Calcio, Cagliari-Catania: le pagelle

BIZZARRI 6 Non ha bisogno di parate eccezionali per confermare il suo buon momento di forma. Non è mai impegnato in maniera seria e solo un maligno rimpallo lo mette in difficoltà su un cross da lontano. Sul gol riesce a intercettare la prima conclusione ma viene poi tradito dal rimpallo.

POTENZA 6 Soffre un po’ più rispetto alla corsia opposta in quanto si spostano nella sua zona sia Agostini che Cossu; riesce comunque a chiudere bene e smorza sempre i tentativi di cross provenienti dalla sua fascia. È costretto a lasciare il campo per un infortunio quando si è ancora sul risultato di parità.

SILVESTRE 6 Chiude bene sia su Acquafresca, sia su Jeda quando l’ex rossazzurro si muove nella sua zona. Puntuale negli anticipi e esce palla al piede in più occasioni. Nell’occasione della rete subita, non può prevedere in rimpallo che regala il passaggio smarcante a Matri per il punto decisivo.

STOVINI 6 In coppia con Silvestre tiene bene l’attacco abbastanza evanescente dei cagliaritani. Eccetto il gol della la vittoria, fra l’altro frutto di un singolo episodio, non ci sono particolari patemi per il duo catanese che non regala gloria all’attacco avversario.

CAPUANO 7 Ottima la prestazione dell’esterno difensivo, sia in fase di ripiego che in conclusione. In difesa non regala quasi nulla e tenta, anche se con scarsa fortuna, la via della rete, che non ottiene per un nonnulla, prima su colpo di testa a inizio gara e poi con un paio conclusioni dalla distanza. Fra i più positivi fra i 22 contendenti.

BAIOCCO 7 Non finisce di stupire il guerriero perugino. Offre ottima qualità con passaggi filtranti e buone conclusioni, tentate anche con molto coraggio, abbinata alla solita generosità in contenimento. Insieme ai compagni di reparto vince la sfida di centrocampo. Non fa rimpiangere l’assenza di Ledesma, soprattutto in fatto di pericolose percussioni centrali.

CARBONI 6,5 Buon rientro del mediano argentino che ruba dozzine di palloni e impedisce ai sardi di sfondare centralmente. Un po’ in calo nel finale, ma è normale per un giocatore che non vede il campo da un mese.

BIAGIANTI 6 Spesso vince i duelli con Biondini nella metà campo ed è pronto a interdire su Conti. Tenta il rilancio per i compagni e, nell’ottimo finale di primo tempo, risulta fra i più propositivi. Sostituito alla distanza a metà secondo tempo forse per un leggero infortunio quando era calato dal punto di vista atletico.

TEDESCO 6 Inizia in posizione più avanzata e non ripete le ottime prestazioni delle ultime partite; spostato un po’ più indietro, ritorna a essere il giocatore capace di interdire e ribaltare il fronte. Sfortunato nelle conclusioni dalla distanza, che tenta sempre con maggiore convinzione. Peccato che, durante la prima frazione, non abbia sfruttato una ghiotta occasione per siglare il suo primo gol in rossazzurro.


MASCARA 6 Buon primo tempo, nel quale inventa ottime giocate e tenta anche la via della rete con un colpo dalla distanza dei suoi. Cuce il gioco per gli inserimenti dei compagni e ripiega a dare una mano quando ve n’è di bisogno, come suo solito. Nel secondo tempo accusa un giustificatissimo calo, anche per colpa del primo caldo.

PAOLUCCI 6 Tenta la conclusione con scarsa precisione, ma si fa carico di allargare gli spazi per i compagni che si inseriscono da dietro. Non riceve molti palloni giocabili, tuttavia i pochi che gli arrivano costituiscono sempre un pericolo per la retroguardia sarda.

*LLAMA 5,5 Fatica ad entrare in partita e fa sgolare Zenga dalla panchina perché non rispetta le consegne date dalla panchina. Dopo il gol tenta qualche sortita e anche il tiro dalla distanza ma senza mai sortire l’effetto desiderato.

*MORIMOTO 6 Si batte come suo solito, ma non ha mai l’occasione giusta per puntare la porta. Chiaro come la statica difesa di casa lo tema molto e, conseguentemente, come Allegri gli riservi una stretta marcatura dopo il suo ingresso.

*SILVESTRI 5,5 Entra e subito vince due importanti contrasti contro Matri, ma entra nell’azione del gol contrastando non correttamente Lazzari che riesce a coprire la palla innescando il rimpallo che vale la vittoria del Cagliari.

All ZENGA 6,5 Se la squadra di casa non tira mai in porta e, di contro, il Catania produce sempre ottime situazioni per passare, il merito è anche da ascrivere al tecnico milanese. Assortisce un buon centrocampo, trovando sulle corsie laterali difensive la solita garanzia di buona copertura. Stronca sul nascere le fonti di gioco sarde, opponendo a Jeda, Fini e Conti un costante raddoppio in pressing. Affida le chiavi del centrocampo all’ispirato Baiocco con la chiara raccomandazione di tentare la conclusione dalla distanza, come testimoniato dai tiri dello stesso Baiocco, Capuano e Tedesco. Esce sconfitto dal Sant’Elia per colpa di un episodio, ma nella sostanza sarebbe stato più giusto un pari.

Arbitro Sig. Pinzani 5 Non è particolarmente brillante nel tollerare il gioco maschio dei rudi difensori cagliaritani che in più occasioni, specialmente con Matheu, avrebbero meritato il cartellino. Non vede falli clamorosi, facendosi invece sovente ingannare dai tuffi alla Cagnotto dei giocatori di entrambe le squadre. Non ha occasione per fare danno evidente, ma non sembra particolarmente ispirato nel dirigere una gara tutto sommato tranquilla.

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