Calcio, Catania-Inter: lo specchietto dell'ottimista
LE CURIOSITA’ DELLA SETTIMANA
Il Catania inizia il girone di ritorno con una prestazione esterna convincente, che lascia forse un po’ di rammarico per aver creduto nella possibilità di portare a casa i tre punti.
Pareggio n. 120 nella storia del Catania in A: l’1-1 è l’esito più frequente con 62 “uscite”, inoltre i rossazzurri hanno ottenuto i 5 pari di questa stagione con lo stesso risultato.
In classifica gli etnei compiono un piccolo passo ma vengono scavalcati dal sempre più sorprendente Cagliari, uscito vittorioso dall’Olimpico di Roma (sponda Lazio). In ogni caso si avvicina ancora l’obiettivo stagionale, distante adesso 14 lunghezze.
Dopo tanti mesi di attesa è ancora rimandato il successo in trasferta, il dodicesimo posto però consente agli uomini di Zenga di mantenere 10 punti di vantaggio su Torino (pari a Lecce) e Chievo (vittoria in extremis a Reggio), e 13 sulla Reggina.
Rimane inoltre la soddisfazione di aver colto un punto a Marassi, cosa che contro il Genoa è riuscita soltanto a Bologna e Atalanta (con lo stesso risultato, 1-1).
Tuttavia non c’è tempo per rimuginare sul gioco espresso o sulla possibilità di sfruttare meglio la superiorità numerica contro i “Grifoni”: un nuovo impegno incombe nel turno infrasettimanale, ed è uno dei più difficili della stagione.
Al “Massimino” giunge infatti quell’Inter stellare, l’Inter milionaria, quella dei campioni, che all’andata a San Siro vinse grazie a due autoreti, o meglio un’autorete e mezza se vogliamo essere precisi, poiché di dubbi ne rimasero tanti: il riferimento ovviamente è alla palla giudicata oltre la linea di porta (colpo di testa di Terlizzi all’indietro), circostanza che decretava il vantaggio dell’Inter.
Con 7 vittorie già ottenute nel campionato corrente, il Catania è ad una sola dalle 8 della scorsa stagione, nonché dalle 10 conseguite nel 2006-07.
Il record di successi rossazzurri in una sola stagione è ancora lontano (15 nel 1960-61) ma gli uomini di Walter Zenga possono almeno puntare al miglior risultato dell’ultimo triennio, traguardo che sembra ampiamente alla loro portata.
Tornando al prossimo avversario, appare superfluo elencare le qualità ed i numeri della capolista; i rossazzurri dovranno giocare con grinta e cuore, spinti dal pubblico delle grandi occasioni, per ottenere un risultato positivo. Indiscutibile il valore dei nerazzurri, eppure si ha la sensazione che forse i campioni d’Italia non siano irresistibili in questo momento. A rafforzare tale impressione, le prestazioni dell’Inter contro Cagliari ed Atalanta: i sardi hanno accarezzato l’idea di uscire vittoriosi da San Siro, sogno svanito a meno di un quarto d’ora dal termine. L’Atalanta è invece riuscita a battere la corazzata nerazzurra, segnando addirittura 3 reti in un primo tempo sorprendente.
Domenica scorsa, inoltre, i lombardi hanno ottenuto una vittoria risicata sulla Sampdoria.
Un ultimo spunto statistico: Inter e Fiorentina rimangono le uniche due squadre con cui il Catania è sempre uscito sconfitto nelle 5 sfide disputate da quando i rossazzurri sono tornati in serie A.
Dopo il successo sulla Roma (21.12.08, CT-Roma 3-2) i rossazzurri proveranno a ripetere l’impresa contro una grande.
Come ogni settimana diamo uno sguardo alla differenza rispetto ai punti raccolti nelle due passate stagioni:
+3 sul 2007-08;
-3 sul 2006-07.
I PRECEDENTI
Su un totale di 23 partite, disputate tutte in serie A, abbiamo il seguente bilancio: 3 vittorie per i siciliani, 3 pareggi, 17 vittorie per i lombardi.
Il resoconto è quindi piuttosto avaro di soddisfazioni per i colori rossazzurri, ma la quasi totalità dei punti sono stati ottenuti negli incontri casalinghi, il cui resoconto è il seguente: 3 partite vinte, 2 pareggiate, 6 perse.
L’ultimo punto conquistato con l’Inter ha appena celebrato le “nozze d’argento”, risalendo all’8 gennaio 1984 (Catania-Inter 0-0).
Queste invece le tre vittorie sui nerazzurri:
20.02.66: CATANIA-Inter 1-0, rete del rossazzurro Facchin al 19°;
30.09.62: CATANIA-Inter 1-0, rete di Milan al 63°;
04.06.61: CATANIA-Inter 2-0, reti di Castellazzi al 25° e Calvanese al 70°.
LA SCORSA STAGIONE
10.02.08 - 22ª giornata di serie A: CATANIA-INTER 0-2 (p.t. 0-0).
CATANIA: Polito; Sardo (29' st Alvarez), Silvestri, Stovini, Vargas; Baiocco, Edusei, Izco; Colucci (22' st Martinez), Spinesi, Mascara (37' st Pià). In panchina: Rossi, Silvestre, Tedesco, Biagianti. Allenatore: Baldini.
INTER: Julio Cesar; Burdisso, Cordoba, Materazzi, Maxwell; Jimenez (27' pt Pelé), Zanetti, Cambiasso, Chivu (10' st Suazo); Ibrahimovc (26' st Maniche), Cruz. In panchina: Toldo, Rivas, Solari, Crespo. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Sig. Farina di Novi Ligure.
RETI: 19' st Cambiasso, 22' st Suazo.
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 20.00 circa. Ammoniti: Cordoba, Vargas, Spinesi, Mascara, Pele', Silvestri. Angoli: 2-1 per l'Inter. Recuperi: 2' + 3'.
LA CABALA NELLA 21ª GIORNATA
Stagione 2007-08 - 21ª giornata di serie A: Genoa-CATANIA 2-1 (03.02.08);
Stagione 2006-07 - 21ª giornata di serie A: Atalanta-CATANIA 1-1 (28.01.07);
Stagione 2005-06 - 21ª giornata di serie B: Albinoleffe-CATANIA 2-2 (20.12.05).
L’ultimo 21° turno giocato in casa dagli etnei risale alla stagione 2002-03 ed è positivo:
02.02.03 CATANIA-Lecce 2-1 (serie B).
L’ARBITRO
Per l’incontro di mercoledì sera contro i campioni d’Italia è stato designato il Sig. Gianluca Rocchi della sezione di Firenze. Nato a Firenze nel 1973, commerciante, ha esordito in serie A il 16/05/04 dirigendo l’incontro Lecce-Reggina 2-1.
Con il fischietto toscano il Catania ha un curriculum bilanciato: 4 successi ed altrettante sconfitte più 3 pareggi.
Nella stagione corrente il Sig. Rocchi ha arbitrato il derby siciliano, fortunato precedente che risale allo scorso 19 ottobre (Catania-Palermo 2-0, 7ª giornata).
Con lui gli assistenti Stefano Ayroldi (Molfetta) e Flaviano Lanciano (Bari). Quarto uomo ufficiale il Signor Massimiliano Velotto della sezione di Grosseto.
QUOTE SCOMMESSE:
BETTER
1 5,50
X 3,35
2 1,65
MATCH-POINT
1 5,70
X 3,20
2 1,70
SNAI
1 5,00
X 3,30
2 1,70
