Calcio, le pagelle di Messina-Hinterreggio
Giorgi 5 Commette un errore da "scuola calcio pulcini" tenendo la palla fra le mani per più di sei secondi. Un errore decisivo visto che dalla conseguente punizione arriva il gol del pareggio dei calabresi. Non può far nulla sui gol. Acerbo.
Altobello 5 Sulla corsia non trova la sua dimensione e soffre le scorribande degli avversari, che corrono a velocità supersonica per lui. Doppiato.
Olivieri 5.5 Da lui ci si aspetta un cambio del ritmo, ma in realtà non contribuisce più di tanto alla causa. Annebbiato.
Apicella 5 Capita spesso che si lasci saltare facilmente. Soffre le ripartenze, e non riesce a tenere botta. Abulico.
Sabatino 5.5 La sua proverbiale versatilità s’infrange sul muro avversario. Stavolta non riesce a coprire bene il campo. Confuso.
Marzeglia s.v. Praticamente non tocca un pallone.
Romeo 4.5 Le maggiori responsabilità sui gol ricadono su di lui. Amnesie difensive in quantità industriale. Ciambella.
Taccola 4.5 Da lui ti aspetti la reazione d’orgoglio che solo un veterano può animare. Invece si perde nel grigiore di una partita mediocre. Deludente.
Morello 6.5 L’unico a riscattarsi dopo un paio di prestazioni opache. È ispirato e preciso nel mettere Di Napoli in condizione di segnare. Fantasia al potere.
Quinto 6.5 Motore del centrocampo e del gioco messinese. Ma i compagni non lo assecondano e spesso non sa a chi passare la palla. Rabdomante.
Magliocco 6 Il gol riscatta una prestazione per il resto abbastanza scialba. Ma quando c’è da metterla dentro, si fa trovare pronto all’appuntamento. Dormiveglia.
Di Napoli 6 Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Magliocco. Sciupa una buona chance ma non si può buttare la croce sul miglior giocatore della squadra se le cose non vanno per il verso giusto. Capro espiatorio.
Petagine 5.5 Qualche buono spunto alternato a snervanti errori nell’uno contro uno. Manca la gamba. Svalvolato.
Mangiarotti s.v. Pochi minuti non gli permettono di esprimersi.
