Calcio, Catania: 47 Vivo che segna !
Musica e Magia etneo-calatine
“Mi affido alla spontaneità e basta. Per questo mi piace Valentino rossi, perché è un personaggio istintivo e senza peli sulla lingua, a cui piace dire quel che gli passa per la testa. Un po’ come sono io. Ecco il motivo per cui gli ho dedicato il mio gol numero 46 con la maglia rossazzurra. Che poi è pure l’anno della fondazione del Catania, 1946”. Questo quanto dichiarato da Giuseppe Mascara all’indomani della prodezza del “Friuli” che l’ha proiettato ancora e una volta sotto i riflettori dei media. Dedica sacrosanta, ma conteggio dei gol inesatto o meglio incompleto. Il gol realizzato, domenica scorsa, all’Udinese è si la rete numero 46 realizzata dal Folletto calatino in gare di campionato con la maglia del Catania, ma non il quarantaseiesimo sigillo assoluto in maglia rossazzurra. Infatti, i gol di Peppino Mascara con la casacca del Catania sonno 47! Alle 46 reti realizzate nelle gare giocate tra serie A e serie B bisogna aggiungere, anche, la rete siglata al Milan a San Siro nell’andata degli ottavi di Coppa Italia del 20 dicembre 2007: una rasoiata a pelo d’erba dal limite dell’area di rigore rossonera che non lasciò scampo a Kalac. Di conseguenza, la rete numero 46 (assoluta) siglata in maglia rossazzurra è quella realizzata allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo (da 46 metri!) e non quella realizzata all’Udinese qualche giorno addietro. Quisquilie. Non è il mero calcolo statistico che rende l’importanza di una rete o la gioia per certe dediche. Ciò che conta, davvero, è la bellezza del gesto tecnico ai confini tra la ragione e la pura follia: frutto di capacità tecniche sopraffine, amore per il calcio ed istinto. 46+1, dunque, il lungo racconto col gol in rossazzurro di Peppe Mascara continua…
Topolinik ai raggi X
Colpi di genio, gemme preziose incastonate nella collana di reti che adorna e racconta la storia recente del Calcio Catania 1946; un prodotto di origine puramente calatina, adesso pronto ad esser esportato nelle tavole degli intenditori pallonari dell’intero globo. Nell’ipotetica hit parade delle reti siglate da Mascara, con la maglia rossazzurra, le folli prodezze di Palermo ed Udine hanno scavalcato l’eurogol realizzato a San Siro contro l’Inter nel primo anno di serie A dell’Era Pulvirenti. Ma per chi conosce e segue Topolinik, già dai tempi di Battipaglia ed Avellino, non si possono dimenticare reti come quelle realizzate, sempre con la maglia dell’Elefante, al Venezia e alla Ternana nel serie B 2003/2004 con Stefano Colantuono in panchina. E che dire della fantastica tripletta rifilata al Mantova nell’anno della promozione o del gol fantastico, ma annullato per fuorigioco, realizzato a Bari nella stessa stagione. Quarantasette prodezze così divise: 27 in serie B, 19 in serie A, una in Coppa Italia; 27 al “Massimino” 16 in trasferta, 3 in campo neutro; 40 reti su azione ( 7 delle quali di testa) 4 su rigore e 3 su punizione; 33 i gol con la maglia rossazzurra, 9 in maglia bianca, 4 in maglia blu notte, una in maglia nera; tredici reti con la maglia numero 20, quattordici con la numero 9, undici con la numero 10, nove con la casacca numero 7; 2 triplette e 2 doppiette. Per non parlare poi delle 36 “vittime”, quattro dei quali “perforati” per tre volte: Anania, Bellodi, Sereni e Soviero. Seguono a due reti: Amelia, Belardi e Handanovic. A una: Acerbis, Agliardi, Balli, Battistini, Belardi, Bianchi, Botticella, Brunner, Caglioni, Curci, De Lucia, Dei, Eleftheropoulos, Fontana, Frezzolini, Gazzoli, Gillet, Lorenzini, Julio Cesar, Kalac, Marchetti, Mirante, Pavarini, Rubinho, Santarelli, Sorrentino, Sterchele, Storari e Taibi. Ventinove le squadre colpite, con il Torino in cima con 5 reti realizzate (sette se si considerano le due realizzate con la maglia del Perugia), segue il Palermo con 4 centri; Catanzaro, Mantova ed Udinese a 3; Bari, Genoa, Messina, Salernitana, Venezia a 2; Albino Leffe, Atalanta, Ascoli, Avellino, Cagliari, Cremonese, Crotone, Empoli, Inter, Livorno, Milan, Modena, Pescara, Rimini, Sampdoria, Siena, Ternana, Treviso e Vicenza.
Da Salerno ad Udine: le 47 perle rossazzurre…
Il lungo romanzo del gol di Giuseppe Mascara in magli rossazzurra ha avuto inizio allo stadio Arechi di Salerno il 20 settembre 2003: un preciso colpo di testa col portiere salernitano De Lucia battuto; il primo gol in maglia rossazzurra (bianca in quella circostanza), il primo di una lunga serie.. Ecco nel dettaglio tutte le 47 perle del Folletto di Caltagirone con la maglia del Calcio Catania 1946.
1) Serie B 2003/04: 20 settembre 2003 Salernitana – Catania 1 – 2
2) Serie B 2003/04: 23 settembre 2003 Venezia – Catania 0 – 3
3) Serie B 2003/04: 2 novembre 2003 Genoa – Catania 1 – 3
4) Serie B 2003/04: 7 dicembre 2003 Livorno – Catania 2 - 2
5) Serie B 2003/04: 25 gennaio 2004 Catania – Venezia 3 – 0
6) Serie B 2003/04: 22 febbraio 2004 Catania – Salernitana 2 – 0
7) Serie B 2003/04: 4 marzo 2004 Catania – Treviso 1 – 0
8) Serie B 2003/04: 14 marzo 2004 Catania – Ternana 1 – 1
9) Serie B 2003/04: 18 marzo 2004 Catania – Albino Leffe 2 – 1
10) Serie B 2003/04: 10 aprile 2004 Catania – Torino 2 – 0
11) Serie B 2003/04: 24 aprile 2004 Catania – Pescara 2 – 0
12) Serie B 2003/04: 22 maggio 2004 Bari – Catania 1 – 2
13) Serie B 2003/04: 12 giugno 2004 Catania – Avellino 2 – 0 * Campo neutro di Crotone
14) Serie B 2005/06: 17 settembre 2005 Bari – Catania 0 – 2
15) Serie B 2005/06: 5 novembre 2005 Catania – Torino 1 – 1
16) Serie B 2005/06: 13 novembre 2005 Rimini – Catania 1 – 2
17) Serie B 2005/06: 3 dicembre 2005 Catania – Modena 3 – 2
18) Serie B 2005/06: 17 dicembre 2005 Catania – Catanzaro 3 – 0
19) Serie B 2005/06: 4 febbraio 2006 Atalanta – Catania 1 – 2
20) Serie B 2005/06: 7 febbraio 2006 Catania – Crotone 3 – 2
21) Serie B 2005/06: 25 febbraio 2006 Vicenza – Catania 0 – 2
22) Serie B 2005/06: 6 marzo 2006 Catania – Mantova 3 – 0
23) Serie B 2005/06: 6 marzo 2006 Catania – Mantova 3 – 0
24) Serie B 2005/06: 6 marzo 2006 Catania – Mantova 3 – 0
25) Serie B 2005/06: 23 aprile 2006 Cremonese – Catania 2 – 4
26) Serie B 2005/06: 21 maggio 2006 Catanzaro – Catania 1 – 3 *Campo neutro di Lecce
27) Serie B 2005/06: 21 maggio 2006 Catanzaro – Catania 1 – 3 *Campo neutro di Lecce
28) Serie A 2006/07: 20 settembre 2006 Palermo – Catania 5 – 3
29) Serie A 2006/07: 23 settembre 2006 Catania – Messina 2 – 2
30) Serie A 2006/07: 15 ottobre 2006 Inter – Catania 2 – 1
31) Serie A 2006/07: 24 gennaio 2007 Catania – Empoli 2 – 1
32) Serie A 2006/07: 11 febbraio 2007 Messina – Catania 1 – 1
33) Serie A 2006/07: 2 maggio 2007 Catania – Ascoli 3 – 3 *Campo neutro di Verona
34) Serie A 2007/08: 28 ottobre 2007 Catania – Sampdoria 2 – 0
35) Serie A 2007/08: 2 dicembre 2007 Catania – Palermo 3 – 1
36) Serie A 2007/08: 15 dicembre 2007 Catania – Udinese 2 – 0
37) Serie A 2007/08: 15 dicembre 2007 Catania – Udinese 2 – 0
38) Coppa Italia 2007/08: 20 dicembre 2007 Milan – Catania 1 – 2
39) Serie A 2008/09: 31 agosto 2008 Catania – Genoa 1 - 0
40) Serie A 2008/09: 19 ottobre 2008 Catania – Palermo 2 – 0
41) Serie A 2008/09: 25 ottobre 2008 Siena – Catania 1 – 1
42) Serie A 2008/09: 9 novembre 2008 Catania – Cagliari 2 – 1
43) Serie A 2008/09: 16 novembre 2008 Catania – Torino 3 – 2
44) Serie A 2008/09: 16 novembre 2008 Catania – Torino 3 – 2
45) Serie A 2008/09: 16 novembre 2008 Catania – Torino 3 – 2
46) Serie A 2008/09: 1 marzo 2009 Palermo – Catania 0 – 4
47) Serie A 2008/09: 15 marzo 2009 Udinese – Catania 1 – 1
Il futuro è d’oro
Il prossimo obiettivo per Giuseppe Mascara adesso è raggiungere quota 50 reti in maglia rossazzura, conquistando quanto prima la salvezza col Catania e continuare a cullare il sogno Nazionale che non è ancora tramontato del tutto. Tutto questo è raggiungibile realizzando, magari, qualche rete meno spettacolare e più banale. Ma se fosse così, non sarebbe più “Peppe Play Station”. E poi, è risaputo che ci sono gol che non si possono fare, per tutto il resto c’è Mascara.
