdì pomeriggio; solo panchina per l’ex portiere della Reggina Mario Cassano (omonimo del genietto barese) e per l’altro neoacquisto Stefano Guberti giunto in prestito dalla Roma. Del Neri, come da consuetudine dovrebbe affidarsi al collaudato 4-4-2 con uno tra Storari e Mario Cassano in porta; difesa a quattro con Lucchini, Gastaldello, Rossi e Ziegler; Semioli e Mannini esterni di centrocampo, Palombo e il giovane Poli al centro della mediana; in avanti la pericolosissima coppia formata da Antonio Cassano e Pazzini. Solo panchina per l’altro ex rossazzurro Marco Padalino.
Miha senza Carboni e Bellusci, ma con Spolli
Per la terza partita da giocare al “Ferraris” di Genova nell’arco di una settimana Sinisa Mihajlovic dovrà fare a meno oltre ai soliti infortunati Barrientos, Delvecchio, Marchese e Sciacca anche di Carboni e Bellusci entrambi squalificati così come lo stesso allenatore serbo; in panchina andrà l’allenatore in seconda Dario Marcolin. In compenso, Nicolas Spolli rientra a tempo pieno dopo aver scontato il turno di squalifica nella gara col Genoa. Contro la Sampdoria la formazione rossazzurra dovrebbe schierarsi col “mascherato” 4-3-2-1, che diventa 4-3-3 in fase offensiva e 4-5-1 in quella difensiva. L’undici anti – Samp dovrebbe essere questo: Andujar in porta; difesa a quattro con Pablo Alvarez e Capuano esterni, Silvestre e Spolli coppia centrale; centrocampo a tre con Pablo Ledesma, Marco Biagianti e Mariano Izco; Mascara e Llama sulla trequarti; Martinez unica punta. Si prospetta ancora una panchina per Morimoto e per il bomber di coppa Plasmati.
Probabili formazioni
SAMPDORIA (4-4-2): Storari (M.Cassano); Lucchini, Gastaldello, M.Rossi, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Mannini; A.Cassano, Pazzini. A disp.: 23 M.Cassano, 5 Accardi, 20 Padalino, 18 Guberti, 12 Tissone, 9 Pozzi, 11 Bellucci. All: Del Neri.
CATANIA (4-3-2-1): Andujar; Pablo Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Pablo Ledesma, Biagianti, Izco; Mascara, Llama; Martinez. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 23 Terlizzi, 17 Moretti, 19 Ricchiuti, 9 Plasmati, 15 Morimoto. All: Mihajlovic (squalificato) in panchina Marcolin.
ARBITRO: Emidio Morganti di Ascoli Piceno.
SQUALIFICATI: Zauri; Carboni, Bellusci e Mihajlovic.
INDISPONIBILI: Castellazzi, Cacciatore; Barrientos, Delvecchio, Sciacca e Marchese.
DIFFIDATI: Cassano, Gastaldello, Ziegler; Delvecchio , Andujar, Martinez, Ledesma
